Le problematiche dell’ex Ilva di Taranto vanno ben oltre l’ennesimo sgarbo dimostrato da Mittal, che nelle scorse ore ha chiesto la cassa integrazione ordinaria per la totalità dei dipendenti AMI, più di 8000 persone che si sommano ai circa 1200 lavoratori già in cassa integrazione straordinaria rimasti in capo all’Amministrazione straordinaria.
Se dopo otto anni dal sacrosanto sequestro del GIP Todisco dell’area a caldo dell’Ilva di Taranto per ‘eventi di malattia e morte’, e oggi, dopo 12 decreti legge, riesami e proroghe dell’AIA, piani ambientali, piani industriali, debiti miliardari, inquinamento insostenibile, mercato in crisi, fiumi di casse integrazioni, morti bianche, tumori anche in età infantile, non si riesce a comprendere che l’unica soluzione è quella di adottare un accordo di programma - come già fatto a Genova e a Trieste - che, salvaguardando il reddito dei lavoratori, porti alla chiusura dell’area a caldo, vuol dire essere miopi.
Il resto, è la solita, maledetta storia che viviamo da troppi anni!
In questo momento in Commissione Attività Produttive stiamo votando gli emendamenti al DL Bollette. Il Decreto presenta numerose criticità, si sono oltre 6 miliardi di Sussidi Ambientalmente dannosi, incentivi, di fatto, alle fonti fossili e alle industrie di arm...
Leggi di più
Depositata una interrogazione parlamentare sulla discarica Linea Ambiente di Grottaglie mentre a nella provincia di Taranto, l'Ente provinciale continua ad autorizzare raddoppi e sopralzi per siti di smaltimento rifiuti. Ultimo disco verde per Appia Energy
Leggi di più
Nessun favore ai giganti delle fossili
Leggi di più
Scritta in maniera congiunta con i colleghi di Taranto, Gianpaolo Cassese e Rosalba De Giorgi
Leggi di più
Si chiama IMPI ed è il nuovo IMU per le piattaforme petrolifere marine. Più risorse ai Comuni italiani interessati
Leggi di più
Vi racconto la visita al porto di Taranto, accolto dall'AdSP Sergio Prete
Leggi di più
Uno slancio fondamentale per invertire la rotta sul fronte ambientale e creare nuovi posti di lavoro
Leggi di più
E’ vergognoso che il MISE (Ministero dello Sviluppo Economico) non sappia che i commissari Ilva in AS (che dipendono dallo stesso MISE) stanno portando avanti le bonifiche nelle aree escluse
Leggi di più