Raddoppio SS 100, il Mit risponde alla mia interrogazione

L’ammodernamento delle infrastrutture è prima di tutto una questione di sicurezza, elemento che scarseggia sulla Strada Statale 100, indicata tra le strade più incidentate di Puglia nel rapporto redatto per il 2016 dall’Agenzia regionale per la mobilità. Il tratto a una carreggiata che attraversa l’agro di Gioia del Colle e Mottola è addirittura uno dei più incidentati della regione, infatti l’indice di mortalità è pari al 12,5%. La Regione Puglia ha in teoria inserito nel Piano Regionale dei Trasporti il raddoppio di carreggiata della SS 100 ma solo nel tratto compreso tra Gioia del Colle e San Basilio.

Quindi, la strada nei pressi del comune di Mottola rimarrebbe ancora pericolosamente a una carreggiata, nonostante le quattro corsie già presenti. Sulla carta ci sarebbero circa 25 milioni a valere sul Piano operativo FSC Infrastrutture 2014-2020, approvato con delibera CIPE del 28 febbraio di quest’anno. Nella pratica, il ministero delle Infrastrutture, rispondendo oggi alla mia interrogazione, ci informa che la programmazione aziendale di Anas non prevede ad oggi alcun intervento di raddoppio sulla statale 100 ma sono ancora in fase le interlocuzioni con la Regione. Anas, in altre parole, per poter avviare le attività progettuali, dovrà necessariamente aspettare l’inserimento delle opere all’interno del Contratto di programma 2016-2020. Quello che vorrei capire dall’Amministrazione regionale è perché non abbia pensato di raddoppiare sin da subito tutto il tratto della SS 100 invece di ampliare solo il pezzo che da Gioia del Colle va a San Basilio, così  escludendo Mottola. 

Sempre sul tema delle strade ma questa volta con l’attenzione rivolta a una migliore viabilità, si inserisce un altro quesito posto all'attenzione del Mit. Si tratta dello svincolo di interconnessione della SS 106-dir/SS 7 con la A14, siamo nella zona del comune di Palagiano e il completamento delle due rampe di innesto sulla SS 106-dir/SS 7 e A14 permetterebbe una migliore percorrenza per chi transita da e per l’autostrada, riducendo quindi chilometri ed evitando altresì l’intasamento della statale 100. L’appalto per quest’opera infrastrutturale è previsto per il 2019 dopo ovviamente aver acquisito i pareri di tutti gli Enti interessati. Anas ha quindi riavviato su questo fronte le attività progettuali che recepiranno le prescrizioni formulate da Autostrade per l’Italia, il quale dovrà poi fornire un parere sul progetto esecutivo in vista del rilascio delle autorizzazioni e il perfezionamento di eventuali atti concessori.

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Pubblicato il: 02/10/2018 - 11:02:2


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