La questione dell’immunità è per Arcelor Mittal la cosiddetta ‘foglia di fico’ dietro cui nascondere i propri interessi economici e inoltre un tentativo per scaricare sugli italiani i costi delle perdite economiche, che quest’anno si attestano intorno agli 800 milioni. L’intenzione è quella di battere cassa allo Stato!
Un sondaggio interno alla fabbrica, diffuso nelle ultime ore, ci conferma che l’immunità non la vogliono né i lavoratori né le istituzioni locali a tutti i livelli!
È Mittal stessa ad aver riconosciuto, nel corso di un’audizione alla Camera, che la questione immunità non è nel contratto: questo rende impossibile qualunque contestazione da parte loro di un mancato rispetto dei patti.
Lo Stato Italiano ha finora rispettato tutti gli accordi pattuiti, cosa che invece non sta facendo la multinazionale indiana, come viene confermato dagli stessi lavoratori. L’impressione è che si stiano sottraendo ai loro doveri nei confronti dei cittadini e dei lavoratori di Taranto, creando ad arte un allarmismo che danneggia soltanto il territorio.
Non è con questo atteggiamento, confermato purtroppo anche oggi a mezzo stampa, che l’azienda può determinare le condizioni affinché possa continuare a gestire l’impianto.
Per noi non c’è trattativa possibile se non si mettono al primo posto il diritto alla salute dei cittadini di Taranto e quello alla sicurezza dei lavoratori dell’acciaieria.
Il nostro invito, quindi, è quello di valutare un accordo di programma sul modello Genova, che è stato in grado di coniugare salute, rispetto dell’ambiente e conservazione dei livelli occupazionali. Solo così si potrà proseguire lungo la via, già tracciata, della riconversione economica del territorio tarantino, su cui il governo deve imprimere una svolta decisiva!
[nota congiunta con i colleghi tarantini Cassese, De Giorgi ed Ermellino]
La prima parte dell'intervista rilasciata all'AdnKronos, nota agenzia di informazione italiana, su Ilva e in merito ai fatti della passata domenica a Taranto
Leggi di più
Il testo integrale del mio intervento in Aula sulla discussione generale delle mozioni riguardanti il deposito nazionale per rifiuti radioattivi
Leggi di più
Oggi in commissione Ambiente, insieme con i colleghi di Attività produttive abbiamo audito il Presidente della RegionePuglia. Trovo che Emiliano sia stato contraddittorio sull'Ilva e reticente su sanitá e rifiuti
Leggi di più
Sabato sono stato a Cavallino, in provincia di Lecce, per discutere sul problema dei rifiuti con i portavoce territoriali del M5S in Parlamento e del Comune interessato
Leggi di più
Nel corso degli incontri del passato fine settimana ho accompagnato le Consigliere del M5S Puglia, Antonella Laricchia, e del M5S Adelfia, Francesca De Palma, all'incontro con i tecnici di Ferrovie del Sud Est
Leggi di più
Firmato il decreto interministeriale promosso dal MiT che stanzia in tutta Italia 2,2 miliardi
Leggi di più
Nuove risorse per la manutenzione straordinaria di ponti e viadotti a favore di Province e Cittò metropolitane
Leggi di più
Il Ministro Cingolani ha deciso di non avallare la richiesta di proroga
Leggi di più