Dopo la sostituzione della Dott.ssa Vera Corbelli, le attività di bonifica dell’area di crisi ambientale e quindi del Mar Piccolo sono in stallo e questo sta determinando, tra le numerose conseguenze, anche una crisi profonda nel settore della mitilicoltura, attività storica e fondamentale per il territorio tarantino e che a seguito di questa situazione rischia la scomparsa.
Recentemente si è parlato dello scippo ad opera del Governo Draghi delle risorse per le bonifiche della “aree escluse” in capo ai commissari Ilva AS per favorire la continuità produttiva del siderurgico ma il silenzio è calato su queste altre bonifiche che riguardano zone differenti. E' importante - continua Vianello - riportare l'attenzione anche su queste aree e risolvere le questioni che bloccano la prosecuzione delle attività di bonifica. Più volte ho denunciato l'impasse che si è creato a partire dalla scelta del Governo Conte II con Turco a guida del CIS, nel momento in cui hanno sostituito l'ex Commissario Dott.ssa Vera Corbelli con il Prefetto, persona stimata e pragmatica ma certamente non esperto dei temi legati alle bonifiche.
Da allora è passato quasi un anno e mezzo ma i lavori di bonifica si sono praticamente arrestati e non si conoscono le motivazioni. Ad Ottobre 2021 è scaduto il mandato del Commissario in carica pro tempore Demetrio Martino e da allora ho chiesto al governo, anche tramite interrogazioni parlamentari, la nomina del nuovo commissario straordinario dotato di conoscenza del territorio e di come compiere attività di bonifica in un’area così sensibile. Inoltre ho chiesto anche un incontro urgente con la Ministra Mara Carfagna con delega al CIS di Taranto, spero che il Governo non voglia abbandonare le bonifiche “dell’area di crisi ambientale” così come è intenzionato a fare con le “aree escluse” dell’ex Ilva, si tratterebbe dell’ennesimo gesto irresponsabile sulla pelle dei tarantini.
Ho presentato al MiT una interrogazione per chiedere lo stato di avanzamento dei lavori, facendo anche riferimento alla posizione economica della ditta Astaldi
Leggi di più
E quindi Sergio Mattarella, nonostante non fosse disponibile e lo abbia detto in tutti i modi possibili, sarà confermato Presidente della Repubblica per ko tecnico dei partiti. Ha dovuto assistere alla poco onorevole processione dei leader dei partiti che lo hanno suppl...
Leggi di più
Il testo integrale del mio intervento al convegno Algoritmi, Etica e Diritto presso la sala capitolare del Senato
Leggi di più
Rassegna stampa - Il Fatto Quotidiano sulla mozione presentata ieri su nucleare e gas.
Leggi di più
Dopo la scelta del Governo di ignorare i problemi che sono stati causati ai piccoli azionisti della Banca Popolare di Bari, ho riportato il caso in Parlamento presentando 2 interrogazioni al Presidente del Consiglio Draghi e al Ministro delle Finanze Franco.
Leggi di più
Inviare le armi in Ucraina non ha salvato vite umane e inevitabilmente genererà altre vittime, soprattutto tra i civili. Mi ritrovo perfettamente in linea con le parole di EMERGENCY che puntano al vero problema: questa guerra va fermata subito e non la fermi con altre a...
Leggi di più
Da quando la trattativa Ilva ha raggiunto l’epilogo, Carlo Calenda si è trasformato in un disco rotto. Continua a deridere il M5S semplificando la nostra idea di riconversione economica. Adesso basta! Il dossier passi nelle mani del governo del cambiamento
Leggi di più
Lascio alla vostra attenzione le mie impressioni...
Leggi di più