La pdl a prima firma di Ilaria Fontana sulle emissioni odorigene ha finalmente iniziato il suo iter in commissione Ambiente.
Sono onorato di essere il relatore di questa importante proposta che arriva al termine di un impegnativo ascolto dei territori vessati da sgradevoli odori che, in alcuni casi, provocano anche malessere fisico come nausea, mal di testa, tosse...
Quante volte nei miei interventi ho parlato di Manduria, Lizzano, Grottaglie, Massafra, Ginosa, Castellaneta, oppure di Taranto come territori dove le “puzze” delle attività industriali o di trattamento rifiuti peggiorano la qualità della vita dei cittadini.
Fino ad ora, prima dell’avvio della discussione di questa proposta, non esisteva a livello normativo una linea univoca nel campo delle emissioni odorigene: si aprivano ad esempio scenari di impotenza da parte delle Regioni nell’eventualità di dover intervenire su impianti di rifiuti e, più in generale, su impianti soggetti ad Autorizzazione Integrata Ambientale.
La nostra proposta di legge in definitiva si propone di porre fine alle criticità normative nel campo delle emissioni odorigene, intervenendo direttamente sul Testo Unico Ambientale, partendo proprio dalla definizione di odore e sostanza odorigena, proprio perché in virtù di tale definizione vengono precisate anche le situazioni nelle quali la presenza di odori è definibile come molestia olfattiva, quindi anche come uso illegittimo dell’ambiente.
Per tutti questi motivi, il mio auspicio è che tutte le forze politiche comprendano la necessità e l’urgenza di questo provvedimento e diano un contributo positivo alla discussione, in modo che la proposta possa approdare in tempi rapidi in Aula.
È ora che il Parlamento metta fine alla mancanza di una regolamentazione in materia!
Vi racconto la mia prima giornata al RemTech Expo di Ferrara trascorsa in compagnia del presidente della Commissione Ecomafie, Stefano Vignaroli e alcuni dei colleghi della Bicamerale
Leggi di più
Valutare preventivamente il danno e quindi il rischio sanitario per la popolazione affinchè la Regione Puglia possa fare richiesta di revisione dell'AIA su base scientifica
Leggi di più
Il Ministro Cingolani ha deciso di non avallare la richiesta di proroga
Leggi di più
Autorizzazioni lampo della Provincia per il raddoppio, l’ampliamento e la costruzione di siti di smaltimento rifiuti. Insieme ai portavoce al Parlamento e Comunali del M5S di Taranto abbiamo avviato una campagna per dire basta!
Leggi di più
È pubblica sul sito del Mibact la circolare sul conferimento d’incarichi dirigenziali
Leggi di più
Con la norma su immunità contenuta nel dl Imprese non riteniamo che sia stato raggiunto il bilanciamento degli interessi tra impresa, cittadini e diritti costituzionali
Leggi di più
L'emendamento all'articolo 41 del decreto emergenze è di buon senso, oltre a porre finalmente un limite agli idrocarburi nei fanghi usati come fertilizzanti, poniamo limiti anche ad altre sostanze
Leggi di più
È online sul Corriere del Mezzogiorno, edizione Bari, il mio intervento di commento al Piano regionale pugliese sulla gestione dei rifiuti. Analizzatelo, confrontandolo con il 'modello Treviso', ad oggi faro a livello nazionale per una corretta pratica legata ag...
Leggi di più