La proroga in Manovra del Superbonus 110% è sicuramente una grande soddisfazione per tutto il M5S, nonostante la nostra richiesta fosse quella di allungarne ulteriormente l’efficacia, almeno fino al 2023.
Quindi siamo contenti ma consapevoli che l’approvazione del nostro emendamento (la prima firma è del collega Luca Sut, con me nella foto) non sia un traguardo ma un primo passo: il prossimo, per il quale tutti noi lavoreremo con impegno, dovrà essere l'estensione fino al 2023.
Ringrazio in particolare il già citato Luca Sut, che in prima persona ha duramente lavorato per raggiungere questa prima parte dell’obiettivo!
Entriamo nel dettaglio della misura:
Innanzitutto le risorse utili alla proroga: sono stati stanziati in legge di Bilancio 6,5 miliardi di euro!
Per quanto riguarda le novità, invece, sappiamo che:
- Il Superbonus è prorogato al 30 giugno 2022; i condomini che entro il 30 giugno 2022 avranno ultimato i lavori almeno al 60%, potranno terminare l’intervento entro il 31 dicembre 2022.
- Per gli immobili IACP la misura è prorogata al 31 dicembre 2022; in caso di completamento del 60% dei lavori entro la fine del 2022, questi potranno essere terminati entro il 30 giugno 2023.
- “PROPRIETARIO UNICO”: si prevede la possibilità di accedere alla misura anche per le persone fisiche che risiedono in edifici composti da due a quattro unità immobiliari distintamente accatastate e possedute da un unico proprietario o in comproprietà da più persone fisiche.
- Vengono inclusi, tra i lavori trainati, quelli finalizzati all’eliminazione delle barriere architettoniche aventi ad oggetto ascensori e montacarichi e di tutte quelle iniziative volte a favorire la mobilità interna ed esterna delle persone disabili ed over 65.
- Si includono inoltre gli interventi di coibentazione del tetto, indipendentemente dal fatto che essi delimitino o meno sottotetti riscaldati.
- Si semplifica il concetto di unità immobiliare funzionalmente indipendente.
- Si prevede la possibilità di suddivisione delle spese tra condomini, non necessariamente secondo la ripartizione per millesimi.
- Si destinano ulteriori risorse per gli immobili ubicati in aree colpite da aventi sismici, nonché per il potenziamento degli Uffici comunali che adempiono a funzioni inerenti la misura.
Per almeno due giorni la città di Taranto è stata inondata da gas proveniente dall'Eni. Ho provveduto subito a depositare una interrogazione parlamentare al ministero dell'Ambiente, richiedendo la possibilità di compiere una ispezione nella raffine...
Leggi di più
Da quando la Commissione Europea ha confermato l'inserimento di nucleare e gas nella “tassonomia verde” ho letto note stampa, post, prese di distanza, comunicazioni di dissenso proprio da coloro che ne sono responsabili!
Leggi di più
La Camera dei deputati ha approvato la Manovra 2020, una legge di Bilancio che finalmente inizia a tagliare le tasse sui lavoratori, sulle famiglie e sulle piccole e medie imprese
Leggi di più
Caso Banca Popolare di Bari: intervista a TRM sulle 2 interrogazioni che ho presentato.
Leggi di più
La Regione Puglia è stata smentita, il sito di smaltimento rifiuti sito in località Palombara (Lizzano) verrà dato in mano a un privato che ha già un nome e cognome, Antonio Albanese, signore delle discariche in Puglia
Leggi di più
L'emendamento all'articolo 41 del decreto emergenze è di buon senso, oltre a porre finalmente un limite agli idrocarburi nei fanghi usati come fertilizzanti, poniamo limiti anche ad altre sostanze
Leggi di più
Presenterò all’attenzione del MiSE una interrogazione parlamentare per chiedere che anche Roma faccia luce sul caso
Leggi di più
La mia intervista a Fanpage.it. Nel decreto “Aiuti” (DL 50/2022) c’è l’articolo 5 che rappresenta l’apoteosi delle vergogne di come questo Governo, calpesta l’ambiente, la salute e i beni culturali e paesaggistici (in barba alla Costi...
Leggi di più