Il problema di approvvigionamento dei semiconduttori, componenti essenziali per produrre i chip, stanno mettendo in seria difficoltà anche il settore dell'auto che a seguito di questa crisi vede le aziende costrette a ritardare la consegna delle vetture al cliente finale.
Sul fronte dell'ecobonus auto questa situazione rischia di creare disagi e cittadini e alle imprese.
L'ecobonus auto come ben sapete funziona attraverso un sistema di prenotazione degli incentivi da parte del venditore, lo stesso deve poi confermarlo dopo l'effettiva consegna dell'auto al cliente.
Quindi tutti coloro che hanno già effettuato l’acquisto dell'auto con la prenotazione degli incentivi e che a seguito del ritardo nelle consegne per la crisi dei semiconduttori non dovessero riuscire a confermare il contributo si vedrebbero negati i contribuiti che avevamo già stanziato a sostegno della mobilità sostenibile.
La data di scadenza per completare la procedura di prenotazione dei contributi è fissata al 31 dicembre 2021 (quindi scaduta) per le prenotazioni inserite dal 1° gennaio 2021 al 30 giugno 2021, ed è fissata al 30 giugno 2022 per quelle inserite tra il 1° luglio 2021 e il 31 dicembre 2021.
Ho quindi presentato un emendamento al DL Milleproroghe in cui si proroga le scadenze di 6 mesi per non penalizzare cittadini e imprese permettendogli di sfruttare i contributi già stanziati a sostegno della mobilità sostenibile, e far in modo che lo stesso sostegno produca i suoi risultati per una vera transizione ecologica.
Stralcio tratto dall'intervista della Gazzetta del Mezzogiorno
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