Moscati di Taranto, presenterò interrogazione al Ministro Speranza

Depositerò nelle prossime ore una interrogazione parlamentare al ministro della Salute Roberto Speranza per fare chiarezza sui gravi fatti accaduti all’ospedale Moscati di Taranto, che nei passati giorni hanno interessato la cronaca locale.

Da fonti stampa si apprende che al nosocomio tarantino siano successi episodi al limite sia per la sicurezza degli effetti personali di alcuni pazienti, quali casi riguardanti cellulari manomessi probabilmente per cancellare presunti maltrattamenti a danno delle persone ricoverate sia per interventi medici poco umani e atteggiamenti non corretti professionalmente, gravati anche dalle indiscrezioni sul numero ridotto del personale ospedaliero.

È necessario che il Ministro Speranza intervenga a chiarire cosa sia successo realmente, i cui fatti sono ora al vaglio della Procura e dell’Asl ionica, anche predisponendo la possibilità di inviare presso la struttura ospedaliera gli ispettori ministeriali, affinché venga salvaguardato fuori da ogni dubbio il diritto costituzionalmente garantito alla salute, nonchè l’efficienza e professionalità di una intera categoria professionale.

I medici e il personale sanitario infatti, che sin dall’inizio di questa pandemia hanno dimostrato di operare e adempiere ai loro doveri con maggiore sacrificio e impegno, non meritano di essere denigrati, né tantomeno dovrebbe diffondersi nell’opinione pubblica locale una cattiva reputazione per un ospedale che fino ad ora ha reso manifesta la sua capacità di combattere a testa alta contro le difficoltà e i numeri del virus.

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 2'

Pubblicato il: 07/12/2020 - 16:12:5


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

Scuola, alla Puglia oltre 11 mln per piano estate

Dettaglio risorse per province Bari, Brindisi e Taranto

Leggi di più

Giovanni Vianello

Rinnovabili, bene i dati Enea sul sistema energetico nazionale

Anche se la strada verso la transizione energetica è ancora lunga

Leggi di più

Giovanni Vianello

31/01/22 - Tassonomia verde: le richieste del governo italiano rappresentano la parte peggiore del paese

L’ inserimento di #nucleare e gas metano nella #tassonomia verde, e cioè di certificarli come fonti green garantendo così l’accesso sia ai fondi europei sia agli investimenti privati destinati a investimenti ambientalmente sostenibili, è una fo...

Leggi di più

Giovanni Vianello

Con l’ok definitivo abbiamo scelto di bilanciare per Taranto i diritti alla salute, all’ambiente e al lavoro

Con l’approvazione definitiva del Salva Imprese, oggi finalmente viene cancellata l’immunità: lo Stato ha scelto di non farsi ricattare da una multinazionale straniera...INTERVENTO IN AULA

Leggi di più

Giovanni Vianello

Ex Ilva, già nel 2016 segnalammo strane consulenze

Le vicende giudiziarie di martedì hanno messo in evidenza le strane consulenze che gravavano attorno all’Ilva ai tempi dei vecchi commissari, tra le quali spunta il nome di Nicoletti

Leggi di più

Giovanni Vianello

06/07/2022 - Vergogna! Il Parlamento europeo ha bocciato la risoluzione di rigetto dell'atto che prevede l'inclusione di #gas e #nucleare nella tassonomia verde

Il Parlamento europeo ha bocciato la risoluzione di rigetto dell'atto che prevede l'inclusione di #gas e #nucleare nella tassonomia verde.

Leggi di più

Giovanni Vianello

Strade e scuole in salvo anche in Puglia!

Grazie al finanziamento previsto dal decreto collegato alla Bilancio 2019 per ciò che riguarda le risorse a favore delle Province. In questo caso quelle appartenenti alle Regioni a Statuto ordinario. In arrivo in Puglia, solo per quest'anno, circa 16 mln di euro! Ma...

Leggi di più

Giovanni Vianello

06/04/22 - Emendamenti al DL Bollette, moltissime criticità nel decreto: le mie proposte emendative

In questo momento in Commissione Attività Produttive stiamo votando gli emendamenti al DL Bollette. Il Decreto presenta numerose criticità, si sono oltre 6 miliardi di Sussidi Ambientalmente dannosi, incentivi, di fatto, alle fonti fossili e alle industrie di arm...

Leggi di più