Pdl emissioni odorigene, incardinata in commissione Ambiente Camera

La pdl a prima firma di Ilaria Fontana sulle emissioni odorigene ha finalmente iniziato il suo iter in commissione Ambiente.

Sono onorato di essere il relatore di questa importante proposta che arriva al termine di un impegnativo ascolto dei territori vessati da sgradevoli odori che, in alcuni casi, provocano anche malessere fisico come nausea, mal di testa, tosse...

Quante volte nei miei interventi ho parlato di Manduria, Lizzano, Grottaglie, Massafra, Ginosa, Castellaneta, oppure di Taranto come territori dove le “puzze” delle attività industriali o di trattamento rifiuti peggiorano la qualità della vita dei cittadini.

Fino ad ora, prima dell’avvio della discussione di questa proposta, non esisteva a livello normativo una linea univoca nel campo delle emissioni odorigene: si aprivano ad esempio scenari di impotenza da parte delle Regioni nell’eventualità di dover intervenire su impianti di rifiuti e, più in generale, su impianti soggetti ad Autorizzazione Integrata Ambientale.

La nostra proposta di legge in definitiva si propone di porre fine alle criticità normative nel campo delle emissioni odorigene, intervenendo direttamente sul Testo Unico Ambientale, partendo proprio dalla definizione di odore e sostanza odorigena, proprio perché in virtù di tale definizione vengono precisate anche le situazioni nelle quali la presenza di odori è definibile come molestia olfattiva, quindi anche come uso illegittimo dell’ambiente.

Per tutti questi motivi, il mio auspicio è che tutte le forze politiche comprendano la necessità e l’urgenza di questo provvedimento e diano un contributo positivo alla discussione, in modo che la proposta possa approdare in tempi rapidi in Aula.

È ora che il Parlamento metta fine alla mancanza di una regolamentazione in materia!

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 2'

Pubblicato il: 17/11/2020 - 16:41:3


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

09/03/22 - Bonifiche Mar Piccolo: tutto fermo, il Governo sta ancora valutando.

Il Ministero della Transizione ecologica ha risposto alla mia interrogazione in Commissione Ambiente sul blocco delle bonifiche in Mar Piccolo. La risposta del Governo è stata alquanto deludente! La sintesi: tutto è fermo e il Governo ha necessità di ap...

Leggi di più

Giovanni Vianello

Gestione rifiuti covid, perplessi dalla risposta del ministero dell'Ambiente

Una interpellanza urgente al ministero dell'Ambiente dal gruppo M5S Ambiente della Camera. Sono intervenuto in replica!

Leggi di più

Giovanni Vianello

Strade e collegamenti ferroviari della provincia di Taranto

Ho incontrato l'assessore ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile della Regione Puglia 

Leggi di più

Giovanni Vianello

Litoranea ionico-salentina: regno dell'abusivismo

Ho presentato formale esposto alle autorità competenti per denunciare il degrado e lo stato di abusivismo della litoranea ionico-salentina, in preda a rifiuti, parcheggi che impattano sull'ambiente e campeggi abusivi

Leggi di più

Giovanni Vianello

Taranto sotto scacco dell'allarmismo? Vi spiego perché...

Sui dati concernenti l'inquinamento a Taranto è necessario porre un limite tra l'informazione scientifica e quella politica. I dati degli Enti preposti al controllo rientrano nei limiti della normativa vigente, tuttavia il siderurgico non ha ancora dimostrato di...

Leggi di più

Giovanni Vianello

Bilancio, Superbonus 110% prorogato fino a giugno 2022

La proroga in Manovra del Superbonus 110% è sicuramente una grande soddisfazione per tutto il M5S, nonostante la nostra richiesta fosse quella di allungarne ulteriormente l’efficacia, almeno fino al 2023

Leggi di più

Giovanni Vianello

Quattro consiglieri 5S hanno tradito il voto dei pugliesi

I Consiglieri regionali del M5S, tranne Antonella Laricchia, hanno tradito il voto dei pugliesi e lo hanno fatto in maniera consapevole

Leggi di più

Giovanni Vianello

Stop trivelle almeno fino ad agosto 2021, nessuna imminente riapertura

Il Governo ha anche accolto il mio ordine del giorno collegato alla Manovra con cui si impegna a non rilasciare nuovi permessi per le attività legate agli idrocarburi

Leggi di più