Ilva, l'Avvocatura conferma i dubbi già espressi sulla procedura di gara

Sono stati confermati i dubbi espressi dal ministero dello Sviluppo economico e già rilevati dall'Anac sulla legittimità della gara.

La stessa infatti risulta viziata da eccesso di potere per lo spostamento del termine finale per la realizzazione del piano ambientale, dei relativi termini intermedi e ancor più per la mancanza dei rilanci che potrebbe aver comportato, oltre che una violazione della concorrenza, anche - ed è quello a cui più teniamo - una minore tutela sia occupazionale che ambientale.

Come sottolineato dal responsabile del Mise la procedura e gli atti derivati sono formalmente illegittimi ma la legge, per proseguire con il relativo annullamento, impone un interesse pubblico concreto allo stesso. Le priorità sono quindi la legalità e la salvaguardia dell'ambiente e dei cittadini, per cui occorre ora una valutazione anche del ministero dell'Ambiente sui profili di sua competenza.

A seguito del parere reso, dubbi sorgono anche sull'immunità penale: per noi non è ammissibile, come ha fatto il governo Pd, derogare ulteriormente alla tutela ambientale addirittura fino al 2023. Siamo contrari alla proroga, che per noi sarebbe incostituzionale

È notevole lo sforzo che sta compiendo il ministro Luigi Di Maio, il cui impegno è rivolto principalmente alla trasparenza sull'intera procedura di gara, affinché la salute, l'ambiente e il lavoro dei cittadini di Taranto vengano rispettati secondo i principi espressi all'interno della nostra Carta Costituzionale.

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 2'

Pubblicato il: 30/08/2018 - 17:36:1


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

Rapporto ISPRA 2019 RS, Aumenta lo smaltimento di RS nelle province di Foggia, Bari e Taranto

Il quadro statistico illustrato nel Rapporto Ispra 2019 sui rifiuti speciali è devastante per l’immagine di Taranto: il capoluogo ionico conferma il suo primato a livello regionale sullo smaltimento dei rifiuti speciali

Leggi di più

Giovanni Vianello

09/06/22 -La mia intervista a @fanpage.it sul regalo che il Governo intende fare alle multinazionali delle fonti fossili a scapito dell'ambiente e della salute!

Nel decreto “Aiuti” (DL 50/2022) c’è l’articolo 5 che rappresenta l’apoteosi delle vergogne di come questo Governo, calpesta l’ambiente, la salute e i beni culturali e paesaggistici (in barba alla Costituzione) garantendo con soldi pu...

Leggi di più

Giovanni Vianello

22/04/22 - Sono il primo parlamentare italiano ad aderire al Trattato di non proliferazione dei combustibili fossili

Un TRATTATO di NON PROLIFERAZIONE DEI COMBUSTIBILI FOSSILI è urgente e necessario per gestire una VERA transizione ecologica rapida ed equa lontano da carbone, petrolio e gas a livello globale.

Leggi di più

Giovanni Vianello

19/05/22 - Bonifiche Taranto: audizione Corbelli, assurdo che il Governo non sblocchi la situazione.

Abbiamo appreso notizie che lasciano l’amaro in bocca ma che mi portano ad affermare che è assurdo che il Governo non sblocchi la situazione sulle bonifiche di Taranto.

Leggi di più

Giovanni Vianello

08/07/22 - RIGASSIFICATORI: Il mio intervento di illustrazione sull’articolo 5 del DL AIUTI (dl 50/2022)

Il mio intervento di illustrazione sull’articolo 5 del DL AIUTI (dl 50/2022) quante sono le deroghe, pensando al futuro e a Piombino (e a ogni altra parte d’Italia dove vorrebbero mettere questi stabilimenti soggetti a rischio di incidente rilevante).

Leggi di più

Giovanni Vianello

Il sindaco di Taranto ha perso un'altra occasione per essere incisivo

Melucci, primo cittadino di Taranto, non si è presentato al tavolo convocato al Mise da Di Maio per lunedì 30 luglio. Ha per l'ennesima volta dimostrato di non tutelare gli interessi del capoluogo ionico

Leggi di più

Giovanni Vianello

Pd e Forza Italia vogliono trivellare i nostri mari

Contesto nel merito ma non nel metodo l'impugnazione del dl Semplificazioni davanti alla Corte costituzionale da parte di due senatori del Pd e di un deputato di Forza Italia

Leggi di più

Giovanni Vianello

Ilva, il Piano ambientale non garantisce diritti

Il mio commento alla sentenza del Tar del Lazio secondo il Piano ambientale di Ilva non deroga dalle norme previste per la bonifica dei siti inquinati

Leggi di più