Perché a Taranto serve parlare anche di innovazione

Questa mattina sono intervenuto alla giornata inaugurativa di Puglia Futura, insieme a moltissimi nomi illustri nel campo dell’innovazione e alla candidata Presidente regionale del Movimento 5 Stelle Puglia, Antonella Laricchia.

Parlare di innovazione in una città come Taranto potrà sembrare a qualcuno inopportuno, ma in realtà è anche il processo di ammodernamento in campo turistico che potrebbe stimolare una diversa domanda nei confronti di Taranto e ampliare - al di là dei nostri confini - una potenza attrattiva per gli investitori privati. 

Del resto, con l’approvazione della mia risoluzione in Parlamento per istituire a Taranto l’Area Marina Protetta delle Isole Cheradi e del Mar Piccolo, abbiamo dimostrato quanto Taranto sia differente dall’immagine di città industriale che ci hanno appioppato per decenni. Il capoluogo ionico ha notevoli risorse naturali da cui poter ripartire, in primis il mare, quindi possiede moltissime potenzialità inespresse, per cui l’uso delle nuove tecnologie potrebbe sicuramente aiutarci a farle uscire allo scoperto, alla portata di tutti. 
Però, in questo processo di crescita tecnologica, l’investimento pubblico è fondamentale, come è importante il contributo della Pubblica amministrazione, la quale deve poter mettere a disposizione dei cittadini di Taranto e dei turisti, tutta una serie di strumenti utili alla conoscenza delle bellezze della città e del suo territorio. 

Ho portato un esempio concreto alla platea di Puglia Futura, proprio per far comprendere come dal punto di vista dell’innovazione tecnologica in campo turistico, Taranto sia ancora molto indietro. Non esiste nemmeno una applicazione smartphone per permettere ai fruitori delle idrovie di collegamento con l’isola di San Pietro di prenotare facilmente i biglietti, magari comodamente a casa o a distanza. È necessario recarsi ancora presso i centri di prenotazione, un po’ facendosi guidare dal caso, perché non è nemmeno disponibile online un calendario delle possibili partenze. 
Comprenderemo bene quindi, come questa piccola mancanza possa risultare nel lungo periodo un vero e proprio deterrente per il turista o per gli organizzatori di tour...Insomma con Puglia Futura, ossia la narrazione dell’innovazione in vari campi, vogliamo offrire ai cittadini una nuova visione possibile, non da domani ma già da oggi!

 

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 3'

Pubblicato il: 17/02/2020 - 18:01:2


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

Basta soldi pubblici all'industria dei veleni!

Nuovi fondi europei per il Green new Deal? Non bruciamoli per l'Ilva, vengano utilizzati solo per le bonifiche!

Leggi di più

Giovanni Vianello

Stati generali e occupazione femminile. A Taranto con Spadoni e Laricchia

Donne e lavoro, un binomio fondamentale per un rilancio economico del Paese: quale la situazione attuale e quali misure mettere in campo

Leggi di più

Giovanni Vianello

Le varie facce della riconversione economica per Taranto

Oggi visita agli stabilimenti Leonardo di Taranto e Grottaglie con i colleghi Aresta, Cassese, De Giorgi, Ermellino e Turco

Leggi di più

Giovanni Vianello

Superbonus 110%, una rivoluzione economica e ambientale

A vantaggio di cittadini e imprese

Leggi di più

Giovanni Vianello

Superbonus, con 456 pratiche registrate la Puglia è tra le regioni con più cantieri

Le statistiche dell'Enea sulle detrazioni fiscali legate al Superbonus 110% rilevano che al 15 marzo 2021 sono state 456 le pratiche registrate in Puglia per gli interventi previsti dalla misura

Leggi di più

Giovanni Vianello

Il Tar rigetta il ricorso di Tamburrano, ora si dimetta!

È arrivata la sentenza del Tar che ha rigettato il ricorso del Presidente della Provincia di Taranto, già interdetto temporaneamente dal conferimento di incarichi. Ora è un Presidente dimezzato dei suoi poteri, vada a casa!

Leggi di più

Giovanni Vianello

Milleproroghe, la proroga approvata su PiTESAI e moratoria stop triv è solo primo passo

Mio emendamento approvato con riformulazione al Milleproroghe

Leggi di più

Giovanni Vianello

Amianto, la fibra killer da debellare

"Una cabina di regia unica su amianto". È questa la proposta del ministro Costa che ieri dalla sua pagina Fb ci ha fatto sapere che il Ministero è concentrato anche sul fronte del superamento della fibra killer che 25 anni fa è stata bandita

Leggi di più