Sono stati confermati i dubbi espressi dal ministero dello Sviluppo economico e già rilevati dall'Anac sulla legittimità della gara.
La stessa infatti risulta viziata da eccesso di potere per lo spostamento del termine finale per la realizzazione del piano ambientale, dei relativi termini intermedi e ancor più per la mancanza dei rilanci che potrebbe aver comportato, oltre che una violazione della concorrenza, anche - ed è quello a cui più teniamo - una minore tutela sia occupazionale che ambientale.
Come sottolineato dal responsabile del Mise la procedura e gli atti derivati sono formalmente illegittimi ma la legge, per proseguire con il relativo annullamento, impone un interesse pubblico concreto allo stesso. Le priorità sono quindi la legalità e la salvaguardia dell'ambiente e dei cittadini, per cui occorre ora una valutazione anche del ministero dell'Ambiente sui profili di sua competenza.
A seguito del parere reso, dubbi sorgono anche sull'immunità penale: per noi non è ammissibile, come ha fatto il governo Pd, derogare ulteriormente alla tutela ambientale addirittura fino al 2023. Siamo contrari alla proroga, che per noi sarebbe incostituzionale.
È notevole lo sforzo che sta compiendo il ministro Luigi Di Maio, il cui impegno è rivolto principalmente alla trasparenza sull'intera procedura di gara, affinché la salute, l'ambiente e il lavoro dei cittadini di Taranto vengano rispettati secondo i principi espressi all'interno della nostra Carta Costituzionale.
I 100 milioni per gli interventi di mitigazione del dissesto sono bloccati? Vaneggiamenti strumentali da parte dell'assessore pugliese Giannini
Leggi di più
Valutare preventivamente il danno e quindi il rischio sanitario per la popolazione affinchè la Regione Puglia possa fare richiesta di revisione dell'AIA su base scientifica
Leggi di più
Il Ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani non conceda la proroga alla prescrizione della Batteria n.12 della cokeria dell’ex Ilva
Leggi di più
Giustamente il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, attiva una procedura nei confronti dell’ex Ilva. Ora si valuti anche il ritiro dell’AIA, così come richiesto tramite una mia interrogazione parlamentare...
Leggi di più
Lo dico da quando è iniziata la guerra "l'invio di armi è incostituzionale" e sono le stesse parole che ha utilizzato Lorenza Carlassare Professore emerito di Diritto Costituzionale a Padova. Leggendo l'intervista è stato come ripercorrer...
Leggi di più
In questo momento in Commissione Attività Produttive stiamo votando gli emendamenti al DL Bollette. Il Decreto presenta numerose criticità, si sono oltre 6 miliardi di Sussidi Ambientalmente dannosi, incentivi, di fatto, alle fonti fossili e alle industrie di arm...
Leggi di più
Non c’è più tempo da perdere, gli ospedali e le scuole pubbliche vanno liberati dall’amianto, una fibra killer che attenta la nostra salute
Leggi di più
Sono a lavoro da mesi con i ministeri dell'Ambiente e della Salute per modificare il DpCM 2013 Balduzzi-Clini in tema di valutazione del danno sanitario. Essa deve essere fatta in maniera preventiva!
Leggi di più