Così come ha voluto il Governo, in commissione al Senato è stata approvata nel DL Energia la norma che scippa 150 milioni di euro dalle bonifiche delle aree escluse ex Ilva di Taranto per destinarle alla continuità produttiva dello stabilimento.
Un gesto ignobile ed è davvero scandaloso che alcune forze politiche come M5S e PD che al governo hanno approvato questo testo poi in Parlamento facciano il teatrino di prenderne le distanze.
Se i parlamentari di PD e M5S sono realmente contrari allo scippo dei soldi delle bonifiche, voluto dal loro stesso governo, votino contro il decreto e non lo convertano in legge altrimenti il loro sarà solo un teatrino da campagna elettorale.
Cemerad: fondi disponibili ma non utilizzabili, da Governo atteggiamento vergognoso
Leggi di più
Due notizie fresche fresche dal ministero dello Sviluppo economico guidato dal nostro Luigi Di Maio
Leggi di più
Di Maio ha firmato una circolare che permetterà ai parlamentari di partecipare come uditori ai tavoli di crisi aziendali del Mise. Parlamento ed Esecutivo possono lavorare insieme per migliorare la qualità di vita dei cittadini
Leggi di più
Oggi Draghi è venuto a riferire alla Camera sul prossimo Consiglio Europeo e noi abbiamo proposto una risoluzione per portare in Europa alcuni punti molto semplici ma vitali per il nostro Paese
Leggi di più
Le 4 pronunce odierne della Corte Europea dei diritti dell’Uomo (CEDU) sull’inquinamento dell’Ilva e sulla latitanza del Governo nel tutelare i diritti dei tarantini dimostrano ancora una volta che lo Stato italiano a Taranto è interessato so...
Leggi di più
Sergio Costa riapre l'AIA dell'ex Ilva. Lo ha detto ieri nel corso dell’audizione in commissione Ambiente Camera. Andiamo avanti per Taranto e con ancora più vigore continuiamo a impegnarci per introdurre la Valutazione preventiva del Danno Sanit...
Leggi di più
Nessun favore ai giganti delle fossili
Leggi di più