Chiederò di essere presente alla prossima conferenza di servizi che verrà convocata per discutere insieme a Regione Puglia, sindaci e Anas sul piano infrastrutturale da varare per decongestionare il traffico sulla SS16 all’altezza di Bari. È ovvio che la viabilità della statale in questione debba essere migliorata ma le osservazioni sollevate dai primi cittadini di Noicattaro, Triggiano e Mola di Bari vanno assolutamente prese in considerazione evitando di far passare la nuova infrastruttura lungo lame e campi agricoli, alterando di fatto l’aspetto paesaggistico nonché sociale.
Mi stupisce che ad oggi non siano state valutate alternative alla costruzione di 14 chilometri di tracciato nuovo, con un notevole impiego di risorse economiche e deturpando l’ambiente circostante con viadotti, asfalto e cemento.
Ho già esposto il problema e chiesto la possibilità di un’alternativa ad Anas, sia nel corso di un incontro in Regione sia presso la sede centrale dell’Ente a Roma, ed è incredibile che ad oggi non esista sul progetto un’analisi costi/benefici e soprattutto non si sia pensato ad altre soluzioni meno impattanti, più economiche e di miglior soluzione per la mobilità.
È sicuramente opportuno, ora che ancora si è in tempo, verificare eventuali alternative paragonando l’analisi costi/benefici del progetto proposto con scelte differenti, come ad esempio, l’allargamento a tre corsie per senso di marcia dell’attuale tracciato, una possibilità funzionale che inoltre limiterebbe il consumo di suolo e di risorse economiche, oltre al fatto che potrebbe essere una prima parte di un allargamento per il resto della Statale 16 che in estate, anche tra Polignano e Monopoli, presenta numerosi rallentamenti
La missione della Commissione Ecomafie in Emilia Romagna - da oggi siamo alla Fiera Ecomondo di Rimini - è iniziata ieri accogliendo la mia iniziativa di incontrare un gruppo di mitilicoltori e pescatori di Cattolica.
Leggi di più
Con l’approvazione del Decreto sul PiTESAI l’Italia fa un disastro e contestualmente un ulteriore passo indietro nella transizione ecologica. Nonostante 4 mesi di ritardo rispetto ai tempi previsti da Cingolani, l’approvazione del PiTESAI non porta con se buo...
Leggi di più
Accolgo con vivo piacere la risposta del Ministro Stefano Patuanelli alla domanda sulla chiusura dell’area a caldo dell’Ilva di Taranto
Leggi di più
Qualche giorno fa una nota associazione ambientalista ha diffuso alcuni dati sull'inquinamento a Taranto su cui oggi Arpa è intervenuta, noi andiamo avanti su Valutazione del Danno Sanitario preventiva e per la rimozione dell'immunità penale
Leggi di più
Questo pomeriggio sono ritornato a trovare il presidente dell'AdSP di Taranto
Leggi di più
È ufficiale: Luigi di Maio ha inviato all'Avvocatura dello Stato la richiesta di parere sulla procedura di gara Ilva, richiedendo anche di esprimersi sui profili di legittimità riguardanti l'immunità penale prevista con decreto legge per gli acquir...
Leggi di più
È online sul Corriere del Mezzogiorno, edizione Bari, il mio intervento di commento al Piano regionale pugliese sulla gestione dei rifiuti. Analizzatelo, confrontandolo con il 'modello Treviso', ad oggi faro a livello nazionale per una corretta pratica legata ag...
Leggi di più
Al decreto “Aiuti” (DL 50/2022) ho presentato un emendamento per fermare l’invio delle armi in Ucraina.
Leggi di più