Ciò che temevamo è accaduto. Il ministro dell'Interno britannico, Priti Patel, ha ordinato l'estradizione negli Stati Uniti di Julian #Assange, che ora rischia di scontare in un carcere americano una pesantissima condanna, priva di colpa. Assange rischia fino a 175 anni di carcere, soltanto per aver diffuso documenti riservati contenenti informazioni su crimini di guerra commessi dalla forze americane in Iraq e Afghanistan.
Oggi hanno vinto uomini di potere, grandi lobby, reti di relazioni più forti del singolo. Ha vinto un sistema malato che preferisce la repressione e la condanna alla libertà di esprimersi.
La decisione di estradarlo è una condanna a morte per lui e per la libertà d’informazione, di stampa, del giornalismo investigativo. A condannarlo non è stata solo una legge ingiusta, ma anche certi partiti italiani, che mesi fa hanno bocciato la nostra Mozione con cui chiedevamo al Governo di impegnarsi per impedirne l'estradizione, riconoscendogli lo status di rifugiato politico.
Noi abbiamo preso fin da subito a cuore il caso Assange, perché siamo convinti che la libertà di stampa sia un elemento fondante della democrazia e la civiltà di un Paese. Ci siamo impegnati con tutte le nostre forze per sensibilizzare l'opinione pubblica, i governi, i ministri e per rendere giustizia a Julian: noi siamo dalla parte della libertà e del diritto dei cittadini ad essere informati pienamente, senza censure. Continueremo a farlo. Lotteremo per Assange e per la libertà di tutti.
In legge di Bilancio ho rinnovato il mio impegno nel perseguire questo scopo presentando un emendamento ad hoc
Leggi di più
Con un emendamento all’articolo 4 del Decreto Dignità si fissa al 30 giugno 2019 il termine dei contratti a tempo determinato divenuti tali da tempo indeterminato
Leggi di più
Il terziario soffre in città nonostante il territorio offra notevoli potenzialità paesaggistiche. Tutto questo a causa di un percorso industriale decennale che ha relegato il capoluogo ionico negli stretti e obsoleti ambiti dell'industria
Leggi di più
Grazie al Movimento 5 Stelle i prossimi anni saranno all'insegna del risparmio per le casse di Camera e Senato. Obiettivo: riavvicinare i cittadini alle Istituzioni, legarci da un rapporto fiducia, finalmente reciproco
Leggi di più
Il Paese è indietro sul trattamento delle acque reflue. Dal 2012 ad oggi solo 35 agglomerati urbani su 109 sono stati messi a norma. Per questo l'Italia dovrà pagare da subito 25 milioni e una penale di 30 milioni per ogni semestre di ritardo
Leggi di più
La Commissione Parlamentare d’inchiesta Ecomafie ha approvato la “Relazione sulle procedure di localizzazione del Deposito unico nazionale dei rifiuti radioattivi” di cui sono il Relatore assieme alla collega Rossella Muroni e al Presidente Stefano Vignaroli.
Leggi di più
Qualche giorno fa una nota associazione ambientalista ha diffuso alcuni dati sull'inquinamento a Taranto su cui oggi Arpa è intervenuta, noi andiamo avanti su Valutazione del Danno Sanitario preventiva e per la rimozione dell'immunità penale
Leggi di più