Il problema di approvvigionamento dei semiconduttori, componenti essenziali per produrre i chip, stanno mettendo in seria difficoltà anche il settore dell'auto che a seguito di questa crisi vede le aziende costrette a ritardare la consegna delle vetture al cliente finale.
Sul fronte dell'ecobonus auto questa situazione rischia di creare disagi e cittadini e alle imprese.
L'ecobonus auto come ben sapete funziona attraverso un sistema di prenotazione degli incentivi da parte del venditore, lo stesso deve poi confermarlo dopo l'effettiva consegna dell'auto al cliente.
Quindi tutti coloro che hanno già effettuato l’acquisto dell'auto con la prenotazione degli incentivi e che a seguito del ritardo nelle consegne per la crisi dei semiconduttori non dovessero riuscire a confermare il contributo si vedrebbero negati i contribuiti che avevamo già stanziato a sostegno della mobilità sostenibile.
La data di scadenza per completare la procedura di prenotazione dei contributi è fissata al 31 dicembre 2021 (quindi scaduta) per le prenotazioni inserite dal 1° gennaio 2021 al 30 giugno 2021, ed è fissata al 30 giugno 2022 per quelle inserite tra il 1° luglio 2021 e il 31 dicembre 2021.
Ho quindi presentato un emendamento al DL Milleproroghe in cui si proroga le scadenze di 6 mesi per non penalizzare cittadini e imprese permettendogli di sfruttare i contributi già stanziati a sostegno della mobilità sostenibile, e far in modo che lo stesso sostegno produca i suoi risultati per una vera transizione ecologica.
La mia intervista a Fanpage.it. Nel decreto “Aiuti” (DL 50/2022) c’è l’articolo 5 che rappresenta l’apoteosi delle vergogne di come questo Governo, calpesta l’ambiente, la salute e i beni culturali e paesaggistici (in barba alla Costi...
Leggi di più
Oggi con la collega Emanuela Corda abbiamo partecipato ad una manifestazione colorata e pacifica organizzata da Enrico Rizzi, attivista per gli animali, alla quale erano presenti manifestanti di tutte le eta' per chiedere l'inasprimento delle pene nei confronti di chi ...
Leggi di più
Le 4 pronunce odierne della Corte Europea dei diritti dell’Uomo (CEDU) sull’inquinamento dell’Ilva e sulla latitanza del Governo nel tutelare i diritti dei tarantini dimostrano ancora una volta che lo Stato italiano a Taranto è interessato so...
Leggi di più
La Commissione europea nelle parte dedicata all'Italia delle raccomandazioni agli Stati membri ha evidenziato come il nostro Paese dovrebbe prorogare nel tempo i piani di finanziamento per la ristrutturazione energetica degli edifici, realizzare piani mirati a ristrutturaz...
Leggi di più
Il mio commento alla sentenza del Tar del Lazio secondo il Piano ambientale di Ilva non deroga dalle norme previste per la bonifica dei siti inquinati
Leggi di più
Il “DDL concorrenza” del Governo Draghi all’art. 6 promuove la privatizzazione dei servizi pubblici locali (acqua, rifiuti, trasporti) e lo fa in maniera subdola, costringendo di fatto gli enti locali a svendere i propri servizi pubblici.
Leggi di più
Il dl Clima contiene anche misure a favore dei comuni italiani interessati da due procedure d’infrazione legate al superamento dei valori limite di biossido di azoto (N02) e di polveri sottili (PM10). Nel caso della Puglia sono 7 i comuni colpiti dalla procedur...
Leggi di più
Qui il testo della mia intervista a Verità & Affari sull'energia eolica che il nostro paese spreca e non riesce a sfruttare!
Leggi di più