Sono stati confermati i dubbi espressi dal ministero dello Sviluppo economico e già rilevati dall'Anac sulla legittimità della gara.
La stessa infatti risulta viziata da eccesso di potere per lo spostamento del termine finale per la realizzazione del piano ambientale, dei relativi termini intermedi e ancor più per la mancanza dei rilanci che potrebbe aver comportato, oltre che una violazione della concorrenza, anche - ed è quello a cui più teniamo - una minore tutela sia occupazionale che ambientale.
Come sottolineato dal responsabile del Mise la procedura e gli atti derivati sono formalmente illegittimi ma la legge, per proseguire con il relativo annullamento, impone un interesse pubblico concreto allo stesso. Le priorità sono quindi la legalità e la salvaguardia dell'ambiente e dei cittadini, per cui occorre ora una valutazione anche del ministero dell'Ambiente sui profili di sua competenza.
A seguito del parere reso, dubbi sorgono anche sull'immunità penale: per noi non è ammissibile, come ha fatto il governo Pd, derogare ulteriormente alla tutela ambientale addirittura fino al 2023. Siamo contrari alla proroga, che per noi sarebbe incostituzionale.
È notevole lo sforzo che sta compiendo il ministro Luigi Di Maio, il cui impegno è rivolto principalmente alla trasparenza sull'intera procedura di gara, affinché la salute, l'ambiente e il lavoro dei cittadini di Taranto vengano rispettati secondo i principi espressi all'interno della nostra Carta Costituzionale.
Stralcio tratto dall'intervista della Gazzetta del Mezzogiorno
Leggi di più
Con 301 voti favorevoli è passato alla Camera il provvedimento che rende trasparenti le elezioni, obiettivo principale della misura, che adesso passa al Senato, è quello di riavvicinare i cittadini alla politica e allo strumento elettorale
Leggi di più
Salvaguardia del mare per il ministero dell'Ambiente e rilancio del Mezzogiorno e lavoro per Luigi Di Maio. Il governo del cambiamento muove i suoi primi passi e finalmente i cittadini avranno le risposte che aspettano da tanto tempo
Leggi di più
Con le moifiche che abbiamo fatto in Bilancio, tutte le società petrolifere che hanno una concessione già attiva di coltivazione di petrolio sia in terraferma che in mare non avranno più alcuna quota gratuita
Leggi di più
L’inceneritore sarebbe un grave errore, non risolverebbe il problema della gestione dei rifiuti a #Roma in quanto è in contrasto con la gerarchia della corretta gestione dei rifiuti stabilita dalle direttive europee. Prima di arrivare alla fase di smalti...
Leggi di più
Due notizie fresche fresche dal ministero dello Sviluppo economico guidato dal nostro Luigi Di Maio
Leggi di più
Dati Ispra allarmanti: nel 2017 quasi 2 milioni di tonnellate di rifiuti smaltiti tra speciali e urbani nella provincia di Taranto. Un numero esorbitante e completamente sbilanciato rispetto al dato pugliese
Leggi di più
Grazie a un nostro emendamento (a prima firma Daga - M5S) nell'ambito del dl Crescita. Nessuno deve rimanere indietro
Leggi di più