I primi passi verso la riaffermazione della centralità del Parlamento iniziano a muoversi. Con una circolare Luigi Di Maio fa sapere che finalmente ai tavoli di crisi seguiti dal Mise potranno partecipare al massimo quattro parlamentari come uditori, due tra le file della maggioranza, i restanti in quelle dell’opposizione. Tutta un’altra storia rispetto a quando nel 2015 l’allora ministro del Mise, Federica Guidi, manteneva fuori dai tavoli ministeriali sugli stati di crisi aziendali i parlamentari. Proprio l’opposizione di cui faceva parte la Guidi ha lanciato in questi giorni dagli scranni del Parlamento un nuovo slogan: “Siamo un’altra cosa”. Credo che questo primo intervento del ministro Di Maio chiarisca la realtà dei fatti, il cambiamento è ora!
Ad oggi sono 162 i tavoli di crisi d’impresa in Italia, di cui 74 ancora aperti. La partecipazione dei parlamentari alle riunioni plenarie consentirà al responsabile del Ministero di cogliere le segnalazioni e le informazioni adatte alla comprensione delle vertenze, la partecipazione infatti verrà vagliata in base alla territorialità del parlamentare, la quale costituirà insieme all’ordine cronologico della richiesta una corsia preferenziale per l’accesso agli incontri.
Qualche settimana fa, proprio in occasione dell’insediamento di Roberto Fico alla Presidenza della Camera, l’esponente del Movimento 5 Stelle ha ricordato l’importanza della centralità del Parlamento, “un contesto” - ha detto - “in cui il rapporto tra potere legislativo e potere esecutivo continua a essere caratterizzato dall’abuso di strumenti che dovrebbero essere residuali, in cui poteri e competenze sono spesso trasferiti in altre sedi decisionali, in cui gli interessi sono frammentati e le le leggi sono sempre più settoriali e tecniche”.
“Dobbiamo - ha continuato Fico - impegnarci a difendere il Parlamento da chi cerca di influenzarne i tempi e le scelte a proprio vantaggio personale”. Ebbene, una presa di consapevolezza che ci aiuta a comprendere di essere sulla strada giusta, la cui via è tracciata dai dettami della nostra bellissima Costituzione.
Presentazione del programma del MoVimento 5 Stelle per le Europee 2019, per cui si voterà il prossimo 26 maggio
Leggi di più
Parliamo di un primo stanziamento di 260 milioni di euro totali che sarà erogato alle Regioni per finanziare 57 interventi in tutto: 18 di progettazione e 29 anche di realizzazione sull’intero territorio nazionale
Leggi di più
Nel corso del passato weekend sono stato alla Riserva Naturale delle Isole Tremiti. Un posto magnifico nella mia bellissima Puglia, regione ricca di paesaggi naturali da preservare e valorizzare: pensiamo a Torre Guaceto, al Parco dell’Alta Murgia o all’A...
Leggi di più
Questa mattina sono intervenuto alla giornata inaugurativa di Puglia Futura, insieme a moltissimi nomi illustri nel campo dell’innovazione e alla candidata Presidente regionale del Movimento 5 Stelle Puglia, Antonella Laricchia
Leggi di più
Disco verde del Parlamento all'Esecutivo guidato da Conte con 350 si alla Camera e 171 al Senato. L’impegno del M5S non si è mai arrestato, continua sui territori per #AlziamoLaTesta tour in vista del voto per le Amministrative del prossimo 10 giugno
Leggi di più
E quindi Sergio Mattarella, nonostante non fosse disponibile e lo abbia detto in tutti i modi possibili, sarà confermato Presidente della Repubblica per ko tecnico dei partiti. Ha dovuto assistere alla poco onorevole processione dei leader dei partiti che lo hanno suppl...
Leggi di più
Lo dico da quando è iniziata la guerra "l'invio di armi è incostituzionale" e sono le stesse parole che ha utilizzato Lorenza Carlassare Professore emerito di Diritto Costituzionale a Padova. Leggendo l'intervista è stato come ripercorrer...
Leggi di più
E’ assurdo! Non ci sono parole per la violenza scatenata dalla polizia israeliana che ha attaccato il corteo funebre che trasportava il feretro della giornalista palestino-americana Shireen Abu Aklen
Leggi di più