Si parla in queste ore, soprattutto in provincia di Taranto e, in Puglia in generale, della Tangenziale sud del capoluogo ionico, che spero proprio non evapori come ha fatto improvvisamente il progetto della omologa infrastruttura posta a nord della città...
Sui giornali, questa mattina, è pubblico un mio commento, lievemente ironico, con il quale chiedo: Che fine ha fatto la Tangenziale nord di Taranto?
"Arterie strategiche extraurbane che improvvisamente non sono più necessarie, collegamenti funzionali che in maniera incomprensibile spariscono dai radar, con buona pace di tutti, Regione, Provincia e Comune di Taranto. Che fine ha fatto il completamento della Tangenziale nord del capoluogo ionico? Le ultime notizie a riguardo risalgono a qualche giorno fa, dopo una brusca interruzione di informazioni perdurata per quasi un anno, ossia quando a fine dicembre dello scorso anno arrivò l’ok della Regione Puglia con lo sblocco dei finanziamenti. E allora, ieri come oggi, per un’altra arteria di collegamento provinciale, ossia la Tangenziale sud di Taranto, l’uscente presidente della Provincia, Martino Tamburrano, esultò per il traguardo raggiunto in accordo bipartisan. Chissà, quindi, se anche il progetto della Tangenziale sud evaporerà, magari per non intralciare qualche altra ‘attività produttiva già autorizzata’, tipo una discarica come quella gestita da Italcave, la quale casualmente insiste proprio su una parte del tratto che interesserebbe il completamento della Tangenziale nord, ora non più utile".
Il Decreto Milleproroghe 2022 si trasforma nel 14° decreto Salva Ilva, Draghi e i partiti rappresentati nel Consiglio dei Ministri (PD, Forza Italia, M5S, IV, Lega, Leu) sottraggono i fondi del Patrimonio Destinato
Leggi di più
Il 22 Giugno 2022 alle ore 10 presso la Sala Giacomo Matteotti c/o Palazzo Theodoli in Piazza del Parlamento n.19 si terrà l’evento “Presentazione del Trattato contro la proliferazione delle fonti fossili”.
Leggi di più
Serve pianificazione e programmazione sotto un'unica regia politica. Grazie al provvedimento sul riordino dei Ministeri tutto questo sarò possibile perchè l'Ambiente riacquisisce la sua competenza originaria. Oggi a Ginosa dopo cinque anni dalla tremenda ...
Leggi di più
Con le moifiche che abbiamo fatto in Bilancio, tutte le società petrolifere che hanno una concessione già attiva di coltivazione di petrolio sia in terraferma che in mare non avranno più alcuna quota gratuita
Leggi di più
Due notizie fresche fresche dal ministero dello Sviluppo economico guidato dal nostro Luigi Di Maio
Leggi di più
Questa mattina a Taranto abbiamo incontrato il sindaco Rinaldo Melucci per discutere insieme sul caso Ilva
Leggi di più
Accordo trovato su condono penale e scudo fiscale all'estero. Una grande vittoria per il Movimento 5 Stelle!
Leggi di più
Ho presentato sul tema una interrogazione parlamentare all'attenzione dei ministeri dell'Ambiente e dello Sviluppo economico
Leggi di più