Accolgo con vivo piacere la risposta del Ministro Stefano Patuanelli alla domanda sulla chiusura dell’area a caldo dell’Ilva di Taranto.
Non vorrei sbottonarmi troppo con le dichiarazioni perchè le speranze non devono nuovamente frantumarsi contro il solito muro dell’ingiustizia, ma il semplice fatto che il sogno di una vita potrebbe realizzarsi nella mia amata città, che per troppo tempo è stata preda di interessi non locali e ha pagato con il sangue le scelte volute da lontano, mi crea emozioni indescrivibili.
Sappiamo benissimo che tale azione non è di semplice fattura e non può essere immediata, occorre pensare a salvaguardare il reddito dei lavoratori in primis ma è una strada necessaria, lo vuole un intero territorio, lo vuole il buon senso, ora lo deve volere tutto il Governo ma anche le opposizioni.
Ovviamente a Taranto abbiamo imparato sulla nostra pelle che “fino a quando non vediamo, non crediamo” per cui continuerò con i miei colleghi a lottare per questo, come abbiamo fatto in tutti questi anni, ma il fatto che si pensi di intraprendrendere la strada che da sempre il territorio ha indicato, mi rinvigorisce nello spirito e nell’entusiasmo.
Altrettanto importante e fondamentale è individuare a Taranto una strada per un futuro diverso dalla maledetta monocoltura dell’acciaio, un futuro fatto di ricerca e innovazione, sulle energie rinnovabili e che possa trovare nell’idrogeno una collocazione importante. Vedremo nei prossimi giorni, nelle prossime settimane come si evolverà la vicenda e noi saremo ancora qui a lottare, anche sotto traccia come spesso abbiamo fatto.
Non solo perchè è giusto ma perchè una cosa è certa: Taranto, 2500 anni di gloriosa storia prima del siderurgico, resiste nonostante l’acciaieria e vivrà anche dopo l’Ilva, quando sarà definitivamente un brutto ricordo del passato.
Tutti insieme facciamo in modo che questo passato arrivi il prima possibile!
Taranto libera!
Il Presidente pugliese chiede altri fondi per Taranto quando già da tempo ha palesato la sua negligenza nei confronti degli interventi, sull'uso industriale delle acque reflue e sull'ammodernamento di alcune tecnologie sanitarie, già finanziati con f...
Leggi di più
Ma quale condono edilizio per Ischia? Abbiamo previsto di fornire una risposta, attesa per oltre 15 anni, ai cittadini che hanno fatto istanza di condono nel 2003. La risposta, a prescindere se negativa o positiva, arriverà entro sei mesi
Leggi di più
Vedo che non solo l’unico ad affermare che l’infrastrutturazione delle importazioni di gas sono già sufficienti anche in caso venisse a mancare l’apporto del gas Russo.
Nel report annuale che i servizi segreti italiani mandano al Parlamento (nell&rs...
Leggi di più
Dopo un anno di sostanziale blocco delle bonifiche a Taranto, dovuto alla scelta infelice del cambio di commissario da parte di Conte e Turco, il Governo Draghi ritorna sull’argomento
Leggi di più
Grazie a una mia interrogazione parlamentare, scopri di più...
Leggi di più
Con un emendamento all’articolo 4 del Decreto Dignità si fissa al 30 giugno 2019 il termine dei contratti a tempo determinato divenuti tali da tempo indeterminato
Leggi di più
L’impegno a rifinanziare l’integrazione salariale a favore dei lavoratori cassintegrati ILVA in AS è stato accolto dal Governo nell'ambito dell'approvazione degli OdG al dl Milleproroghe
Leggi di più
ODG SULLA CANNABIS RESPINTO DAL PD, LEGA, FORZA ITALIA, FRATELLI D’ITALIA, ART.1, CENTRISTI CON ASTENSIONE DEL M5S.
Leggi di più