Ex Ilva di Taranto: l'immunità è una foglia di fico per AM!

La questione dell’immunità è per Arcelor Mittal la cosiddetta ‘foglia di fico’ dietro cui nascondere i propri interessi economici e inoltre un tentativo per scaricare sugli italiani i costi delle perdite economiche, che quest’anno si attestano intorno agli 800 milioni. L’intenzione è quella di battere cassa allo Stato! 

Un sondaggio interno alla fabbrica, diffuso nelle ultime ore, ci conferma che l’immunità non la vogliono né i lavoratori né le istituzioni locali a tutti i livelli! 

È Mittal stessa ad aver riconosciuto, nel corso di un’audizione alla Camera, che la questione immunità non è nel contratto: questo rende impossibile qualunque contestazione da parte loro di un mancato rispetto dei patti. 

Lo Stato Italiano ha finora rispettato tutti gli accordi pattuiti, cosa che invece non sta facendo la multinazionale indiana, come viene confermato dagli stessi lavoratori. L’impressione è che si stiano sottraendo ai loro doveri nei confronti dei cittadini e dei lavoratori di Taranto, creando ad arte un allarmismo che danneggia soltanto il territorio. 
Non è con questo atteggiamento, confermato purtroppo anche oggi a mezzo stampa, che l’azienda può determinare le condizioni affinché possa continuare a gestire l’impianto.

Per noi non c’è trattativa possibile se non si mettono al primo posto il diritto alla salute dei cittadini di Taranto e quello alla sicurezza dei lavoratori dell’acciaieria. 

Il nostro invito, quindi, è quello di valutare un accordo di programma sul modello Genova, che è stato in grado di coniugare salute, rispetto dell’ambiente e conservazione dei livelli occupazionali. Solo così si potrà proseguire lungo la via, già tracciata, della riconversione economica del territorio tarantino, su cui il governo deve imprimere una svolta decisiva!

[nota congiunta con i colleghi tarantini Cassese, De Giorgi ed Ermellino]

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 3'

Pubblicato il: 04/11/2019 - 21:59:4


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

13/04/22 - Julian Assange rischia di morire nell'indifferenza del governo italiano

Giovanni Vianello

Bilancio, Superbonus 110% prorogato fino a giugno 2022

La proroga in Manovra del Superbonus 110% è sicuramente una grande soddisfazione per tutto il M5S, nonostante la nostra richiesta fosse quella di allungarne ulteriormente l’efficacia, almeno fino al 2023

Leggi di più

Giovanni Vianello

La nuova maggioranza sostenga le nostre proposte su Taranto!

Con la norma su immunità contenuta nel dl Imprese non riteniamo che sia stato raggiunto il bilanciamento degli interessi tra impresa, cittadini e diritti costituzionali

Leggi di più

Giovanni Vianello

17/01/22 - Ex Ilva Milleproroghe: Governo smentito dai commissari, presentato emendamento! Conte, Letta e Berlusconi escano allo scoperto

Al Parlamento non resta quindi che prenderne atto dell’insopportabile scippo adoperato dal Governo Draghi verso Taranto e ripristinare i fondi per le bonifiche per le aree escluse

Leggi di più

Giovanni Vianello

Necessario ripristinare viabilità su SS 96

Con il primo cittadino di Modugno abbiamo discusso in generale sulla necessità di ripristinare al più presto la viabilità sulla statale 96, e poi abbiamo soffermato la nostra attenzione sul sovrappasso che insiste sulla statale, ormai chiuso da u...

Leggi di più

Giovanni Vianello

Stop al SISTRI, uno spreco dilatato negli anni. Ora una seria tracciabilità dei rifiuti!

Oggi il Consiglio dei Ministri ha dato via libera alla soppressione del Sistri, il sistema per la tracciabilità dei rifiuti speciali. Lo stop arriverà in maniera ufficiale il Primo gennaio prossimo e permetterà di avviare un serio sistema di gestione diret...

Leggi di più

Giovanni Vianello

Trivelle, serve chiarezza sul reale pagamento dei canoni concessori aumentati

Nessun favore ai giganti delle fossili

Leggi di più

Giovanni Vianello

Nucleare, parte la consultazione pubblica per il deposito nazionale

No in Puglia e Basilicata

Leggi di più