Oggi è pubblico sulla Gazzetta del Mezzogiorno, edizione nazionale, la mia replica all'assessore regionale pugliese Giannini che l'altro ieri, sempre sullo stesso giornale, ha diffuso lo stralcio della lettera inviata al ministero dell'Ambiente, riportando notizie non verosimili sui fondi che riguardano gli interventi di mitigazione del dissesto idrogeologico in Puglia e vi spiego anche il perchè, riportando la nota integrale inviata come risposta...
"Ero già sicuro che le dichiarazioni dell’assessore pugliese Giannini fossero l’ennesimo vaneggiamento strumentale ma ho voluto verificare con il ministero dell’Ambiente la falsità della tesi sostenuta a livello regionale: i 100 milioni destinati ai progetti per la mitigazione del dissesto idrogeologico non sono spariti! Non è in corso nessun blocco che possa essere minimamente imputabile all’inerzia o alla mancanza di volontà da parte del Ministero. Ma anzi, Giannini e, chi con lui, possono star tranquilli che l’istruttoria sugli interventi previsti è stata chiusa e addirittura, la relativa nota è stata già siglata. Ora, il tutto dovrà passare al vaglio del Comitato di indirizzo e controllo per prendere atto del completamento dell'istruttoria e assegnare le risorse all'interno del già avvenuto accordo di programma, per cui successivamente si dovrà fare un accordo integrativo. In definitiva, appare chiaro come il procedimento stia proseguendo e segua regolarmente i suoi passaggi formali. Altresì, le dichiarazioni dell’assessore Giannini appaiono quantomai strumentali, come ribadito anche più su, perché da ciò che mi risulta la Regione Puglia conosce, ma forse non riconosce, sia l’impegno che la volontà del ministero dell’Ambiente sul tema, tanto che il dicastero prosegue nell’iter, pur di garantire i finanziamenti e la tutela per il dissesto, nonostante che sulla questione persistano da parte regionale alcuni punti non chiari riguardo altre ma attinenti partite economiche e finanziarie su atti precedenti deliberati dal Cipe in favore della stessa Regione".
Voglio fare un po' di chiarezza!
Leggi di più
L’inceneritore sarebbe un grave errore, non risolverebbe il problema della gestione dei rifiuti a #Roma in quanto è in contrasto con la gerarchia della corretta gestione dei rifiuti stabilita dalle direttive europee. Prima di arrivare alla fase di smalti...
Leggi di più
La Germania ha deciso di supportare in pieno la proposta europea di vietare la vendita di nuove auto e furgoni con motori termici dal 2035, mentre il governo italiano invece pensa di ritardare di 5 anni l’addio alla vendita dei furgoni consentendolo fino al 2040
Leggi di più
Dopo una lunga fase di valutazione delle numerose candidature per la guida dei parchi nazionali del Gargano e dell’Alta Murgia, sono stati proposti al vertice...
Leggi di più
Giorni produttivi a Montecitorio, una proposta di legge e due decreti approvati per ristabilire gustizia, verità, equità e qualità della vita
Leggi di più
Oggi in commissione Ecomafie abbiamo audito il Presidente di SOGIN, Perri, e l'AD Fontani. Ci sono importanti aggiornamenti sul deposito unico nazionale di rifiuti radioattivi
Leggi di più
Dal 19 al 20 febbraio sono stato in Toscana. con alcuni colleghi della commissione Ecomafie abbiamo svolto sopralluoghi e audizioni per indagare du due argomenti: l'inquinamento da mercurio del fiume Paglia e la gestione dei cosiddetti gessi rossi
Leggi di più
La Commissione speciale per la riconversione economica di Taranto si prepara a partire grazie all'ultima iniziativa messa in campo dal MiSE
Leggi di più