Ex Ilva di Taranto: l'immunità è una foglia di fico per AM!

La questione dell’immunità è per Arcelor Mittal la cosiddetta ‘foglia di fico’ dietro cui nascondere i propri interessi economici e inoltre un tentativo per scaricare sugli italiani i costi delle perdite economiche, che quest’anno si attestano intorno agli 800 milioni. L’intenzione è quella di battere cassa allo Stato! 

Un sondaggio interno alla fabbrica, diffuso nelle ultime ore, ci conferma che l’immunità non la vogliono né i lavoratori né le istituzioni locali a tutti i livelli! 

È Mittal stessa ad aver riconosciuto, nel corso di un’audizione alla Camera, che la questione immunità non è nel contratto: questo rende impossibile qualunque contestazione da parte loro di un mancato rispetto dei patti. 

Lo Stato Italiano ha finora rispettato tutti gli accordi pattuiti, cosa che invece non sta facendo la multinazionale indiana, come viene confermato dagli stessi lavoratori. L’impressione è che si stiano sottraendo ai loro doveri nei confronti dei cittadini e dei lavoratori di Taranto, creando ad arte un allarmismo che danneggia soltanto il territorio. 
Non è con questo atteggiamento, confermato purtroppo anche oggi a mezzo stampa, che l’azienda può determinare le condizioni affinché possa continuare a gestire l’impianto.

Per noi non c’è trattativa possibile se non si mettono al primo posto il diritto alla salute dei cittadini di Taranto e quello alla sicurezza dei lavoratori dell’acciaieria. 

Il nostro invito, quindi, è quello di valutare un accordo di programma sul modello Genova, che è stato in grado di coniugare salute, rispetto dell’ambiente e conservazione dei livelli occupazionali. Solo così si potrà proseguire lungo la via, già tracciata, della riconversione economica del territorio tarantino, su cui il governo deve imprimere una svolta decisiva!

[nota congiunta con i colleghi tarantini Cassese, De Giorgi ed Ermellino]

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 3'

Pubblicato il: 04/11/2019 - 21:59:4


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

SuperEcoBonus 110% per l'edilizia e bonus auto

Uno slancio fondamentale per invertire la rotta sul fronte ambientale e creare nuovi posti di lavoro

Leggi di più

Giovanni Vianello

Puglia, in arrivo 119 mln per l'acquisto di bus ecologici!

Firmato il decreto interministeriale promosso dal MiT che stanzia in tutta Italia 2,2 miliardi

Leggi di più

Giovanni Vianello

Il decreto Riordino dei Ministeri al vaglio di Montecitorio

Oggi e domani al vaglio della Camera dei Deputati la conversione in legge del decreto che si occupa di riordinare competenze e funzioni dei Ministeri

Leggi di più

Giovanni Vianello

Ripartono gli incentivi statali per l'acquisto di veicoli a basse emissioni

Dal 1 gennaio 2021 sono disponibili oltre 700 milioni di euro per i cittadini per l'acquisto di veicoli a basse emissioni

Leggi di più

Giovanni Vianello

Ex Ilva, portare al minimo l'attività

È una follia lasciare al lavoro migliaia di lavoratori in piena emergenza sanitaria

Leggi di più

Giovanni Vianello

28/04/22 - Il mio intervento al Presidio

Giovanni Vianello

Presentato emendamento al dl Rilancio per portare le colonnine di ricarica elettrica in autostrada

Un emendamento del M5S al dl Rilancio si propone di risolvere uno stallo durato per troppo tempo!

Leggi di più

Giovanni Vianello

Ecoreati: Gravissimo! Meno controlli ma più reati! Il governo intervenga subito.

Secondo il Rapporto Ecomafie pubblicato da Legambiente nel 2020 si sono registrati MENO CONTROLLI effettuati (-17%) a fronte di un INCREMENTO DEI REATI ambientali

Leggi di più