La questione dell’immunità è per Arcelor Mittal la cosiddetta ‘foglia di fico’ dietro cui nascondere i propri interessi economici e inoltre un tentativo per scaricare sugli italiani i costi delle perdite economiche, che quest’anno si attestano intorno agli 800 milioni. L’intenzione è quella di battere cassa allo Stato!
Un sondaggio interno alla fabbrica, diffuso nelle ultime ore, ci conferma che l’immunità non la vogliono né i lavoratori né le istituzioni locali a tutti i livelli!
È Mittal stessa ad aver riconosciuto, nel corso di un’audizione alla Camera, che la questione immunità non è nel contratto: questo rende impossibile qualunque contestazione da parte loro di un mancato rispetto dei patti.
Lo Stato Italiano ha finora rispettato tutti gli accordi pattuiti, cosa che invece non sta facendo la multinazionale indiana, come viene confermato dagli stessi lavoratori. L’impressione è che si stiano sottraendo ai loro doveri nei confronti dei cittadini e dei lavoratori di Taranto, creando ad arte un allarmismo che danneggia soltanto il territorio.
Non è con questo atteggiamento, confermato purtroppo anche oggi a mezzo stampa, che l’azienda può determinare le condizioni affinché possa continuare a gestire l’impianto.
Per noi non c’è trattativa possibile se non si mettono al primo posto il diritto alla salute dei cittadini di Taranto e quello alla sicurezza dei lavoratori dell’acciaieria.
Il nostro invito, quindi, è quello di valutare un accordo di programma sul modello Genova, che è stato in grado di coniugare salute, rispetto dell’ambiente e conservazione dei livelli occupazionali. Solo così si potrà proseguire lungo la via, già tracciata, della riconversione economica del territorio tarantino, su cui il governo deve imprimere una svolta decisiva!
[nota congiunta con i colleghi tarantini Cassese, De Giorgi ed Ermellino]
Un'altra buona notizia per il capoluogo ionico!
Leggi di più
Le audizioni del professor Armaroli, del think tank Ecco e di ENI svolte in Commissione congiunta Attività Produttive ed Esteri sulla possibilità di realizzare il gasdotto Eastmed, hanno sostanzialmente messo in evidenza le numerose criticità che comporter...
Leggi di più
Toninelli ha inaugurato all'inizio di questo mese il nuovo tratto della SS96 tra Toritto e Modugno. Infrastrutture e quindi maggiori collegamenti sono in questo caso una buona notizia per l'economia del Paese, nel caso specifico della Puglia
Leggi di più
Il “DDL concorrenza” del Governo Draghi all’art. 6 promuove la privatizzazione dei servizi pubblici locali (acqua, rifiuti, trasporti) e lo fa in maniera subdola, costringendo di fatto gli enti locali a svendere i propri servizi pubblici.
Leggi di più
Caso Banca Popolare di Bari: intervista a TRM sulle 2 interrogazioni che ho presentato.
Leggi di più
Nel dl ‘Sostegno’ il Governo ha dato seguito al mio Odg approvato al Milleproroghe sull’integrazione salariale a favore dei lavoratori Ilva in AS
Leggi di più
Rifiuti radioattivi: Cemerad, in legge di bilancio individuata la cifra economica per la rimozione totale dei fusti radioattivi.
Soddisfatto del mio lavoro ma occorre mantenere alta l'attenzione.
Leggi di più