Ciò che temevamo è accaduto. Il ministro dell'Interno britannico, Priti Patel, ha ordinato l'estradizione negli Stati Uniti di Julian #Assange, che ora rischia di scontare in un carcere americano una pesantissima condanna, priva di colpa. Assange rischia fino a 175 anni di carcere, soltanto per aver diffuso documenti riservati contenenti informazioni su crimini di guerra commessi dalla forze americane in Iraq e Afghanistan.
Oggi hanno vinto uomini di potere, grandi lobby, reti di relazioni più forti del singolo. Ha vinto un sistema malato che preferisce la repressione e la condanna alla libertà di esprimersi.
La decisione di estradarlo è una condanna a morte per lui e per la libertà d’informazione, di stampa, del giornalismo investigativo. A condannarlo non è stata solo una legge ingiusta, ma anche certi partiti italiani, che mesi fa hanno bocciato la nostra Mozione con cui chiedevamo al Governo di impegnarsi per impedirne l'estradizione, riconoscendogli lo status di rifugiato politico.
Noi abbiamo preso fin da subito a cuore il caso Assange, perché siamo convinti che la libertà di stampa sia un elemento fondante della democrazia e la civiltà di un Paese. Ci siamo impegnati con tutte le nostre forze per sensibilizzare l'opinione pubblica, i governi, i ministri e per rendere giustizia a Julian: noi siamo dalla parte della libertà e del diritto dei cittadini ad essere informati pienamente, senza censure. Continueremo a farlo. Lotteremo per Assange e per la libertà di tutti.
Per i ragazzi non vedenti dell’associazione Albatros - Progetto Paolo Pinto l’immersione subacquea è una questione di libertà
Leggi di più
Il testo integrale del mio intervento al convegno Algoritmi, Etica e Diritto presso la sala capitolare del Senato
Leggi di più
Nel corso della discussione finale sulla Manovra, il governo ha accolto, lo scorso 30 dicembre, un mio ordine del giorno a favore dell'incremento di risorse per le Aree Marine Protette
Leggi di più
La Regione Puglia torni indietro sui suoi passi, la provincia di Taranto non ha bisogno di un altro impianto per rifiuti organici
Leggi di più
Il decreto Dignità è stato approvato alla Camera con 312 voti favorevoli. Adesso il provvedimento passa al vaglio del Senato per l'approvazione definitiva. Con il decreto diciamo basta al precariato, al gioco d'azzardo, alla delocalizzazione e alla burocr...
Leggi di più
Grazie a una mia interrogazione parlamentare, scopri di più...
Leggi di più
Conferenza stampa con gli imprenditori di Class Action Italia, piccole imprese dell’edilizia che stanno denunciando in ogni sede i danni che Draghi sta provocando nello smontare il bonus 110%, una misura di #RiqualificazioneEnergetica al quale sono legate più di 3...
Leggi di più
Scritta in maniera congiunta con i colleghi di Taranto, Gianpaolo Cassese e Rosalba De Giorgi
Leggi di più