Il via libera del Consiglio dei Ministri alla candidatura di Taranto ai Giochi del Mediterraneo 2025 è il frutto di un grandioso lavoro di squadra, portato avanti a più livelli istituzionali e che ha visto coinvolte varie anime politiche. Per me rappresenta un messaggio di speranza non solo per le sorti del capoluogo ionico ma anche perché, al di là delle differenti visioni, abbiamo davvero raggiunto un obiettivo. Quindi, in attesa della decisione finale sulla location ospitante, spero che questa collaborazione possa rimanere costante e stabile per rafforzare insieme l’intero percorso di riconversione economica della città di Taranto.
I Giochi del Mediterraneo 2025 sono per Taranto solo un tassello dell’intero disegno di diversificazione, anche culturale, del territorio, per cui noi parlamentari tarantini tanto ci stiamo spendendo affianco al Governo, in testa gli instancabili Ministri Luigi Di Maio e Barbara Lezzi. È innegabile peró che la strada sia ancora molto lunga pertanto, credo sia quantomai necessario congiungere gli intenti lontano dai veleni del passato!
Ritengo che siano fuori luogo le ultime dichiarazioni di alcuni parlamentari pugliesi (non di Taranto) appartenenti a Forza Italia e Fratelli d’Italia sull’arrivo del Gruppo Ferretti nel capoluogo ionico...
Leggi di più
Un emendamento del M5S al dl Rilancio si propone di risolvere uno stallo durato per troppo tempo!
Leggi di più
Presentazione del programma del MoVimento 5 Stelle per le Europee 2019, per cui si voterà il prossimo 26 maggio
Leggi di più
Il Ministro Cingolani ha deciso di non avallare la richiesta di proroga
Leggi di più
Ritorno sul tema dell'immunità penale, per fare - ancora una volta - chiarezza
Leggi di più
Il testo integrale del mio intervento in Aula sulla discussione generale delle mozioni riguardanti il deposito nazionale per rifiuti radioattivi
Leggi di più
Il Governo ha anche accolto il mio ordine del giorno collegato alla Manovra con cui si impegna a non rilasciare nuovi permessi per le attività legate agli idrocarburi
Leggi di più
Il “DDL concorrenza” del Governo Draghi all’art. 6 promuove la privatizzazione dei servizi pubblici locali (acqua, rifiuti, trasporti) e lo fa in maniera subdola, costringendo di fatto gli enti locali a svendere i propri servizi pubblici.
Leggi di più