Accolgo con vivo piacere la risposta del Ministro Stefano Patuanelli alla domanda sulla chiusura dell’area a caldo dell’Ilva di Taranto.
Non vorrei sbottonarmi troppo con le dichiarazioni perchè le speranze non devono nuovamente frantumarsi contro il solito muro dell’ingiustizia, ma il semplice fatto che il sogno di una vita potrebbe realizzarsi nella mia amata città, che per troppo tempo è stata preda di interessi non locali e ha pagato con il sangue le scelte volute da lontano, mi crea emozioni indescrivibili.
Sappiamo benissimo che tale azione non è di semplice fattura e non può essere immediata, occorre pensare a salvaguardare il reddito dei lavoratori in primis ma è una strada necessaria, lo vuole un intero territorio, lo vuole il buon senso, ora lo deve volere tutto il Governo ma anche le opposizioni.
Ovviamente a Taranto abbiamo imparato sulla nostra pelle che “fino a quando non vediamo, non crediamo” per cui continuerò con i miei colleghi a lottare per questo, come abbiamo fatto in tutti questi anni, ma il fatto che si pensi di intraprendrendere la strada che da sempre il territorio ha indicato, mi rinvigorisce nello spirito e nell’entusiasmo.
Altrettanto importante e fondamentale è individuare a Taranto una strada per un futuro diverso dalla maledetta monocoltura dell’acciaio, un futuro fatto di ricerca e innovazione, sulle energie rinnovabili e che possa trovare nell’idrogeno una collocazione importante. Vedremo nei prossimi giorni, nelle prossime settimane come si evolverà la vicenda e noi saremo ancora qui a lottare, anche sotto traccia come spesso abbiamo fatto.
Non solo perchè è giusto ma perchè una cosa è certa: Taranto, 2500 anni di gloriosa storia prima del siderurgico, resiste nonostante l’acciaieria e vivrà anche dopo l’Ilva, quando sarà definitivamente un brutto ricordo del passato.
Tutti insieme facciamo in modo che questo passato arrivi il prima possibile!
Taranto libera!
Per questo si importa organico. La situazione si aggraverà con il nuovo impianto a Pulsano, il Presidente Emiliano favorisce solo condizioni peggiori
Leggi di più
Il dl Clima contiene anche misure a favore dei comuni italiani interessati da due procedure d’infrazione legate al superamento dei valori limite di biossido di azoto (N02) e di polveri sottili (PM10). Nel caso della Puglia sono 7 i comuni colpiti dalla procedur...
Leggi di più
Questa opportunità è il risultato dell’approvazione da parte del Mise e del MATTM del finanziamento di 35 nuovi progetti totali relativi al PREPAC
Leggi di più
Ho depositato una interrogazione rivota al ministero dell’Ambiente sulle Aree Marine Protette
Leggi di più
Esperti UE contro Nucleare e Gas, brutte notizie per Cingolani e il Governo.
Leggi di più
Nel corso della discussione finale sulla Manovra, il governo ha accolto, lo scorso 30 dicembre, un mio ordine del giorno a favore dell'incremento di risorse per le Aree Marine Protette
Leggi di più
È stata approvata la perimetrazione della Zona Franca Doganale nel Porto di Taranto. Un altro tassello per la riconversione del territorio che grazie al M5S al Governo stiamo realizzando!
Leggi di più
Ho interrogato il ministero dell'Amiente per avre aggiornamenti sui lavori presso l'ex Cemerad di Statte
Leggi di più