Svolta green del Pd fasulla, emendamento Boccia su decarbonizzazione ne è l'esempio

La svolta green del Pd a guida Zingaretti è fasulla, talvolta strumentale. Non si smentiscono nemmeno sul dl Crescita, infatti un esempio della loro inefficacia dal punto di vista ambientale è la presentazione dell’emendamento a prima firma Boccia che propone la decarbonizzazione entro il 2040.

Quando erano al governo avrebbero potuto concretamente incidere sulle politiche ambientali in Italia, avviando l’uscita dal carbone, riconvertendo e diversificando l’economia nazionale con l’allontanamento dalle fossili. Ma nulla di tutto questo è stato fatto, per giunta hanno nettamente dimostrato di essere i maggiori nemici dell’ambiente e dei nostri territori, bloccando il referendum contro le trivelle e incentivando gli inceneritori.

Oggi, usano oltremodo e in maniera impropria il termine decarbonizzazione riferendosi al carbone e non al carbonio, Boccia del resto ha presentato un emendamento conscio della sua inattuabilità, pertanto è stato respinto. Non contento, ha poi armato la macchina della propaganda contro il Movimento 5 Stelle che alle spalle e nel suo presente ha una storia caratterizzata dallo stop alle trivelle e dalla chiusura delle centrali a carbone entro il 2025.

Se di rinuncia completa al fossile voleva parlare il deputato Pd, avrebbe dovuto ragionare - come noi stiamo già facendo - sugli step intermedi e le diverse misure da adottare per ottenere tale scopo. Il parere negativo dei ministeri dello Sviluppo economico e dell'Ambiente al suo atto va proprio in questa direzione: non è con quello strumento tantomeno con un colpo di spugna che si esce dal carbone  o dall'economia del carbonio, a maggior ragione se si devono fare i conti con il risultato delle politiche pro-fossili dei governi a guida Pd. Nella loro SEN non c’è traccia di uscita dalle fossili.

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 2'

Pubblicato il: 06/06/2019 - 08:02:4


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

Buoni spesa, le comunicazioni dei Comuni del Collegio PUGLIA 3

Tutte le informazioni in un unico documento

Leggi di più

Giovanni Vianello

Novità nel dl Genova anche per il nostro territorio!

È stato accolto dal governo, nell'ambito della discussione già conclusa alla Camera sul decreto Genova, il mio ordine del giorno sulla zona economica speciale jonica

Leggi di più

Giovanni Vianello

Esito dell'interrogazione sulle tempistiche per l'adozione del PiTESAI #NoTriv

Oggi ho presentato un'interrogazione in commissione Ambiente per fare luce su modalità e tempistiche dell'adozione del PiTESAI

Leggi di più

Giovanni Vianello

In provincia di Taranto 5531 contratti per percettori occupabili di RdC

Il RdC sta sostenendo e riattivando un numero crescente di persone in difficoltà anche nel territorio di Taranto

Leggi di più

Giovanni Vianello

La provincia ionica pretende rispetto, anche a livello infrastrutturale

L’ennesimo scippo che le infrastrutture del territorio ionico hanno subito è un fatto indiscutibile

Leggi di più

Giovanni Vianello

Ilva, l'Avvocatura conferma i dubbi già espressi sulla procedura di gara

Sono state confermate le criticità espresse dal ministero dello Sviluppo economico e già rilevate dall'Anac sulla legittimità della gara, la stessa infatti risulta viziata da eccesso di potere a danno dei cittadini

Leggi di più

Giovanni Vianello

SS 7 Ter, itinerario Bradanico - Salentino, aggiornamenti dopo l'incontro con ANAS

In questi ultimi giorni l'itinerario Bradanico-Salentino della SS 7 Ter torna alla ribalta. Colgo l'occasione per aggiornarvi su quanto ho saputo nel corso del mio incontro in Anas dello scorso settembre 

Leggi di più

Giovanni Vianello

Ok della Camera al provvedimento Class Action

Con 365 voti favorevoli l’Aula di Montecitorio ha dato il via libera al provvedimento sulla class action, un termine inglese che indica un’azione legale condotta da uno o più soggetti

Leggi di più