Così come ha voluto il Governo, in commissione al Senato è stata approvata nel DL Energia la norma che scippa 150 milioni di euro dalle bonifiche delle aree escluse ex Ilva di Taranto per destinarle alla continuità produttiva dello stabilimento.
Un gesto ignobile ed è davvero scandaloso che alcune forze politiche come M5S e PD che al governo hanno approvato questo testo poi in Parlamento facciano il teatrino di prenderne le distanze.
Se i parlamentari di PD e M5S sono realmente contrari allo scippo dei soldi delle bonifiche, voluto dal loro stesso governo, votino contro il decreto e non lo convertano in legge altrimenti il loro sarà solo un teatrino da campagna elettorale.
Da quando la trattativa Ilva ha raggiunto l’epilogo, Carlo Calenda si è trasformato in un disco rotto. Continua a deridere il M5S semplificando la nostra idea di riconversione economica. Adesso basta! Il dossier passi nelle mani del governo del cambiamento
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