Dissesto idrogeologico in Puglia, la mia replica alle dichiarazioni dell'assessore Giannini

Oggi è pubblico sulla Gazzetta del Mezzogiorno, edizione nazionale, la mia replica all'assessore regionale pugliese Giannini che l'altro ieri, sempre sullo stesso giornale, ha diffuso lo stralcio della lettera inviata al ministero dell'Ambiente, riportando notizie non verosimili sui fondi che riguardano gli interventi di mitigazione del dissesto idrogeologico in Puglia e vi spiego anche il perchè, riportando la nota integrale inviata come risposta...

"Ero già sicuro che le dichiarazioni dell’assessore pugliese Giannini fossero l’ennesimo vaneggiamento strumentale ma ho voluto verificare con il ministero dell’Ambiente la falsità della tesi sostenuta a livello regionale: i 100 milioni destinati ai progetti per la mitigazione del dissesto idrogeologico non sono spariti! Non è in corso nessun blocco che possa essere minimamente imputabile all’inerzia o alla mancanza di volontà da parte del Ministero. Ma anzi, Giannini e, chi con lui, possono star tranquilli che l’istruttoria sugli interventi previsti è stata chiusa e addirittura, la relativa nota è stata già siglata. Ora, il tutto dovrà passare al vaglio del Comitato di indirizzo e controllo per prendere atto del completamento dell'istruttoria e assegnare le risorse all'interno del già avvenuto accordo di programma, per cui successivamente si dovrà fare un accordo integrativo. In definitiva, appare chiaro come il procedimento stia proseguendo e segua regolarmente i suoi passaggi formali. Altresì, le dichiarazioni dell’assessore Giannini appaiono quantomai strumentali, come ribadito anche più su, perché da ciò che mi risulta la Regione Puglia conosce, ma forse non riconosce, sia l’impegno che la volontà del ministero dell’Ambiente sul tema, tanto che il dicastero prosegue nell’iter, pur di garantire i finanziamenti e la tutela per il dissesto, nonostante che sulla questione persistano da parte regionale alcuni punti non chiari riguardo altre ma attinenti partite economiche e finanziarie su atti precedenti deliberati dal Cipe in favore della stessa Regione".

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 2'

Pubblicato il: 13/12/2018 - 10:28:5


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

Obiettivo stabilità: ecco cosa facciamo per la scuola nel decreto dignità

Con un emendamento all’articolo 4 del Decreto Dignità si fissa al 30 giugno 2019 il termine dei contratti a tempo determinato divenuti tali da tempo indeterminato

Leggi di più

Giovanni Vianello

14/06/22 -Buon lavoro a Melucci, continuità del passato tra il nulla del centro-destra e il suicidio del M5S di Conte

Buon lavoro a Melucci, continuità del passato tra il nulla del centro-destra e il suicidio del M5S di Conte

Leggi di più

Giovanni Vianello

Il caso della discarica Burgesi ritorna in Parlamento

Grazie a una mia interrogazione parlamentare, scopri di più...

Leggi di più

Giovanni Vianello

23/05/22 - La Commissione Europa raccomanda l'Italia di investire maggiormente in riqualificazione energetica

La Commissione europea nelle parte dedicata all'Italia delle raccomandazioni agli Stati membri ha evidenziato come il nostro Paese dovrebbe prorogare nel tempo i piani di finanziamento per la ristrutturazione energetica degli edifici, realizzare piani mirati a ristrutturaz...

Leggi di più

Giovanni Vianello

Deposito nucleare, tolto il segreto. Ora avanti con le osservazioni

Il mio pezzo su «Il Corriere del Mezzogiorno» Puglia

Leggi di più

Giovanni Vianello

Oltre 133mila beneficiari reddito e pensione cittadinanza in province Taranto, Brindisi e Bari

Continua anche nelle province di Bari, Brindisi e Taranto la performance positiva delle misure introdotte dal M5S per contrastare la povertà

Leggi di più

Giovanni Vianello

17/04/22 - Oggi più di ieri abbiamo bisogno di pace!

Giovanni Vianello

23/03/22 - Risoluzione alla camera per la pace, nessun partito ha votato a favore!

Oggi Draghi è venuto a riferire alla Camera sul prossimo Consiglio Europeo e noi abbiamo proposto una risoluzione per portare in Europa alcuni punti molto semplici ma vitali per il nostro Paese

Leggi di più