05/05/22 - Energia: non è la tutela del paesaggio a bloccare le rinnovabili. Dobbiamo proteggerlo anche dalle menzogne del Governo!

La Soprintendente speciale per il Pnrr, durante l'audizione davanti alla Commissione parlamentare per le semplificazioni per gli impianti da fonti rinnovabili, ha confermato quello che sosteniamo da tempo: non è la tutela del paesaggio a bloccare le fonti rinnovabili. La mistificazione che alcuni politici o aspiranti tali stanno diffondendo è falsa e non ha alcun riscontro con la realtà.

??Innanzitutto è doveroso smentire i dati diffusi al pubblico: non sono 162 i progetti in attesa di ricevere il parere dal MIC ma solo 53 e parte di questi progetti pendenti sono carenti di documentazione da parte del proponente. Diversi progetti sono in “ciclostile” ossia non sono progettati per essere realizzati in una determinata realtà ma sono progettazioni standard uguali a prescindere che l’area d’intervento sia il Trentino, la Puglia o la Sicilia. A seguito di questa documentazione carente le Soprintendenza chiede le necessarie integrazioni a chi ha presentato il progetto ma sovente gli stessi proponenti rispondono dopo 3 anni.

??Inoltre le deregolamentazioni normative che il Governo sta portando avanti non solo sono inefficienti perché non affrontano il reale problema dei ritardi nelle autorizzazioni ma sono oltretutto dannose perché spingono gli enti competenti a compiere un lavoro imponente e affrettato ma sempre con lo stesso numero di personale. Vi è poi il problema delle “scatole cinesi”, ossia la titolarità della gestione degli impianti passa da un società all’altra e quando poi si esaurisce la produttività dell’impianto, c’è il rischio che rimanga un relitto nel paesaggio, un bel paradosso per una Repubblica che per Costituzione tutela il paesaggio e il patrimonio storico della Nazione.

????Da tarantino, poi, devo smentire le numerose inesattezze diffuse in questi giorni in merito al Parco eolico near shore di Taranto: abbiamo sentito che ci sono voluti 12 anni per le autorizzazioni ambientali e paesaggistiche, niente di più falso. La VIA è arrivata nel 2012 e anche quando è scaduta per ritardi non dovuti alle sovrintendenze ma perlopiù al cambio di società proponente e poi dai ricorsi al TAR del Comune. Anche alla scadenza della prima VIA i 2 successivi rinnovi sono giunti in tempi celeri, compresi i pareri paesaggistici, nonostante siano stati praticamente ignorati gli impatti sulla zona di tutela IBA del parco delle Gravine a qualche km di distanza. Insomma, ancora una volta, politicanti e aspiranti tali hanno perso una grande occasione per informare la cittadinanza sui reali problemi che hanno le rinnovabili ad affermarsi in Italia dovuti per lo più allo scarso ricorso agli incentivi e alla congestione di rete visto la scarsa carenza di stoccaggi di energia.

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 2'

Pubblicato il: 06/05/2022 - 14:53:4


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

Pd e Forza Italia vogliono trivellare i nostri mari

Contesto nel merito ma non nel metodo l'impugnazione del dl Semplificazioni davanti alla Corte costituzionale da parte di due senatori del Pd e di un deputato di Forza Italia

Leggi di più

Giovanni Vianello

Un weekend alla scoperta delle bellezze della mia Puglia

Nel corso del passato weekend sono stato alla Riserva Naturale delle Isole Tremiti. Un posto magnifico nella mia bellissima Puglia, regione ricca di paesaggi naturali da preservare e valorizzare: pensiamo a Torre Guaceto, al Parco dell’Alta Murgia o all’A...

Leggi di più

Giovanni Vianello

Approvato alla Camera il dl Milleproroghe!

Lo scorso 20 febbraio il dl Milleproroghe è stato approvato alla Camera, sono contento che siano passate alcune misure di cui mi sono fatto promotore, anche in prima persona!

Leggi di più

Giovanni Vianello

26/06/22 - Posidonia Festival, il mio intervento sulle azioni in corso per la tutela ambientale delle praterie e sulle norme per la gestione della posidonia spiaggiata.

Posidonia festival, il mio intervento sulle azioni in corso per la tutela ambientale delle praterie e sulle norme per la gestione della posidonia spiaggiata.

Leggi di più

Giovanni Vianello

02/03/22 - L'Italia ripudia la guerra...ma inviano armi!

Quale può essere la risposta alla terribile escalation che ha coinvolto - prima di tutti - il popolo Ucraino? La risposta non potrà mai essere basata sull’alimentare il conflitto bellico

Leggi di più

Giovanni Vianello

27/03/22 - Buona la prima e grazie a tutti! #licenziamoDraghi

Grazie a tutte e tutti, non male per averla organizzata in un paio di settimane! L’unica nota sgradita è la narrazione di alcuni pseudo-giornalisti che oggi scrivono su Repubblica, Corriere della Sera, Affari Italiani, Huffington Post, il Giornale, il Secolo d...

Leggi di più

Giovanni Vianello

Ex Ilva, Un'interrogazione sui ritardi di Mittal su prescrizioni AIA e Piani ambientali

Interrogazione su ritardi prescrizioni AIA e piani ambientali. Su proroghe auspico un forte no motivato da parte di Comune, Provincia e Regione

Leggi di più

Giovanni Vianello

Ok CdM a candidatura Taranto ai Giochi del Mediterraneo, ora massima convergenza su riconversione economica

Il via libera del Consiglio dei Ministri alla candidatura di Taranto ai Giochi del Mediterraneo 2025 è il frutto di un grandioso lavoro di squadra

Leggi di più