LA RISERVA DI TORRE GUACETO È A UN PASSO DAL SUO AMPLIAMENTO!
Lo ha confermato il Ministero, a cui ho chiesto informazioni anche sui controlli per prevenire gli incendi boschivi sempre a Torre Guaceto.
Ma trattiamo un tema alla volta:
LA RIPERIMETRAZIONE DELLA RISERVA
Quali zone interesserà?
Parliamo di un ampliamento dei confini nella zona di Punta Penna Grossa (Comune di Carovigno) e in quella di Apani (Comune di Brindisi), in modo che vengano compresi anche i confini del SIC Torre Guaceto e Macchia San Giovanni che è una Zona speciale di Conservazione
È UN’OPPORTUNITÀ
Attraverso l’ampliamento si potrà raggiungere il duplice obiettivo di salvaguardia degli habitat e di valorizzazione e rilancio in chiave turismo green!
L’ITER PER L’ALLARGAMENTO
È arrivato il sì di Ispra che ha asserito la valenza ambientale del l’allargamento e anche gli Enti locali si sono pronunciati in maniera favorevole rispetto a questa prospettiva. Ma per arrivare a finalizzare la riperimetrazione si dovrà esprimere il ministero dell’Ambiente con apposito decreto, dopo aver raggiunto un’intesa con la Regione e il parere della Conferenza Unificata. Insomma, un percorso amministrativo standard che però ora ha tutti i passaggi in chiaro per essere indirizzato!
Adesso passiamo all’annoso problema degli incendi boschivi:
Fate un passo indietro cliccando qui, perchè ve ne avevo già parlato...
LE NOVITÀ:
Il ministero dell’Ambiente ci fa sapere che i sindaci delle Amministrazioni comunali delle zone vicine alla Riserva Naturale di Torre Guaceto dovranno disporre un piano di protezione civile aggiornato che comprenda il rischio incendio, con le conseguenti misure di contrasto e il catasto delle aree colpite.
Inoltre il Consorzio di Torre Guaceto ha sottoscritto una Convenzione con l’ARIF per garantire la presenza di operatori antincendio per 12 ore, avviando intese anche con altre strutture regionali che potenzino i controlli nelle cosiddette Zone speciali di Conservazione.
Torre Guaceto non rappresenta solo un angolo di paradiso della provincia di Brindisi ma è un tesoro naturale inestimabile, bene comune di tutta la Puglia e dell’Italia intera!
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