ELEZIONI PULITE passa alla Camera con 301 voti a favore!
La proposta ‘Elezioni pulite’ è il frutto di un lavoro iniziato nel corso della passata Legislatura, la collega Dalila Nesci con l’aiuto di tanti parlamentari del Movimento 5 Stelle ha dato forma e concretezza a un provvedimento che finalmente rende le elezioni più trasparenti, quindi più sicure.
L’obiettivo della misura, che adesso passa al vaglio del Senato, è fare in modo che i cittadini abbiano più fiducia nella politica, soprattutto nel modo in cui si svolgono le votazioni.
Le nuove regole infatti garantiranno un procedimento preparatorio elettorale aperto e trasparente.
Ad esempio: gli scrutatori saranno sorteggiati da un albo anche tra i disoccupati, mentre i presidenti e segretari di seggio non potranno più essere scelti tra i condannati per gravi delitti o tra i parenti dei candidati.
Lo Stato potrà iniziare a combattere con più strumenti la compravendita di voti e poi anche chi studia, lavora o si cura fuori sede potrà votare nel luogo dove vive temporaneamente in occasione di referendum e ed elezioni europee.
NOVITÀ RISPETTO AL TESTO INIZIALE:
Durante l'esame del testo in Aula sono state apportate alcune modifiche: una riguarda la possibilità del voto fuori sede, estesa anche ai volontari della Protezione civile e ai Vigili del fuoco che al momento del voto si trovano fuori dal loro comune per ragioni di servizio. Un'altra modifica riguarda invece le autenticazioni delle firme: potranno autenticare le firme per i referendum e le leggi di iniziativa popolare anche i cittadini designati dai promotori della consultazione. Inoltre, l'autentica delle firme per la presentazione delle liste in tutte le competizioni elettorali potrà essere effettuata anche da consiglieri regionali e avvocati e non più solo da consiglieri comunali, provinciali, notai e cancellieri di Tribunale.
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