Chiederò di essere presente alla prossima conferenza di servizi che verrà convocata per discutere insieme a Regione Puglia, sindaci e Anas sul piano infrastrutturale da varare per decongestionare il traffico sulla SS16 all’altezza di Bari. È ovvio che la viabilità della statale in questione debba essere migliorata ma le osservazioni sollevate dai primi cittadini di Noicattaro, Triggiano e Mola di Bari vanno assolutamente prese in considerazione evitando di far passare la nuova infrastruttura lungo lame e campi agricoli, alterando di fatto l’aspetto paesaggistico nonché sociale.
Mi stupisce che ad oggi non siano state valutate alternative alla costruzione di 14 chilometri di tracciato nuovo, con un notevole impiego di risorse economiche e deturpando l’ambiente circostante con viadotti, asfalto e cemento.
Ho già esposto il problema e chiesto la possibilità di un’alternativa ad Anas, sia nel corso di un incontro in Regione sia presso la sede centrale dell’Ente a Roma, ed è incredibile che ad oggi non esista sul progetto un’analisi costi/benefici e soprattutto non si sia pensato ad altre soluzioni meno impattanti, più economiche e di miglior soluzione per la mobilità.
È sicuramente opportuno, ora che ancora si è in tempo, verificare eventuali alternative paragonando l’analisi costi/benefici del progetto proposto con scelte differenti, come ad esempio, l’allargamento a tre corsie per senso di marcia dell’attuale tracciato, una possibilità funzionale che inoltre limiterebbe il consumo di suolo e di risorse economiche, oltre al fatto che potrebbe essere una prima parte di un allargamento per il resto della Statale 16 che in estate, anche tra Polignano e Monopoli, presenta numerosi rallentamenti
Il Ministro Orlando chiarisca sul licenziamento del lavoratore Ilva
Leggi di più
Tutte le informazioni in un unico documento
Leggi di più
Il Paese è indietro sul trattamento delle acque reflue. Dal 2012 ad oggi solo 35 agglomerati urbani su 109 sono stati messi a norma. Per questo l'Italia dovrà pagare da subito 25 milioni e una penale di 30 milioni per ogni semestre di ritardo
Leggi di più
A seguito delle audizioni in commissione Attività produttive sull’indotto Ilva, apprendiamo che Mittal continua a essere un cattivo pagatore, e inoltre l’atteggiamento irresponsabile di Arcelor Mittal si riversa anche sui lavoratori
Leggi di più
Interrogazione al ministero della Transizione ecologica su discarica Vergine di Lizzano (Taranto)
Leggi di più
Il ritardo nel trasferimento delle risorse a favore del Piano di verifica ambientale della discarica Burgesi è attribuibile unicamente agli errori della Regione guidata da Emiliano, il Ministero ha già impegnato le risorse
Leggi di più
E’ previsto per legge che il Mar Piccolo diventi un’Area Marina Protetta dove sarà quindi possibile coniugare la tutela ambientale e le attività di mitilicoltura, eppure durante l’audizione del Prefetto, riconfermato Commissario, è emersa...
Leggi di più
Grazie al finanziamento previsto dal decreto collegato alla Bilancio 2019 per ciò che riguarda le risorse a favore delle Province. In questo caso quelle appartenenti alle Regioni a Statuto ordinario. In arrivo in Puglia, solo per quest'anno, circa 16 mln di euro! Ma...
Leggi di più