La pdl a prima firma di Ilaria Fontana sulle emissioni odorigene ha finalmente iniziato il suo iter in commissione Ambiente.
Sono onorato di essere il relatore di questa importante proposta che arriva al termine di un impegnativo ascolto dei territori vessati da sgradevoli odori che, in alcuni casi, provocano anche malessere fisico come nausea, mal di testa, tosse...
Quante volte nei miei interventi ho parlato di Manduria, Lizzano, Grottaglie, Massafra, Ginosa, Castellaneta, oppure di Taranto come territori dove le “puzze” delle attività industriali o di trattamento rifiuti peggiorano la qualità della vita dei cittadini.
Fino ad ora, prima dell’avvio della discussione di questa proposta, non esisteva a livello normativo una linea univoca nel campo delle emissioni odorigene: si aprivano ad esempio scenari di impotenza da parte delle Regioni nell’eventualità di dover intervenire su impianti di rifiuti e, più in generale, su impianti soggetti ad Autorizzazione Integrata Ambientale.
La nostra proposta di legge in definitiva si propone di porre fine alle criticità normative nel campo delle emissioni odorigene, intervenendo direttamente sul Testo Unico Ambientale, partendo proprio dalla definizione di odore e sostanza odorigena, proprio perché in virtù di tale definizione vengono precisate anche le situazioni nelle quali la presenza di odori è definibile come molestia olfattiva, quindi anche come uso illegittimo dell’ambiente.
Per tutti questi motivi, il mio auspicio è che tutte le forze politiche comprendano la necessità e l’urgenza di questo provvedimento e diano un contributo positivo alla discussione, in modo che la proposta possa approdare in tempi rapidi in Aula.
È ora che il Parlamento metta fine alla mancanza di una regolamentazione in materia!
C'ero anche io questa mattina alla presentazione del nuovo rapporto rifiuti urbani di Ispra. Puglia e province pugliesi ben al di sotto della media nazionale registrata sulla raccolta differenziata e distanti dall'obiettivo del 65%
Leggi di più
Dal 19 al 20 febbraio sono stato in Toscana. con alcuni colleghi della commissione Ecomafie abbiamo svolto sopralluoghi e audizioni per indagare du due argomenti: l'inquinamento da mercurio del fiume Paglia e la gestione dei cosiddetti gessi rossi
Leggi di più
Il Paese è indietro sul trattamento delle acque reflue. Dal 2012 ad oggi solo 35 agglomerati urbani su 109 sono stati messi a norma. Per questo l'Italia dovrà pagare da subito 25 milioni e una penale di 30 milioni per ogni semestre di ritardo
Leggi di più
Oggi sono stato con i colleghi Arianna Spessotto e Paolo Giuliodori (commissione Trasporti) a Mirafiori (Torino) a vedere come funziona il progetto DrossOne V2G, sviluppato da Free2move eSolutions e Stellantis. Il progetto è un sistema vehicle-to-grid (V2G) su larga sca...
Leggi di più
Questi aumenti di prezzi incredibili non sono giustificati dalla crisi ucraina, aumentano anche con il petrolio italiano. Perchè?
Leggi di più
Lo avevo dichiarato dal primo giorno in aula (potete rivedere i video pubblicati in questa pagina), non ci voleva la sfera di cristallo per prevedere che parte delle armi inviate in Ucraina sarebbero finite nei circuiti della criminalità organizzata e del terrorismo.
Leggi di più
Serve pianificazione e programmazione sotto un'unica regia politica. Grazie al provvedimento sul riordino dei Ministeri tutto questo sarò possibile perchè l'Ambiente riacquisisce la sua competenza originaria. Oggi a Ginosa dopo cinque anni dalla tremenda ...
Leggi di più
Giustamente il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, attiva una procedura nei confronti dell’ex Ilva. Ora si valuti anche il ritiro dell’AIA, così come richiesto tramite una mia interrogazione parlamentare...
Leggi di più