Oggi Draghi è venuto a riferire alla Camera sul prossimo Consiglio Europeo e noi abbiamo proposto una risoluzione per portare in Europa alcuni punti molto semplici ma vitali per il nostro Paese: e in teoria condivisibili visto che tutti "a parole" hanno espresso opinioni sul lavorare per la pace in primis, voler calmierare i prezzi dell'energia, o sull'attuare politiche verso l'indipendenza energetica.
Cosa abbiamo proposto:
non incrementare le spese militari al 2% del PIL;
sostenere le 50 milioni di famiglie europee soggette a povertà energetica;
porre un tetto al prezzo spot del gas naturale;
potenziare il Superbonus 110% fino al 2030;
promuovere iniziative finalizzate a promuovere l'esclusione di tutte le misure su fonti rinnovabili, mobilità elettrica, efficientamento energetico dal patto di stabilità fino al 2030.
Il Governo ha dato parere CONTRARIO e NESSUNO dei gruppi parlamentari di maggioranza ha votato a favore delle nostre proposte! E' vergognoso!
Parlano di pace ma aumentano le spese militari, parlano di calmierare i prezzi con interventi strutturali ma di questo non vi è traccia se non interventi spot, parlano di indipendenza energetica e continuano ad inseguire gas, carbone e petrolio! A parole sono bravi, ma nei fatti si contraddicono costantemente e si sottomettono al volere di Draghi! Altro che Repubblica Parlamentare!
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