PIANO INVASI, firmato il DPCM dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, relativo al primo stralcio del piano nazionale invasi, proposto dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli.
Parliamo di un primo stanziamento di 260 milioni di euro totali che sarà erogato alle Regioni per finanziare 57 interventi in tutto: 18 di progettazione e 29 anche di realizzazione sull’intero territorio nazionale.
Vi propongo il focus sulla regione Puglia, tre progetti di cui uno interessa anche la Basilicata!
Per i progetti di cui il dettaglio a seguire, rispettivamente gli enti interessati sono il Consorzio per la bonifica della Capitanata, l’Acquedotto lucano SpA e l’Acquedotto Pugliese.
1 PROGETTO - Regione interessata, Puglia - Intervento, Impianti irrigui Sud Fortore, Ripristino tratta dismessa dell'Adduttore Primario '5B' - Stato progetto, Definitivo - Importo, 5.379.840 euro
2 PROGETTO - Regione interessata, Puglia/Basilicata - Intervento, Lavori di potenziamento e ottimizzazione delle opere di alimentazione alternativa dello schema vulture servito dall'acquedotto del Sele Calore - Stato progetto, Definitivo/Esecutivo - Importo, 4.000.000 euro
3 PROGETTO - Regione interessata, Puglia - Intervento, Realizzazione opere per stabilizzazione pendio in dissesto idrogeologico interessante il tracciato dell'acquedotto dell'Ofanto (1° lotto - II Tronco) e variante definitiva in situ condotta 'Ofanto' - Stato progetto, Studio fattibilità (solo progettazione) - Importo, 2.900.000 euro
In generale si tratta di interventi strategici per l’intero settore idrico. Alcune operazioni saranno di completamento o di adeguamento di alcune dighe, mentre altre di messa in sicurezza di acquedotti danneggiati e/o malfunzionanti.
Finalmente mettiamo in sicurezza le nostre reti idriche, potenziando le strutture dei nostri territori e prevenendo i rischi dei crescenti fenomeni di siccità, aggravati dal cambiamento climatico.
Le regioni si sono riservate di verificare e approfondire a livello tecnico alcuni interventi, che sono stati stabiliti in pieno accordo tra le Amministrazioni grazie a una totale sinergia tra i diversi livelli condotta in questi mesi dalle politiche di Governo.
Andiamo avanti!
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