Pdl emissioni odorigene, incardinata in commissione Ambiente Camera

La pdl a prima firma di Ilaria Fontana sulle emissioni odorigene ha finalmente iniziato il suo iter in commissione Ambiente.

Sono onorato di essere il relatore di questa importante proposta che arriva al termine di un impegnativo ascolto dei territori vessati da sgradevoli odori che, in alcuni casi, provocano anche malessere fisico come nausea, mal di testa, tosse...

Quante volte nei miei interventi ho parlato di Manduria, Lizzano, Grottaglie, Massafra, Ginosa, Castellaneta, oppure di Taranto come territori dove le “puzze” delle attività industriali o di trattamento rifiuti peggiorano la qualità della vita dei cittadini.

Fino ad ora, prima dell’avvio della discussione di questa proposta, non esisteva a livello normativo una linea univoca nel campo delle emissioni odorigene: si aprivano ad esempio scenari di impotenza da parte delle Regioni nell’eventualità di dover intervenire su impianti di rifiuti e, più in generale, su impianti soggetti ad Autorizzazione Integrata Ambientale.

La nostra proposta di legge in definitiva si propone di porre fine alle criticità normative nel campo delle emissioni odorigene, intervenendo direttamente sul Testo Unico Ambientale, partendo proprio dalla definizione di odore e sostanza odorigena, proprio perché in virtù di tale definizione vengono precisate anche le situazioni nelle quali la presenza di odori è definibile come molestia olfattiva, quindi anche come uso illegittimo dell’ambiente.

Per tutti questi motivi, il mio auspicio è che tutte le forze politiche comprendano la necessità e l’urgenza di questo provvedimento e diano un contributo positivo alla discussione, in modo che la proposta possa approdare in tempi rapidi in Aula.

È ora che il Parlamento metta fine alla mancanza di una regolamentazione in materia!

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 2'

Pubblicato il: 17/11/2020 - 16:41:3


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

Superbonus 110%, una rivoluzione economica e ambientale

A vantaggio di cittadini e imprese

Leggi di più

Giovanni Vianello

Con il decreto Clima ricadute positive anche in Puglia

Il dl Clima contiene anche misure a favore dei comuni italiani interessati da due procedure d’infrazione legate al superamento dei valori limite di biossido di azoto (N02) e di polveri sottili (PM10). Nel caso della Puglia sono 7 i comuni colpiti dalla procedur...

Leggi di più

Giovanni Vianello

Il turismo a Taranto

Il terziario soffre in città nonostante il territorio offra notevoli potenzialità paesaggistiche. Tutto questo a causa di un percorso industriale decennale che ha relegato il capoluogo ionico negli stretti e obsoleti ambiti dell'industria

Leggi di più

Giovanni Vianello

16/02/22 - Colonnine di ricarica elettrica, bocciato emendamento al milleproroghe

Il Governo e i partiti di maggioranza hanno respinto un nostro emendamento che avrebbe incentivato l’istallazione di colonnine di ricarica elettrica per i cittadini

Leggi di più

Giovanni Vianello

Isole Cheradi e Mar Piccolo, proteggere e valorizzare il nostro mare

Dopo mesi di discussione in commissioni congiunte Camera X e VIII la risoluzione a mia prima firma per l'istituzione dell'AMP Isole Cheradi e Mar Piccolo di Taranto è stata approvata

Leggi di più

Giovanni Vianello

Ex Ilva di Taranto: l'immunità è una foglia di fico per AM!

La questione dell’immunità è per Arcelor Mittal la cosiddetta ‘foglia di fico’ dietro cui nascondere i propri interessi economici e inoltre un tentativo per scaricare sugli italiani i costi delle perdite economiche, che quest’anno si attes...

Leggi di più

Giovanni Vianello

Svolta green del Pd fasulla, emendamento Boccia su decarbonizzazione ne è l'esempio

Il Pd non si smentisce nemmeno sul dl Crescita, un esempio della loro inefficacia dal punto di vista ambientale è la presentazione dell’emendamento a prima firma Boccia che propone la decarbonizzazione entro il 2040

Leggi di più

Giovanni Vianello

05/02/22 - Lo scandalo del Fiume Lato (Ta) Conferenza Stampa con il Tavolo Verde presentata l'interrogazione

Quasi 20 anni di soldi pubblici sperperati senza risolvere nulla, vi faccio vedere lo stato pietoso in cui versa il ponte

Leggi di più