Interrogazione ed esposto per l'inceneritore di Massafra, rischio impatto ambientale

Oggi vi parlo dell’inceneritore di Massafra per cui ho richiesto un intervento al ministero dell’Ambiente tramite una interrogazione e ho congiuntamente presentato un esposto presso la Procura di Taranto. 

BISOGNA VEDERCI CHIARO perché l’inceneritore di Massafra gestito dalla Appia Energy è una minaccia per l’ambiente che lo circonda. 
Esso infatti ricade esattamente nel sito di interesse comunitario dell’Area delle Gravine, ritenuto, tra l’altro, una zona di protezione speciale, oltre che di notevole importanza per la protezione di uccelli selvatici e dei loro preziosi habitat, a ridosso del Parco naturale regionale, Terra delle Gravine. 

Siamo quindi di fronte a una centrale termoelettrica fortemente e gravemente impattante che si appresta, dopo varie vicende di ricorsi giurisdizionali, a un raddoppio in danno di un’area evidentemente di enorme rilievo ambientale e paesaggistico. 
Perfino un’intera zona boschiva sarebbe stata compromessa, addirittura estirpata, come denunciato anche da un noto programma televisivo, il quale ha reso noti atti dai quali emergerebbe una ‘vaporizzazione’ della vegetazione boschiva prima presente, imputabile alle evidenti incisioni lasciate dai denti di un escavatore meccanico. 
Si aggiunga che Arpa Puglia ha rilevato numerose criticità proprio sul raddoppio, dato che, tra l’altro, non risulta all’attivo il sistema di campionamento in continuo per la determinazione del contenuto di diossine e furani del camino e non vi è conformità nella gestione delle acque di seconda pioggia, le quali cadendo potrebbero trasportare con sé sostanze inquinanti. 
Alla luce di questi elementi è evidente pensare che molto probabilmente l’area di tutela, in relazione alla conservazione degli habitat naturali, della flora e della fauna selvatica, è seriamente minacciata.

 

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 2'

Pubblicato il: 24/10/2018 - 17:54:4


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

30/06/22 - DL AIUTI, RIFIUTI ROMA: MAGGIORI COSTI PER I ROMANI PER GESTIONE RIFIUTI, VERGOGNA

Bocciati dalla maggioranza gli emendamenti di Alternativa a mia prima firma sull’art.13, commissariamento della gestione #rifiuti a #roma.

Leggi di più

Giovanni Vianello

31/03/22 - Decreto Ucraina, Governo e maggioranza devono vergognarsi! Approvato un decreto incostituzionale

Anche il Senato ha approvato il decreto Crisi Ucraina che come ho più volte sollevato, è incostituzionale almeno su due profili.

Leggi di più

Giovanni Vianello

Porto di Taranto, il centrodestra rema contro la riconversione della città

Ritengo che siano fuori luogo le ultime dichiarazioni di alcuni parlamentari pugliesi (non di Taranto) appartenenti a Forza Italia e Fratelli d’Italia sull’arrivo del Gruppo Ferretti nel capoluogo ionico...

Leggi di più

Giovanni Vianello

23/01/22 - Berlusconi si ritira, non poteva contare sul voto di 40 grandi elettori che hanno già scelto Maddalena. E’ una prima vittoria!

Berlusconi si ritira, non poteva contare sul voto di 40 grandi elettori che hanno già scelto Maddalena. E’ una prima vittoria!

Leggi di più

Giovanni Vianello

Ex Ilva, Scarsa sicurezza dei lavoratori in fabbrica: necessario cambiare processi e garantire reddito

La sicurezza dei lavoratori in Ilva è sempre stato un punto dolente ma ora è maggiormente messa a rischio dalla scarsa manutenzione degli impianti del siderurgico. Presenterò un'interrogazione parlamentare

Leggi di più

Giovanni Vianello

Giornata mondiale dell'acqua

Verso il pieno riconoscimento dell'acqua come diritto umano universale

Leggi di più

Giovanni Vianello

Arcelor Mittal: "L'immunità non è nel contratto!"

Oggi in commissione Attività produttive della Camera ho partecipato all’audizione dei rappresentanti di Arcelor Mittal che sono intervenuti sulle prospettive industriali dello stabilimento siderurgico di Taranto

Leggi di più

Giovanni Vianello

SuperEcoBonus 110% per l'edilizia e bonus auto

Uno slancio fondamentale per invertire la rotta sul fronte ambientale e creare nuovi posti di lavoro

Leggi di più