Ha vinto Djokovic, ha vinto lo sport, hanno perso i “dinosauri” e con loro l’ignoranza, la prepotenza e la discriminazione!
Vorrei ringraziare Angelo Binaghi, Presidente della FIT (Federazione Italiana Tennis) che non ha ceduto alle pressioni politiche e al volere di Malagò, protagonista di quella che sarebbe potuta essere una brutta pagina dello sport ma che invece, grazie agli atleti e alla determinazione di Binaghi, è risultata essere un vero successo su ogni fronte.
Malagò voleva escludere dagli internazionali di Tennis di Roma sia Djokovic (per le opinioni personali sul Covid) sia gli atleti russi (colpevoli di essere nati in Russia), Malagò rappresenta quel modo di fare descritto magnificamente nel celebre film “la meglio gioventù”, un “dinosauro da distruggere” (cit.) direi in perfetta compagnia dei politici fossili!
Congratulazione Novak per la vittoria ma direi che a vincere è stato lo sport, magnifico!
Proprio ieri abbiamo ricevuto un'ottima notizia dal ministero delle Infrastrutture per quanto riguarda i lavori di miglioramento della Strada Statale 172, che collega i comuni di Casamassima, nel Barese, e Taranto
Leggi di più
Un lavoro di squadra!
Leggi di più
Uno slancio fondamentale per invertire la rotta sul fronte ambientale e creare nuovi posti di lavoro
Leggi di più
Il Governo e la maggioranza non hanno avuto il coraggio per imprimere al Paese una marcia decisiva per diventare all’avanguardia in un mercato in crescita. Dobbiamo permettere ai cittadini e alle imprese una transizione veloce e sicura all’elettrico ma soprattuto a...
Leggi di più
Da quando la Commissione Europea ha confermato l'inserimento di nucleare e gas nella “tassonomia verde” ho letto note stampa, post, prese di distanza, comunicazioni di dissenso proprio da coloro che ne sono responsabili!
Leggi di più
Ho presentato un emendamento al dl Daga sull'acqua pubblica con lo scopo di ripubblicizzare Aquedotto Pugliese
Leggi di più
Ieri a Taranto si è tenuto l'evento "Riconvertiamo Taranto" con la candidata Presidente M5S per la Puglia Laricchia e il collega Cassese
Leggi di più