Sono stati confermati i dubbi espressi dal ministero dello Sviluppo economico e già rilevati dall'Anac sulla legittimità della gara.
La stessa infatti risulta viziata da eccesso di potere per lo spostamento del termine finale per la realizzazione del piano ambientale, dei relativi termini intermedi e ancor più per la mancanza dei rilanci che potrebbe aver comportato, oltre che una violazione della concorrenza, anche - ed è quello a cui più teniamo - una minore tutela sia occupazionale che ambientale.
Come sottolineato dal responsabile del Mise la procedura e gli atti derivati sono formalmente illegittimi ma la legge, per proseguire con il relativo annullamento, impone un interesse pubblico concreto allo stesso. Le priorità sono quindi la legalità e la salvaguardia dell'ambiente e dei cittadini, per cui occorre ora una valutazione anche del ministero dell'Ambiente sui profili di sua competenza.
A seguito del parere reso, dubbi sorgono anche sull'immunità penale: per noi non è ammissibile, come ha fatto il governo Pd, derogare ulteriormente alla tutela ambientale addirittura fino al 2023. Siamo contrari alla proroga, che per noi sarebbe incostituzionale.
È notevole lo sforzo che sta compiendo il ministro Luigi Di Maio, il cui impegno è rivolto principalmente alla trasparenza sull'intera procedura di gara, affinché la salute, l'ambiente e il lavoro dei cittadini di Taranto vengano rispettati secondo i principi espressi all'interno della nostra Carta Costituzionale.
Vedo che non solo l’unico ad affermare che l’infrastrutturazione delle importazioni di gas sono già sufficienti anche in caso venisse a mancare l’apporto del gas Russo.
Nel report annuale che i servizi segreti italiani mandano al Parlamento (nell&rs...
Leggi di più
la Camera dei Deputati ha approvato una mozione unitaria (Lega, M5S, PD, FI, IV, LEU) che sfavorisce il sud a vantaggio del nord.
Vi spiego meglio perché ad un occhio non attento se si leggono 2 degli “impegni” approvati, può sembrare una proposta ...
Leggi di più
Con un emendamento approvato martedì in commissione Bilancio è entrata nella Manovra (discussione generale a partire da ieri sera) una norma importante a favore della mobilità ecosostenibile a cui hanno lavorato congiuntamente Mise e Mit.
Leggi di più
Lo Stato obbliga i cittadini a pagare sulle bollette energetiche (sempre più costose) gli alti costi del consumo energetico delle industrie “energivore"
Leggi di più
Più di 2000 chilometri quadrati di aree in concessione ai petrolieri sono sono state restituite allo Stato!
Leggi di più
Ho sottoscritto anche io l’emendamento del collega del M5S Michele Sodano in legge di Bilancio
Leggi di più
La chiusura dell’area a caldo della ferriera di Servola tramite accordo di programma è un’ottima notizia...
Leggi di più
Ieri mattina con il collega M5S Gianpaolo Cassese abbiamo incontrato il Sottosegretario Turco per discutere sul progetto dell'uso industriale delle acque reflue a Taranto
Leggi di più