Vado avanti sulla Valutazione preventiva del Danno Sanitario per l’ex Ilva di Taranto perché i cittadini devono sapere da subito il rischio effettivo per la loro salute. Avere il dato del rischio sanitario ben prima del termine del Piano ambientale permetterebbe, tra l’altro, di aprire un riesame sull’AIA.
È ciò che voglio io, è ciò che chiedono i cittadini, è ciò che secondo me ad oggi rappresenta una via tangibile e veloce.
Lo possiamo fare...
E l’ho ribadito proprio questa mattina al ministero della Salute. La volontà politica c’è e lo hanno esplicitamente detto i Ministri Luigi Di Maio, Sergio Costa e Giulia Grillo a Taranto lo scorso 24 aprile. Il lavoro effettivo è già iniziato da tempo, anche grazie a questa proposta i Ministeri - in particolare Ambiente e Salute - hanno ripreso a comunicare fra loro, a collaborare per giungere a un obiettivo comune: dare risposte concrete alla città di Taranto, rimettere al centro ambiente e salute, finalmente allo stesso livello.
Ci rivedremo presto, ritornerò al ministero della Salute nei prossimi giorni anche contando sulla presenza di alcuni componenti del dicastero Ambiente. Proprio perché la modifica in senso preventivo della VDS (partendo proprio dal DM 2013) può essere fatta unicamente dai ministeri dell’Ambiente e della Salute.
Il tavolo del prossimo 24 giugno metterà nel piatto di Taranto altri fatti concreti, i passi in avanti sono evidenti nonostante la tremenda stratificazione normativa che subiamo a danno del nostro territorio.
Pezzo dopo pezzo smonteremo tutto e riporteremo la legalità a Taranto!
Secondo una ricerca del Centre for Research on Energy and Clean Air (Crea), organizzazione indipendente specializzata in analisi sui mercati energetici, dall’inizio della guerra in Ucraina, ossia negli ultimi 2 mesi, l’Italia ha pagato 6,9 MILIARDI DI EURO alla Rus...
Leggi di più
Presenterò un atto rivolto al Ministro Speranza per fare chiarezza sui gravi fatti accaduti al Moscati di Taranto
Leggi di più
Leggeremo nel merito la sentenza di primo grado nell'ambito del processo Ambiente Svenduto, ma quello che ad oggi possiamo dire è che l’Ilva ha rappresentato, e rappresenta ancora oggi, una vergogna di Stato!
Leggi di più
“Utilizzando strumentalmente il conflitto Ucraino, la strategia di emergenza energetica che il Governo Draghi vuole adottare si basa su gas, carbone e olio combustibile, invece di puntare su rinnovabili e riqualificazione energetica
Leggi di più
Per tutelare i residenti del quartiere Palese-Macchie di Bari dall’inquinamento acustico e ambientale dell’aeroporto ‘Karol Wojtyla’ sono stati realizzati tutti gli interventi previsti dall’autorizzazione?. Ho chiesto questo al Ministro dell&...
Leggi di più
Nuove risorse per la manutenzione straordinaria di ponti e viadotti a favore di Province e Cittò metropolitane
Leggi di più
Il terziario soffre in città nonostante il territorio offra notevoli potenzialità paesaggistiche. Tutto questo a causa di un percorso industriale decennale che ha relegato il capoluogo ionico negli stretti e obsoleti ambiti dell'industria
Leggi di più
Nella provincia di Taranto sono 7 i progetti ammessi al finanziamento, mentre nel Leccese sono 33, nella BAT 4 come anche nel Barese, nel Brindisino 15 e infine nella provincia di Foggia 20
Leggi di più