Chiederò di essere presente alla prossima conferenza di servizi che verrà convocata per discutere insieme a Regione Puglia, sindaci e Anas sul piano infrastrutturale da varare per decongestionare il traffico sulla SS16 all’altezza di Bari. È ovvio che la viabilità della statale in questione debba essere migliorata ma le osservazioni sollevate dai primi cittadini di Noicattaro, Triggiano e Mola di Bari vanno assolutamente prese in considerazione evitando di far passare la nuova infrastruttura lungo lame e campi agricoli, alterando di fatto l’aspetto paesaggistico nonché sociale.
Mi stupisce che ad oggi non siano state valutate alternative alla costruzione di 14 chilometri di tracciato nuovo, con un notevole impiego di risorse economiche e deturpando l’ambiente circostante con viadotti, asfalto e cemento.
Ho già esposto il problema e chiesto la possibilità di un’alternativa ad Anas, sia nel corso di un incontro in Regione sia presso la sede centrale dell’Ente a Roma, ed è incredibile che ad oggi non esista sul progetto un’analisi costi/benefici e soprattutto non si sia pensato ad altre soluzioni meno impattanti, più economiche e di miglior soluzione per la mobilità.
È sicuramente opportuno, ora che ancora si è in tempo, verificare eventuali alternative paragonando l’analisi costi/benefici del progetto proposto con scelte differenti, come ad esempio, l’allargamento a tre corsie per senso di marcia dell’attuale tracciato, una possibilità funzionale che inoltre limiterebbe il consumo di suolo e di risorse economiche, oltre al fatto che potrebbe essere una prima parte di un allargamento per il resto della Statale 16 che in estate, anche tra Polignano e Monopoli, presenta numerosi rallentamenti
Il giorno 3 novembre c’è stato il primo incontro da parte del Comune di Taranto, della Provincia di Taranto e della Regione Puglia e si registrano pareri favorevoli per l’istituzione dell’AMP (Area Marina Protetta) del Mar Piccolo e delle Isole Cheradi...
Leggi di più
Nuovi fondi europei per il Green new Deal? Non bruciamoli per l'Ilva, vengano utilizzati solo per le bonifiche!
Leggi di più
È una follia lasciare al lavoro migliaia di lavoratori in piena emergenza sanitaria
Leggi di più
Sui dati concernenti l'inquinamento a Taranto è necessario porre un limite tra l'informazione scientifica e quella politica. I dati degli Enti preposti al controllo rientrano nei limiti della normativa vigente, tuttavia il siderurgico non ha ancora dimostrato di...
Leggi di più
È stata approvata la perimetrazione della Zona Franca Doganale nel Porto di Taranto. Un altro tassello per la riconversione del territorio che grazie al M5S al Governo stiamo realizzando!
Leggi di più
Mentre l'economia italiana vira in senso negativo, Eni fa registrare un utile netto del primo trimestre 2022 di 3,27 miliardi di euro, a fronte dei 270 milioni del primo trimestre 2021, con un utile operativo adjusted addirittura quadruplicato. Questo perché i prezz...
Leggi di più
Dopo l'incendio divampato all'isola di San Domino (Tremiti), ho presentato un ulteriore interrogazione al MATTM sul rogo che ha interessato negli scorsi giorni la riserva di Torre Guaceto, nel Brindisino
Leggi di più
Basta chiacchiere e propaganda su bonus 110%, si voti un emendamento per la proroga della misura e la cessione del credito, se non passa anche la maggioranza non voti la fiducia, vediamo chi ci sta!
Il mio intervento alla manifestazione per lo sblocco della cessione dei cre...
Leggi di più