Depositerò nelle prossime ore una interrogazione parlamentare al ministro della Salute Roberto Speranza per fare chiarezza sui gravi fatti accaduti all’ospedale Moscati di Taranto, che nei passati giorni hanno interessato la cronaca locale.
Da fonti stampa si apprende che al nosocomio tarantino siano successi episodi al limite sia per la sicurezza degli effetti personali di alcuni pazienti, quali casi riguardanti cellulari manomessi probabilmente per cancellare presunti maltrattamenti a danno delle persone ricoverate sia per interventi medici poco umani e atteggiamenti non corretti professionalmente, gravati anche dalle indiscrezioni sul numero ridotto del personale ospedaliero.
È necessario che il Ministro Speranza intervenga a chiarire cosa sia successo realmente, i cui fatti sono ora al vaglio della Procura e dell’Asl ionica, anche predisponendo la possibilità di inviare presso la struttura ospedaliera gli ispettori ministeriali, affinché venga salvaguardato fuori da ogni dubbio il diritto costituzionalmente garantito alla salute, nonchè l’efficienza e professionalità di una intera categoria professionale.
I medici e il personale sanitario infatti, che sin dall’inizio di questa pandemia hanno dimostrato di operare e adempiere ai loro doveri con maggiore sacrificio e impegno, non meritano di essere denigrati, né tantomeno dovrebbe diffondersi nell’opinione pubblica locale una cattiva reputazione per un ospedale che fino ad ora ha reso manifesta la sua capacità di combattere a testa alta contro le difficoltà e i numeri del virus.
Grazie al finanziamento previsto dal decreto collegato alla Bilancio 2019 per ciò che riguarda le risorse a favore delle Province. In questo caso quelle appartenenti alle Regioni a Statuto ordinario. In arrivo in Puglia, solo per quest'anno, circa 16 mln di euro! Ma...
Leggi di più
Il testo integrale del mio intervento in Aula sulla discussione generale delle mozioni riguardanti il deposito nazionale per rifiuti radioattivi
Leggi di più
L'emendamento all'articolo 41 del decreto emergenze è di buon senso, oltre a porre finalmente un limite agli idrocarburi nei fanghi usati come fertilizzanti, poniamo limiti anche ad altre sostanze
Leggi di più
Quasi 20 anni di soldi pubblici sperperati senza risolvere nulla, vi faccio vedere lo stato pietoso in cui versa il ponte
Leggi di più
Vi racconto la visita al porto di Taranto, accolto dall'AdSP Sergio Prete
Leggi di più
Il capoluogo ionico con il suo enorme patrimonio storico e artistico arriva in finale per il titolo di Capitale della Cultura 2022
Leggi di più
La prima parte dell'intervista rilasciata all'AdnKronos, nota agenzia di informazione italiana, su Ilva e in merito ai fatti della passata domenica a Taranto
Leggi di più
Il Paese è indietro sul trattamento delle acque reflue. Dal 2012 ad oggi solo 35 agglomerati urbani su 109 sono stati messi a norma. Per questo l'Italia dovrà pagare da subito 25 milioni e una penale di 30 milioni per ogni semestre di ritardo
Leggi di più