Il via libera del Consiglio dei Ministri alla candidatura di Taranto ai Giochi del Mediterraneo 2025 è il frutto di un grandioso lavoro di squadra, portato avanti a più livelli istituzionali e che ha visto coinvolte varie anime politiche. Per me rappresenta un messaggio di speranza non solo per le sorti del capoluogo ionico ma anche perché, al di là delle differenti visioni, abbiamo davvero raggiunto un obiettivo. Quindi, in attesa della decisione finale sulla location ospitante, spero che questa collaborazione possa rimanere costante e stabile per rafforzare insieme l’intero percorso di riconversione economica della città di Taranto.
I Giochi del Mediterraneo 2025 sono per Taranto solo un tassello dell’intero disegno di diversificazione, anche culturale, del territorio, per cui noi parlamentari tarantini tanto ci stiamo spendendo affianco al Governo, in testa gli instancabili Ministri Luigi Di Maio e Barbara Lezzi. È innegabile peró che la strada sia ancora molto lunga pertanto, credo sia quantomai necessario congiungere gli intenti lontano dai veleni del passato!
Con i colleghi del M5S nelle commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera lavorando a un emendamento
Leggi di più
Leggi il mio commento preliminare sui dati pugliesi che riguardano gli illeciti ambientali, numeri tratti dall'ultimo rapporto Ecomafia di Legambiente
Leggi di più
Sul decreto Cantiere Taranto si gioca una partita importante per cui è necessario il coinvolgimento di tutti
Leggi di più
Ritorno sul tema dell'immunità penale, per fare - ancora una volta - chiarezza
Leggi di più
Con l’approvazione definitiva del Salva Imprese, oggi finalmente viene cancellata l’immunità: lo Stato ha scelto di non farsi ricattare da una multinazionale straniera...INTERVENTO IN AULA
Leggi di più
Sono a lavoro da mesi con i ministeri dell'Ambiente e della Salute per modificare il DpCM 2013 Balduzzi-Clini in tema di valutazione del danno sanitario. Essa deve essere fatta in maniera preventiva!
Leggi di più
Le 4 pronunce odierne della Corte Europea dei diritti dell’Uomo (CEDU) sull’inquinamento dell’Ilva e sulla latitanza del Governo nel tutelare i diritti dei tarantini dimostrano ancora una volta che lo Stato italiano a Taranto è interessato so...
Leggi di più