Moscati di Taranto, presenterò interrogazione al Ministro Speranza

Depositerò nelle prossime ore una interrogazione parlamentare al ministro della Salute Roberto Speranza per fare chiarezza sui gravi fatti accaduti all’ospedale Moscati di Taranto, che nei passati giorni hanno interessato la cronaca locale.

Da fonti stampa si apprende che al nosocomio tarantino siano successi episodi al limite sia per la sicurezza degli effetti personali di alcuni pazienti, quali casi riguardanti cellulari manomessi probabilmente per cancellare presunti maltrattamenti a danno delle persone ricoverate sia per interventi medici poco umani e atteggiamenti non corretti professionalmente, gravati anche dalle indiscrezioni sul numero ridotto del personale ospedaliero.

È necessario che il Ministro Speranza intervenga a chiarire cosa sia successo realmente, i cui fatti sono ora al vaglio della Procura e dell’Asl ionica, anche predisponendo la possibilità di inviare presso la struttura ospedaliera gli ispettori ministeriali, affinché venga salvaguardato fuori da ogni dubbio il diritto costituzionalmente garantito alla salute, nonchè l’efficienza e professionalità di una intera categoria professionale.

I medici e il personale sanitario infatti, che sin dall’inizio di questa pandemia hanno dimostrato di operare e adempiere ai loro doveri con maggiore sacrificio e impegno, non meritano di essere denigrati, né tantomeno dovrebbe diffondersi nell’opinione pubblica locale una cattiva reputazione per un ospedale che fino ad ora ha reso manifesta la sua capacità di combattere a testa alta contro le difficoltà e i numeri del virus.

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 2'

Pubblicato il: 07/12/2020 - 16:12:5


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

Ecomafie, dragaggi e sedimenti al centro di un'inchiesta della commissione

Oggi la commissione Ecomafie ha audito Sergio Prete, in qualità di Commissario straordinario del Porto di Taranto, insieme a Gabriele Bonaguidi, comandante della Capitaneria di Porto di La Maddalena, nell’ambito dell’inchiesta sui dragaggi portuali e la gest...

Leggi di più

Giovanni Vianello

03/02/22 - La verità sulla Tassonomia Ue e chi ha deciso per l'Italia?

Da quando la Commissione Europea ha confermato l'inserimento di nucleare e gas nella “tassonomia verde” ho letto note stampa, post, prese di distanza, comunicazioni di dissenso proprio da coloro che ne sono responsabili!

Leggi di più

Giovanni Vianello

07/07/22 - Ho votato orgogliosamente NO alla fiducia al Governo Draghi!

Un Governo che propone rigassificatori senza tutele ambientali e per la salute della popolazione, che agevola una pessima gestione dei rifiuti nella Capitale, che agevola centrali a carbone e raffinerie, che continua a dare miliardi alle multinazionali delle fonti fossili ment...

Leggi di più

Giovanni Vianello

Perché a Taranto serve parlare anche di innovazione

Questa mattina sono intervenuto alla giornata inaugurativa di Puglia Futura, insieme a moltissimi nomi illustri nel campo dell’innovazione e alla candidata Presidente regionale del Movimento 5 Stelle Puglia, Antonella Laricchia

Leggi di più

Giovanni Vianello

La discarica Vergine di Lizzano passa al privato. Incubo riapertura?

La Regione Puglia è stata smentita, il sito di smaltimento rifiuti sito in località Palombara (Lizzano) verrà dato in mano a un privato che ha già un nome e cognome, Antonio Albanese, signore delle discariche in Puglia

Leggi di più

Giovanni Vianello

Taranto Resisti!

Ieri il ministro del Mise e del Lavoro Di Maio ha accolto al Ministero numerose associazioni cittadine in un incontro che aveva l'obiettivo di fare un quadro sulla situazione di Taranto legata al grande siderurgico

Leggi di più

Giovanni Vianello

13/04/22 - La mia dichiarazione di voto per Alternativa contro il dl bollette del Governo Draghi

Giovanni Vianello

21 agosto. Ancora puzza di gas a Taranto

A distanza di un mese Taranto è stata nuovamente invasa da una fortissima puzza di gas proveniente dagli impianti della raffineria Eni. Ho provveduto a preparare immediatamente una interrogazione rivolta al ministero dell'Ambiente

Leggi di più