La pdl a prima firma di Ilaria Fontana sulle emissioni odorigene ha finalmente iniziato il suo iter in commissione Ambiente.
Sono onorato di essere il relatore di questa importante proposta che arriva al termine di un impegnativo ascolto dei territori vessati da sgradevoli odori che, in alcuni casi, provocano anche malessere fisico come nausea, mal di testa, tosse...
Quante volte nei miei interventi ho parlato di Manduria, Lizzano, Grottaglie, Massafra, Ginosa, Castellaneta, oppure di Taranto come territori dove le “puzze” delle attività industriali o di trattamento rifiuti peggiorano la qualità della vita dei cittadini.
Fino ad ora, prima dell’avvio della discussione di questa proposta, non esisteva a livello normativo una linea univoca nel campo delle emissioni odorigene: si aprivano ad esempio scenari di impotenza da parte delle Regioni nell’eventualità di dover intervenire su impianti di rifiuti e, più in generale, su impianti soggetti ad Autorizzazione Integrata Ambientale.
La nostra proposta di legge in definitiva si propone di porre fine alle criticità normative nel campo delle emissioni odorigene, intervenendo direttamente sul Testo Unico Ambientale, partendo proprio dalla definizione di odore e sostanza odorigena, proprio perché in virtù di tale definizione vengono precisate anche le situazioni nelle quali la presenza di odori è definibile come molestia olfattiva, quindi anche come uso illegittimo dell’ambiente.
Per tutti questi motivi, il mio auspicio è che tutte le forze politiche comprendano la necessità e l’urgenza di questo provvedimento e diano un contributo positivo alla discussione, in modo che la proposta possa approdare in tempi rapidi in Aula.
È ora che il Parlamento metta fine alla mancanza di una regolamentazione in materia!
Siamo stanchi dell’arroganza del Governo Draghi che sta legando il Paese per altri 20 anni alle fonti fossili, i partiti hanno deciso di abbassare la testa, noi NO e ripresenteremo gli emendamenti in aula alla Camera per bloccarli. La RESISTENZA CONTINUA.
Leggi di più
Verso il pieno riconoscimento dell'acqua come diritto umano universale
Leggi di più
Le 4 pronunce odierne della Corte Europea dei diritti dell’Uomo (CEDU) sull’inquinamento dell’Ilva e sulla latitanza del Governo nel tutelare i diritti dei tarantini dimostrano ancora una volta che lo Stato italiano a Taranto è interessato so...
Leggi di più
Non era facile peggiorare il contenuto già critico della bozza di decreto a cui le commissioni ambiente e attività produttive hanno dato parere favorevole, soprattutto su un tema così importante, ma Cingolani e il Governo Draghi ci sono riusciti!
Leggi di più
Si è tenuto questa mattina nella sala Aldo Moro di Montecitorio il convegno "Valorizzare il patrimonio mare". Vi racconto i contenuti
Leggi di più
Con il ritrovamento del corpo di Cosimo Massaro è terminato un tremendo momento di incertezza. Esprimo il mio più sincero cordoglio alla famiglia
Leggi di più
Le audizioni del professor Armaroli, del think tank Ecco e di ENI svolte in Commissione congiunta Attività Produttive ed Esteri sulla possibilità di realizzare il gasdotto Eastmed, hanno sostanzialmente messo in evidenza le numerose criticità che comporter...
Leggi di più
Da quando la Commissione Europea ha confermato l'inserimento di nucleare e gas nella “tassonomia verde” ho letto note stampa, post, prese di distanza, comunicazioni di dissenso proprio da coloro che ne sono responsabili!
Leggi di più