Oggi in Commissione Attività produttive si è tenuta l'audizione dei Commissari Ilva in As. Le uniche procedure di bonifica attualmente in corso a Taranto sono quelle delle aree escluse gestite dagli stessi Commissari e il Governo ha quindi “pensato bene” di decurtare 150 milioni di euro dai fondi disponibili. Uno scippo senza cappuccio!
La nota positiva è che alcune procedure di bonifica sono già concluse come con la “Cava due mari” e che altre sono in corso, a differenza di quanto sta avvenendo per i commissariamenti alla Cemerad e all’area di Crisi Ambientale complessa dove le procedure sono bloccate.
Dall’audizione dei commissari Ilva in AS è emerso che non si può escludere l’aumento dei costi delle bonifiche a causa dell’aumento del costo dei materiali e trasporti che in questo periodo sta travolgendo l’economia. Inoltre non si può neanche escludere che all’interno dell’area dello stabilimento potrebbero esserci a seguito delle indagini in corso ulteriori aree da bonificare e non ancora assegnate, come è avvenuto per le collinette ecologiche a ridosso dello stabilimento. In effetti il carteggio tra Ilva AS, Acciaierie d’Italia e il Ministero della Transizione Ecologica sui materiali da diporto potrebbe rivelare nuove zone da bonificare.
In questo contesto lo scippo dei 150 milioni di euro ottemperato dal Governo Draghi, e dai partiti di maggioranza, ai danni dell’unica struttura (Commissari Ilva in AS) che al momento a Taranto sta procedendo pesa ancora di piu’ per il territorio e per i tarantini. Togliere quelle risorse significa rendere difficile il percorso delle bonifiche delle aree escluse.
Via libera delle commissioni Bilancio e Affari costituzuonali ai miei emendamenti collegati al decreto Milleproroghe e proposti a favore degli operai Ilva in Cigs e dei portuali Taranto!
Leggi di più
Mentre l’economia ma soprattutto le famiglie sono soffocate dai costi legati alle fonti fossili, il Governo Draghi e i partiti di maggioranza (M5S, PD, Lega, Forza Italia, Coraggio Italia, LEU) + Fratelli d’Italia vogliono aumentare le spese militari portandole dag...
Leggi di più
Ho presentato una interrogazione al ministero dell'Ambiente
Leggi di più
Quando le discariche sono vicine all'esaurimento succede una cosa molto strana: il gestore fallisce o cambia. È il caso della discarica Li Cicci di Manduria o della Vergine a Lizzano
Leggi di più
Questa opportunità è il risultato dell’approvazione da parte del Mise e del MATTM del finanziamento di 35 nuovi progetti totali relativi al PREPAC
Leggi di più
E’ bastata qualche settimana al Governo per togliere nuovamente 150 milioni dal patrimonio destinato (soldi sottratti ai Riva) e quindi dalle bonifiche per destinarli alla fantomatica decarbonizazione di cui al momento non esiste ne piano industriale ne un AIA e che qual...
Leggi di più
L'emendamento all'articolo 41 del decreto emergenze è di buon senso, oltre a porre finalmente un limite agli idrocarburi nei fanghi usati come fertilizzanti, poniamo limiti anche ad altre sostanze
Leggi di più
Valutare preventivamente il danno e quindi il rischio sanitario per la popolazione affinchè la Regione Puglia possa fare richiesta di revisione dell'AIA su base scientifica
Leggi di più