Ho votato orgogliosamente NO alla fiducia al Governo Draghi!
Un Governo che propone rigassificatori senza tutele ambientali e per la salute della popolazione, che agevola una pessima gestione dei rifiuti nella Capitale, che agevola centrali a carbone e raffinerie, che continua a dare miliardi alle multinazionali delle fonti fossili mentre affossa la riqualificazione energetica portando al lastrico più di 35 mila imprese italiane e condannando i cittadini ad essere schiavi delle fonti fossili per altri 20 anni. Un governo che peggio di così mai nessuno ha fatto. Nessuna fiducia a chi sta distruggendo il Paese. La Resistenza continua!
Una riflessione sul risultato locale del M5S alle Europee 2019 del 26 maggio scorso
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Presenteró un emendamento affinchè questa importante integrazione salariale
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A causa della discutibile e tardiva gestione sui campi boa che permettono l’ormeggio alle navi e alle barche, fondamentali per preservare dagli ancoraggi le praterie di Posidonia che sono un habitat protetto prioritario, alle Isole Tremiti anche quest’anno come l&r...
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Il “DDL concorrenza” del Governo Draghi all’art. 6 promuove la privatizzazione dei servizi pubblici locali (acqua, rifiuti, trasporti) e lo fa in maniera subdola, costringendo di fatto gli enti locali a svendere i propri servizi pubblici.
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Nel decreto “Aiuti” (DL 50/2022) c’è l’articolo 5 che rappresenta l’apoteosi delle vergogne di come questo Governo, calpesta l’ambiente, la salute e i beni culturali e paesaggistici (in barba alla Costituzione) garantendo con soldi pu...
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Sono a lavoro da mesi con i ministeri dell'Ambiente e della Salute per modificare il DpCM 2013 Balduzzi-Clini in tema di valutazione del danno sanitario. Essa deve essere fatta in maniera preventiva!
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Sabato sono stato a Cavallino, in provincia di Lecce, per discutere sul problema dei rifiuti con i portavoce territoriali del M5S in Parlamento e del Comune interessato
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Melucci, primo cittadino di Taranto, non si è presentato al tavolo convocato al Mise da Di Maio per lunedì 30 luglio. Ha per l'ennesima volta dimostrato di non tutelare gli interessi del capoluogo ionico
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