
RIGASSIFICATORI: l’apoteosi del Governo fossile si realizza anche con le norme vergognose sui “rigassificatori galleggianti”. Mentre l’Italia ha superato il proprio record di gas ESPORTATO all’estero (1,2 miliardi di mc in soli 4 mesi) Draghi e Cingolani, hanno creato una norma inutile e dannosa che permette di installare questi gignteschi bomboloni galleggianti di gas (grandi come palazzi di 10 piani e lunghi come diversi campi di calcio) a due passi dalle aree industriali del Paese. Il Governo dei peggiori ha deciso che NON VERRANNO SVOLTE procedure di Valutazione d’Impatto Ambientale (VIA), una vergogna assoluta che accresce il rischio di pericolose ricadute nei territori in cui si insedieranno le navi rigassificatrici. Queste infrastrutture sono soggette alla direttiva Seveso “rischio di incidente rilevante” visto la loro pericolosità e per questo tra i miei emendamenti sto proponendo di installarli almeno ad una distanza minima di 10 km da altri stabilimenti soggetti a rischio di incedenti rilevanti, immaginate cosa potrebbe succedere con piccoli incedenti che potrebbero generare un effetto domino spaventoso.
Inoltre Draghi e Cingolani GARANTIRANNO IL PROFITTO alle multinazionali che gestiranno questi rigassificatori per 20 anni (fino al 2043) con una spesa di 600 milioni di euro di soldi pubblici, mentre in italia ci sono migliaia di aziende a rischio chiusura, il Governo dei peggiori permetterà alle multinazionali del fossile di avere ZERO rischio di impresa.
Questa idea di installare rigassificatori galleggianti ha un duplice scopo: legare l’Italia per altri 20 anni al ricatto e all’inquinamento delle fonti fossili, ed inoltre rendere il nostro Paese la base, un hub, per stoccare il gas destinato ad altre nazioni, alla faccia della transizione ecologica. Quando vi parlano di stoccaggi comuni di gas in Europa, in realtà stanno dicendo che noi dobbiamo diventare sempre più esportatori di gas all’estero. Quindi preparatevi a pagare bollette sempre più salate!
È arrivata la sentenza del Tar che ha rigettato il ricorso del Presidente della Provincia di Taranto, già interdetto temporaneamente dal conferimento di incarichi. Ora è un Presidente dimezzato dei suoi poteri, vada a casa!
Leggi di più
Il via libera del Consiglio dei Ministri alla candidatura di Taranto ai Giochi del Mediterraneo 2025 è il frutto di un grandioso lavoro di squadra
Leggi di più
Le affermazioni di Cingolani fanno rabbrividire e sono un chiaro esempio di come il Governo Draghi continui a decidere su Taranto senza conoscere lo stato dei fatti
Leggi di più
Il Parlamento europeo ha bocciato la risoluzione di rigetto dell'atto che prevede l'inclusione di #gas e #nucleare nella tassonomia verde.
Leggi di più
Con i colleghi del M5S nelle commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera lavorando a un emendamento
Leggi di più
Il Ministro Luigi Di Maio a Taranto è stato chiaro: l’immunità penale per i vertici Ilva - compresi i commissari straordinari - è stata abrogata attraverso l’introduzione di una norma nel dl Crescita. Un grande segno di discontinuità ris...
Leggi di più
Vi aggiorno sui contenuti dell'incontro di questa mattina con il responsabile Investimenti Area Sud di RFI
Leggi di più
Il Decreto Milleproroghe 2022 si trasforma nel 14° decreto Salva Ilva, Draghi e i partiti rappresentati nel Consiglio dei Ministri (PD, Forza Italia, M5S, IV, Lega, Leu) sottraggono i fondi del Patrimonio Destinato
Leggi di più