Alcune novità e considerazioni sul porto di Taranto

AL PORTO DI TARANTO RIPRENDONO I LAVORI PER LA VASCA DI COLMATA, MA NON SOLO, ECCO LE ULTIME NOVITÀ…
Oggi ho incontrato nuovamente il Presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio - Porto di Taranto, Sergio Prete, per aggiornarci sui lavori di ammodernamento e ampliamento del Porto anche a fronte delle richieste rivolte al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nella mia interrogazione sul tema.

Prima di raccontarvi i progressi di alcuni lavori vi rinfresco la memoria sulle puntate precedenti:

- il 7 agosto scorso ho incontrato per la prima volta il Presidente Prete potendo constatare alcuni ritardi sui lavori di ammodernamento e ampliamento del Porto, in particolare a causa della posizione della ditta Astaldi incaricata a svolgerli

- qualche settimana più tardi, in base a quello che ho visto e dopo aver parlato con l’Autorità portuale, ho presentato una interrogazione parlamentare al #MiT 

Ora, a distanza di qualche mese posso comunicarvi che i lavori stanno riprendendo secondo il cronoprogramma proposto dall’Autorità portuale di #Taranto, anche per andare incontro alle esigenze del #terminalista, ossia degli operatori merci, i quali sono i primi a essere interessati al completamento dell’opera in questione, che tra l’altro non è che una delle tante previste dal #piano regolatore del porto. Se tutto continua a procedere nel verso giusto i #risultati dovrebbero arrivare nel giro di poco più di un anno. È quantomai necessario poi continuare sul versante dei lavori per la chiusura della vasca di colmata e dell’impermeabilizzazione.

In fase di completamento, nel giro circa di un semestre, i lavori alla palazzina polifunzionale posizionata sul molo San Cataldo che, oltre a essere utile, rappresenterà simbolicamente le nuove occasioni di sviluppo anche alternativo per il porto, quindi del tutto diverse dal traffico industriale.

Qualche confortante sviluppo anche sul fronte ex Cementir, sembrerebbe che nella zona portuale concessa a Cemitaly (ex Cementir), quindi presso la calata IV, l’azienda si stia muovendo nel lavoro di sgombero delle impalcature - che ad oggi occupano gli spazi - mettendo in ordine la banchina secondo un preciso cronoprogramma.

Oltre ad aggiornarci sui lavori, ho parlato con l’Autorità portuale di Taranto anche sul ruolo che il Porto del #capoluogoionico potrebbe avere dopo gli ultimi sviluppi nel campo Mittal. A fronte di quello che a breve dovrá avvenire a Taranto, proprio intorno alla vicenda dello stabilimento siderurgico e la dotazione che lo stesso ha di alcuni sporgenti, bisognerebbe accordarsi - sin da subito - sulla possibilità di liberare alcune aree portuali, se non un intero molo, attualmente occupati dall’ex Ilva, proprio per dar modo di diversificare ulteriormente i traffici portuali. È inutile quindi concedere uno sporgente se il suo utilizzo non è a regime da tempo, di quegli spazi se ne potrebbe fare un uso diverso anche per dare maggiore respiro all’attività portuale, in chiave di attrattività internazionale e competitività interna. 

Infine, vi informo che in legge di Bilancio è prevista la realizzazione della #ZonaFrancaDoganale interclusa la cui perimetrazione sarà definita dall’Autorità di Sistema Portuale: SI TRATTA DI UNO STRUMENTO UTILE A RILANCIARE LE POTENZIALITÀ DEL PORTO!

Continueremo ad approfondire insieme questi temi, Taranto e le sue naturali potenzialitá attirano un grande interesse a livello internazionale, bisogna solo progettare, intercettare e mettere a sistema.

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 10'

Pubblicato il: 16/12/2019 - 20:31:3


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

A Taranto il Parco nazionale delle Isole Cheradi

Per la valorizzazione del nostro patrimonio naturale, per tutelare la risorsa mare o meglio per ridargli la giusta valenza, ho provveduto a depositare una risoluzione funzionale all'istituzione di un Parco nazionale delle Isole Cheradi

Leggi di più

Giovanni Vianello

04/07/22 - Energia, Vianello (Alt): nuovi Rigassificatori e gasdotti? Non servono, in 5 mesi esportati già 1,4 mld di mc di gas. + 476,6% rispetto allo stesso periodo del 2021

secondo i dati pubblicati sul sito del Ministero della Transizione ecologica nei primi 5 mesi del 2022 l’Italia ha esportato 1,4 miliardi di metri cubi di gas, stabilendo un nuovo record di esportazione in pochi mesi, praticamente lo stesso quantitativo di gas esportato ...

Leggi di più

Giovanni Vianello

Sta per arrivare SalvAmare, il provvedimento per proteggere i nostri mari dalla plastica

Oggi c'è stato il question time in Aula al quale ha risposto, tra gli altri, il Ministro Costa di Ambiente. Abbiamo parlato della gestione della plastica in mare e ricordato quali sono le misure imminenti che l'Italia prenderà a contrasto del monouso 

Leggi di più

Giovanni Vianello

Parchi del Gargano e dell'Alta Murgia, superato l'impasse presidenze

Dopo una lunga fase di valutazione delle numerose candidature per la guida dei parchi nazionali del Gargano e dell’Alta Murgia, sono stati proposti al vertice... 

Leggi di più

Giovanni Vianello

01/03/22 - Non esiste una guerra giusta, l’Italia ripudia la guerra!

Non esiste una guerra giusta, l’Italia ripudia la guerra

Leggi di più

Giovanni Vianello

31/05/22 - Intervista al Tg2 sul ddl Concorrenza

Giovanni Vianello

23/12/21 CNAPI RAPPORTO ECOMAFIE: RIFIUTI RADIOATTIVI SULLE SPALLE DELLE GENERAZIONI FUTURE, NUCLEARE E’ FOLLIA!

Il Relatore dell’inchiesta sul Deposito Nazionale di rifiuti radioattivi della Commissione Ecomafie, il deputato pugliese Giovanni Vianello, commenta i risultati della relazione approvata dalla Bicamerale d’inchiesta sulla CNAPI e sul Deposito Nazionale di rifiuti ...

Leggi di più

Giovanni Vianello

Presto emendamento No Triv! Il M5S mantiene le promesse

Verso la vittoria dell'ambiente! L'emendamento No Triv è stato presentato, pronto per il dl Semplificazione. Si sospenderebbero così tutti i procedimenti in corso: mar Jonio e mar Adriatico salvi!

Leggi di più