Oggi è pubblico sulla Gazzetta del Mezzogiorno, edizione nazionale, la mia replica all'assessore regionale pugliese Giannini che l'altro ieri, sempre sullo stesso giornale, ha diffuso lo stralcio della lettera inviata al ministero dell'Ambiente, riportando notizie non verosimili sui fondi che riguardano gli interventi di mitigazione del dissesto idrogeologico in Puglia e vi spiego anche il perchè, riportando la nota integrale inviata come risposta...
"Ero già sicuro che le dichiarazioni dell’assessore pugliese Giannini fossero l’ennesimo vaneggiamento strumentale ma ho voluto verificare con il ministero dell’Ambiente la falsità della tesi sostenuta a livello regionale: i 100 milioni destinati ai progetti per la mitigazione del dissesto idrogeologico non sono spariti! Non è in corso nessun blocco che possa essere minimamente imputabile all’inerzia o alla mancanza di volontà da parte del Ministero. Ma anzi, Giannini e, chi con lui, possono star tranquilli che l’istruttoria sugli interventi previsti è stata chiusa e addirittura, la relativa nota è stata già siglata. Ora, il tutto dovrà passare al vaglio del Comitato di indirizzo e controllo per prendere atto del completamento dell'istruttoria e assegnare le risorse all'interno del già avvenuto accordo di programma, per cui successivamente si dovrà fare un accordo integrativo. In definitiva, appare chiaro come il procedimento stia proseguendo e segua regolarmente i suoi passaggi formali. Altresì, le dichiarazioni dell’assessore Giannini appaiono quantomai strumentali, come ribadito anche più su, perché da ciò che mi risulta la Regione Puglia conosce, ma forse non riconosce, sia l’impegno che la volontà del ministero dell’Ambiente sul tema, tanto che il dicastero prosegue nell’iter, pur di garantire i finanziamenti e la tutela per il dissesto, nonostante che sulla questione persistano da parte regionale alcuni punti non chiari riguardo altre ma attinenti partite economiche e finanziarie su atti precedenti deliberati dal Cipe in favore della stessa Regione".
Il Governo ha anche accolto il mio ordine del giorno collegato alla Manovra con cui si impegna a non rilasciare nuovi permessi per le attività legate agli idrocarburi
Leggi di più
“Utilizzando strumentalmente il conflitto Ucraino, la strategia di emergenza energetica che il Governo Draghi vuole adottare si basa su gas, carbone e olio combustibile, invece di puntare su rinnovabili e riqualificazione energetica
Leggi di più
Il ministero dell'Ambiente risponde a una mia interrogazione
Leggi di più
Insieme alla candidata Presidente della Regione Puglia per il M5S, Antonella Laricchia
Leggi di più
Ho visitato il capannone Cemerad di Statte sotto sequestro dal 2000
Leggi di più
Bacoli e Ischia, due aree protette, due gioielli marini italiani, due patrimoni di inestimabile valore archeologico e naturalistico: vi racconto alcune cose
Leggi di più
Non possiamo che condividere la decisione del Ministro Costa che chiede approfondimenti sulla discutibile richiesta di Mittal di proroga di 14 mesi della prescrizione n.6 sulla copertura dei nastri trasportatori dell'ex Ilva.
Leggi di più