La viabilità della SS16 Adriatica va migliorata anche attraverso le osservazioni sollevate dai sindaci del territorio

Chiederò di essere presente alla prossima conferenza di servizi che verrà convocata per discutere insieme a Regione Puglia, sindaci e Anas sul piano infrastrutturale da varare per decongestionare il traffico sulla SS16 all’altezza di Bari. È ovvio che la viabilità della statale in questione debba essere migliorata ma le osservazioni sollevate dai primi cittadini di Noicattaro, Triggiano e Mola di Bari vanno assolutamente prese in considerazione evitando di far passare la nuova infrastruttura lungo lame e campi agricoli, alterando di fatto l’aspetto paesaggistico nonché sociale.

Mi stupisce che ad oggi non siano state valutate alternative alla costruzione di 14 chilometri di tracciato nuovo, con un notevole impiego di risorse economiche e deturpando l’ambiente circostante con viadotti, asfalto e cemento.

Ho già esposto il problema e chiesto la possibilità di un’alternativa ad Anas, sia nel corso di un incontro in Regione sia presso la sede centrale dell’Ente a Roma, ed è incredibile che ad oggi non esista sul progetto un’analisi costi/benefici e soprattutto non si sia pensato ad altre soluzioni meno impattanti, più economiche e di miglior soluzione per la mobilità.

È sicuramente opportuno, ora che ancora si è in tempo, verificare eventuali alternative paragonando l’analisi costi/benefici del progetto proposto con scelte differenti, come ad esempio, l’allargamento a tre corsie per senso di marcia dell’attuale tracciato, una possibilità funzionale che inoltre limiterebbe il consumo di suolo e di risorse economiche, oltre al fatto che potrebbe essere una prima parte di un allargamento per il resto della Statale 16 che in estate, anche tra Polignano e Monopoli, presenta numerosi rallentamenti

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 2'

Pubblicato il: 12/11/2018 - 12:38:4


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

04/05/22 - Gas: nel primo trimestre 2022 esportati 1 miliardo di mc. Ma l'Italia non era in crisi?

Con la scusa del rischio di rimanere senza gas il Governo elemosina a caro prezzo il GNL tra nazioni scarsamente democratiche e contestualmente, a spese degli italiani, agevola l’installazione di nuovi rigassificatori e nuove trivelle.

Leggi di più

Giovanni Vianello

Calenda è un disco rotto, si arrenda, la sua strategia ha fallito!

Da quando la trattativa Ilva ha raggiunto l’epilogo, Carlo Calenda si è trasformato in un disco rotto. Continua a deridere il M5S semplificando la nostra idea di riconversione economica. Adesso basta! Il dossier passi nelle mani del governo del cambiamento

Leggi di più

Giovanni Vianello

Visita al porto di Taranto in compagnia dell'AdSP, Sergio Prete

Vi racconto la visita al porto di Taranto, accolto dall'AdSP Sergio Prete

Leggi di più

Giovanni Vianello

Superbonus 110%, una rivoluzione economica e ambientale

A vantaggio di cittadini e imprese

Leggi di più

Giovanni Vianello

Oloturie a rischio: estendere il divieto di pesca!

Le oloturie sono animali marini a rischio estinzione. Ho presentato una interrogazione parlamentare al ministero delle Politiche agricole  

Leggi di più

Giovanni Vianello

Deposito nazionale, presenteremo emendamento per estendere tempi e platea della consultazione pubblica

Con i colleghi del M5S nelle commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera lavorando a un emendamento 

Leggi di più

Giovanni Vianello

Approvato alla Camera il dl Milleproroghe!

Lo scorso 20 febbraio il dl Milleproroghe è stato approvato alla Camera, sono contento che siano passate alcune misure di cui mi sono fatto promotore, anche in prima persona!

Leggi di più

Giovanni Vianello

03/07/22 - RIGASSIFICATORI (DL AIUTI (50/2022) PER BLOCCARLI RIPRESENTERÒ IN AULA ALLA CAMERA GLI EMENDAMENTI.

Siamo stanchi dell’arroganza del Governo Draghi che sta legando il Paese per altri 20 anni alle fonti fossili, i partiti hanno deciso di abbassare la testa, noi NO e ripresenteremo gli emendamenti in aula alla Camera per bloccarli. La RESISTENZA CONTINUA.

Leggi di più