28/05/22 - La mia intervista a Fanpage.it

La mia intervista a Fanpage.it. Nel decreto “Aiuti” (DL 50/2022) c’è l’articolo 5 che rappresenta l’apoteosi delle vergogne di come questo Governo, calpesta l’ambiente, la salute e i beni culturali e paesaggistici (in barba alla Costituzione) garantendo con soldi pubblici profitti per i prossimi 20 ANNI alle multinazionali delle fonti fossili. Forse Draghi e i partiti che siedono in Consiglio dei Ministri non hanno ben compreso quali rischi può avere un gigante nel quale vengono stoccati ad enormi pressioni miliardi di mc di gas il tutto nei pressi di città popolare e limitrofi ad altri grossi impianti industriali già soggetti a rischi rilevanti. Qui l’intervista https://www.fanpage.it/.../rigassificatori-senza-limiti.../

La provenienza del GNL sarà prevalentemente da Paesi politicamente instabili e per nulla democratici con i quali Draghi ci sta legando per altri 20 anni. Questo significa che se nei prossimi 20 anni in questi Paesi si svilupperanno altri colpi di Stato, rivoluzioni, guerre (una costante di queste nazioni) avremo nuovamente il problema dell’approvvigionamento del gas.

Il tutto perché:

1?? per favorire le multinazionali del gas il Governo non vuole intraprendere una vera transizione ecologica basata su riqualificazione energetica, rinnovabili e stoccaggi di energia.

2?? Per le assurde motivazioni, ad oggi tutte fallimentari, che hanno spinto l’Italia ad intraprendere la politica delle sanzioni nei confronti della Russia nonostante il grande legame di dipendenza (non solo energetica) che i vari Governi italiani negli ultimi 30 anni hanno creato con questo Paese.

???????? Il risultato è alquanto prevedibile e tutti gli indicatori ci dicono che:

? L’Italia si sta legando ancora di più e per ancora più tempo alle fonti fossili.

? i profitti delle multinazionali dei fossili li pagheranno gli italiani

? la nostra economia sta sprofondando nel baratro.

? le sanzioni producono danni inferiori alla Russia rispetto a quelli che sta subendo e subirà l’Italia.

Contro questo Governo occorre Alternativa

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 3'

Pubblicato il: 30/05/2022 - 18:29:4


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

Stop al SISTRI, uno spreco dilatato negli anni. Ora una seria tracciabilità dei rifiuti!

Oggi il Consiglio dei Ministri ha dato via libera alla soppressione del Sistri, il sistema per la tracciabilità dei rifiuti speciali. Lo stop arriverà in maniera ufficiale il Primo gennaio prossimo e permetterà di avviare un serio sistema di gestione diret...

Leggi di più

Giovanni Vianello

Tratto Taranto-Massafra sulla SS7, progetto definanziato dalla Regione

Emiliano penalizza nuovamente le infrastrutture della provincia di Taranto

Leggi di più

Giovanni Vianello

Cemerad di Statte (TA), il Governo finanzi la rimozione degli ultimi 3000 fusti radioattivi

Ho visitato il capannone Cemerad di Statte sotto sequestro dal 2000

Leggi di più

Giovanni Vianello

Fondali aperti a tutti. Vi racconto il diving per non vedenti

Per i ragazzi non vedenti dell’associazione Albatros - Progetto Paolo Pinto  l’immersione subacquea è una questione di libertà

Leggi di più

Giovanni Vianello

Inquinamento a Taranto è un problema da affrontare ma i dati diffusi sono impropri

Qualche giorno fa una nota associazione ambientalista ha diffuso alcuni dati sull'inquinamento a Taranto su cui oggi Arpa è intervenuta, noi andiamo avanti su Valutazione del Danno Sanitario preventiva e per la rimozione dell'immunità penale 

Leggi di più

Giovanni Vianello

Aia ex Ilva, necessaria VDS preventiva per sua revisione

Valutare preventivamente il danno e quindi il rischio sanitario per la popolazione affinchè la Regione Puglia possa fare richiesta di revisione dell'AIA su base scientifica 

Leggi di più

Giovanni Vianello

25/05/21 - Questo Governo non sta attuando la transizione ecologica ed energetica. La risposta a Cingolani!

Noi di Alternativa siamo stati i primi a denunciare che questo Governo stava favorendo le fonti fossili, ritardando la transizione ecologica

Leggi di più

Giovanni Vianello

AUDIZIONE DI GIORGETTI IN COMMISSIONE: SU ACCIAIO L’ITALIA NON HA UN PIANO SOSTENIBILE DAL PUNTO DI VISTA ECONOMICO, AMBIENTALE E LAVORATIVO

Oggi sono intervenuto in audizione del Ministro dello Sviluppo Economico Giorgetti per porre alcune domande sull’acciaio e poi in particolare sulla vicenda di Taranto.

Leggi di più