E’ raccapricciante l’atteggiamento del Governo che nelle commissioni bilancio e finanze ha espresso parere contrario ai nostri emendamenti presentati al DL aiuti sull’art.5 dedicato ai rigassificatori galleggianti. Il Governo vorrebbe, previo avvallo della Commissione europea, non svolgere le procedure di VIA ma al contempo garantirà per 20 anni il profitto alle multinazionali del fossile. Evitare le procedure di VIA è pericolosissimo non solo per l’ambiente e la salute ma anche per la sicurezza dei cittadini. Già in passato le procedure di VIA, attraverso gli enti tecnici governativi, hanno rilevato in diverse occasioni carenze nella progettazione da parte dei proponenti di Rigassificatori e in alcuni casi la procedure VIA ha evidenziato la pericolosità non sostenibile in alcune aree portuali del Paese proprio perché sono aree in cui generalmente insistono altri stabilimenti a Rischio di incedenti Rilevanti. Penso a Piombino che in area contigua al porto ha già 4 stabilimenti soggetti a Rischio di Incidente Rilevante con un’area di letalità che in caso di incidenti potrebbe arrivare fino al porto, se a queste 4 industrie si affianca un Rigassificatore, la portata esplosiva potrebbe diventare una minaccia per tutta l’area. Il Governo e i partiti ignorano tutto ciò. Inoltre il Governo ha voluto garantire con soldi pubblici un utile fino al 2043 alle multinazionali delle fonti fossili che gestiranno i rigassificatori, una tassa nascosta che peserà ulteriormente sui cittadini. I pareri contrari non hanno guardato in faccia neanche i pericoli connessi al Rischio di incedente rilevante, figuriamoci a regalare soldi pubblici per infrastrutture che ci legheranno per altri 20 anni alle fonti fossili.
Ho letto sul Fatto una intervista del Ministro Boccia dove, tra l’altro, invita il M5S ad allearsi in Puglia con Il PD per Emiliano candidato presidente. Ho scritto una risposta...
Leggi di più
Ho presentato una interrogazione parlamentare al ministero dell'Ambiente per chiedere un intervento sulla mai chiusa discarica Diseco, che aspetta la messa in sicurezza dal 2001
Leggi di più
Ieri il ministro del Mise e del Lavoro Di Maio ha accolto al Ministero numerose associazioni cittadine in un incontro che aveva l'obiettivo di fare un quadro sulla situazione di Taranto legata al grande siderurgico
Leggi di più
A pochi giorni dalla firma del Protocollo che porterà l’educazione ambientale in tutte le scuole, è stato pubblicato sul sito del Ministero dell’Ambiente il bando da 1,3 milioni di euro per proposte di attività di educazione ambientale
Leggi di più
Mentre l'economia italiana vira in senso negativo, Eni fa registrare un utile netto del primo trimestre 2022 di 3,27 miliardi di euro, a fronte dei 270 milioni del primo trimestre 2021, con un utile operativo adjusted addirittura quadruplicato. Questo perché i prezz...
Leggi di più
La settimana scorsa ho depositato un'interrogazione parlamentare (https://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=5/08044&ramo=CAMERA&leg=18) sull’impossibilità da circa 1 mese di verificare i dati del portale del MITE dove sono presenti i progetti sottop...
Leggi di più
Vi aggiorno sul prosieguo dell'audizione del Ministro Cingolani nelle commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera
Leggi di più