Per tutelare i residenti del quartiere Palese-Macchie di Bari dall’inquinamento acustico e ambientale dell’aeroporto ‘Karol Wojtyla’ sono stati realizzati tutti gli interventi previsti dall’autorizzazione?. In sintesi ho chiesto proprio questo al Ministro dell’Ambiente tramite una interrogazione parlamentare, in quanto nel 2014, lo stesso dicastero - oggi guidato da Costa - ha dato il via libera all’ampliamento prevedendo tra i contenuti del decreto di compatibilità ambientale alcune prescrizioni molto importanti per la salute dei residenti e a favore della tutela ambientale.
Nello specifico ho richiesto al Ministero che riferisca sull’ottemperanza di tali regole, le quali indicano per la maggior parte l’osservanza e il controllo dell’impatto acustico dell’infrastruttura aeroportuale in prossimità di zone residenziali, l’analisi delle emissioni inquinanti provenienti dallo scalo e infine l’impatto paesaggistico ante-opera che l’ampliamento avrebbe avuto sul parco naturale regionale denominato di ‘Lama Balice’, quest’ultimo aspetto previo rilascio del parere di compatibilità e sostenibilità.
Ebbene il motivo scatenante, per cui tra l’altro ringrazio la portavoce Maiorano per la segnalazione e per essere sempre pronta a difendere i diritti dei cittadini del quartiere barese Palese-Macchie, è rappresentato dal fatto che secondo alcuni studi sperimentali proprio il rumore ambientale di origine aeroportuale presupporrebbe l’eventualità di un rischio sanitario per la popolazione limitrofa. Inoltre vi potrebbe essere anche un impatto sulla qualità dell’aria, le emissioni di inquinanti in aria, infatti, variano in base alle diverse caratteristiche dei motori e dei carburanti impiegati, con conseguente rilascio di CO2, CO, Ce, NOx, particelle sospese, e un numero variabile di sostanze chimiche organiche. Insomma è doveroso che la cittadinanza sappia, a distanza di cinque anni dall’ok del Ministero, che seguito abbiano avuto le necessarie prescrizioni emanate a tutela dell’ambiente e della salute dei residenti!
Da quando la trattativa Ilva ha raggiunto l’epilogo, Carlo Calenda si è trasformato in un disco rotto. Continua a deridere il M5S semplificando la nostra idea di riconversione economica. Adesso basta! Il dossier passi nelle mani del governo del cambiamento
Leggi di più
Questa mattina, a Roma, ho partecipato al workshop organizzato dall'ISS "Ambiente e salute a Taranto"
Leggi di più
Dal 19 al 20 febbraio sono stato in Toscana. con alcuni colleghi della commissione Ecomafie abbiamo svolto sopralluoghi e audizioni per indagare du due argomenti: l'inquinamento da mercurio del fiume Paglia e la gestione dei cosiddetti gessi rossi
Leggi di più
Sono stato relatore in commissione ambiente per le parti di competenza contenute nel dl Rilancio, tra poche ore esprimeremo il nostro parere
Leggi di più
Qualche giorno fa una nota associazione ambientalista ha diffuso alcuni dati sull'inquinamento a Taranto su cui oggi Arpa è intervenuta, noi andiamo avanti su Valutazione del Danno Sanitario preventiva e per la rimozione dell'immunità penale
Leggi di più
La mia intervista a Fanpage.it. Nel decreto “Aiuti” (DL 50/2022) c’è l’articolo 5 che rappresenta l’apoteosi delle vergogne di come questo Governo, calpesta l’ambiente, la salute e i beni culturali e paesaggistici (in barba alla Costi...
Leggi di più
Il dl Clima contiene anche misure a favore dei comuni italiani interessati da due procedure d’infrazione legate al superamento dei valori limite di biossido di azoto (N02) e di polveri sottili (PM10). Nel caso della Puglia sono 7 i comuni colpiti dalla procedur...
Leggi di più
La Commissione speciale per la riconversione economica di Taranto si prepara a partire grazie all'ultima iniziativa messa in campo dal MiSE
Leggi di più