Le problematiche dell’ex Ilva di Taranto vanno ben oltre l’ennesimo sgarbo dimostrato da Mittal, che nelle scorse ore ha chiesto la cassa integrazione ordinaria per la totalità dei dipendenti AMI, più di 8000 persone che si sommano ai circa 1200 lavoratori già in cassa integrazione straordinaria rimasti in capo all’Amministrazione straordinaria.
Se dopo otto anni dal sacrosanto sequestro del GIP Todisco dell’area a caldo dell’Ilva di Taranto per ‘eventi di malattia e morte’, e oggi, dopo 12 decreti legge, riesami e proroghe dell’AIA, piani ambientali, piani industriali, debiti miliardari, inquinamento insostenibile, mercato in crisi, fiumi di casse integrazioni, morti bianche, tumori anche in età infantile, non si riesce a comprendere che l’unica soluzione è quella di adottare un accordo di programma - come già fatto a Genova e a Trieste - che, salvaguardando il reddito dei lavoratori, porti alla chiusura dell’area a caldo, vuol dire essere miopi.
Il resto, è la solita, maledetta storia che viviamo da troppi anni!
Così come ha voluto il Governo, in commissione al Senato è stata approvata nel DL Energia la norma che scippa 150 milioni di euro dalle bonifiche delle aree escluse ex Ilva di Taranto per destinarle alla continuità produttiva dello stabilimento.
Leggi di più
Apprendiamo dagli organi di stampa che il Prefetto di Taranto Demetrio Martino è stato riconfermato dal Governo come Commissario per le bonifiche dell’area di crisi ambientale complessa di Taranto, auguro a lui buon lavoro per il difficile compito ma non posso che...
Leggi di più
A Taranto sta per partire la riconversione economica del territorio, grazie a tante misure contenute nella nuova riformulazione del ddl Bilancio
Leggi di più
Sul decreto Cantiere Taranto si gioca una partita importante per cui è necessario il coinvolgimento di tutti
Leggi di più
I contenuti del DPCM del 26 aprile 2020
Leggi di più
È online sulla piattaforma Rousseau del M5S la mia prima proposta di legge, pronta per essere commentata e migliorata da tutti voi. Parlo di trivelle o meglio di 'basta nuove trivelle'!
Leggi di più
Intervista sulla Gazzetta del Mezzogiorno
Leggi di più
Finalmente l'Italia sarà guidata da un governo politico. L’Esecutivo Conte partirà oggi con il giuramento al Quirinale previsto alle ore 16. Il Presidente del Consiglio e la sua squadra di ministri inizieranno a lavorare per il cambiamento del Paese
Leggi di più