Ampliamento dello scalo aeroportuale di Bari, presentata interrogazione!

Per tutelare i residenti del quartiere Palese-Macchie di Bari dall’inquinamento acustico e ambientale dell’aeroporto ‘Karol Wojtyla’ sono stati realizzati tutti gli interventi previsti dall’autorizzazione?. In sintesi ho chiesto proprio questo al Ministro dell’Ambiente tramite una interrogazione parlamentare, in quanto nel 2014, lo stesso dicastero - oggi guidato da Costa - ha dato il via libera all’ampliamento prevedendo tra i contenuti del decreto di compatibilità ambientale alcune prescrizioni molto importanti per la salute dei residenti e a favore della tutela ambientale.

Nello specifico ho richiesto al Ministero che riferisca sull’ottemperanza di tali regole, le quali indicano per la maggior parte l’osservanza e il controllo dell’impatto acustico dell’infrastruttura aeroportuale in prossimità di zone residenziali, l’analisi delle emissioni inquinanti provenienti dallo scalo e infine l’impatto paesaggistico ante-opera che l’ampliamento avrebbe avuto sul parco naturale regionale denominato di ‘Lama Balice’, quest’ultimo aspetto previo rilascio del parere di compatibilità e sostenibilità.

Ebbene il motivo scatenante, per cui tra l’altro ringrazio la portavoce Maiorano per la segnalazione e per essere sempre pronta a difendere i diritti dei cittadini del quartiere barese Palese-Macchie, è rappresentato dal fatto che secondo alcuni studi sperimentali proprio il rumore ambientale di origine aeroportuale presupporrebbe l’eventualità di un rischio sanitario per la popolazione limitrofa. Inoltre vi potrebbe essere anche un impatto sulla qualità dell’aria, le emissioni di inquinanti in aria, infatti, variano in base alle diverse caratteristiche dei motori e dei carburanti impiegati, con conseguente rilascio di CO2, CO, Ce, NOx, particelle sospese, e un numero variabile di sostanze chimiche organiche. Insomma è doveroso che la cittadinanza sappia, a distanza di cinque anni dall’ok del Ministero, che seguito abbiano avuto le necessarie prescrizioni emanate a tutela dell’ambiente e della salute dei residenti!

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 2'

Pubblicato il: 06/12/2019 - 17:05:3


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

Ex Ilva, "Sull'immunità penale non si torna indietro"

Intervista sulla Gazzetta del Mezzogiorno

Leggi di più

Giovanni Vianello

Con Facciamo Ecoscuola 3 mln di euro per la sostenibilità negli istituti scolastici italiani

Grazie al nostro taglio degli stipendi parlamentari, le scuole italiane potranno presentare entro il 15 gennaio progetti per promuovere la sostenibilità tra le nuove generazioni!

Leggi di più

Giovanni Vianello

Interrogazione a MiBACT su tempi e sede Soprintendenza subacquea a Taranto

È necessario che il MiBACT adotti tutte le azioni necessarie per garantire la piena e pronta operatività della Soprintendenza nazionale per il patrimonio subacqueo nella città di Taranto

Leggi di più

Giovanni Vianello

Novità nel dl Genova anche per il nostro territorio!

È stato accolto dal governo, nell'ambito della discussione già conclusa alla Camera sul decreto Genova, il mio ordine del giorno sulla zona economica speciale jonica

Leggi di più

Giovanni Vianello

La nuova maggioranza sostenga le nostre proposte su Taranto!

Con la norma su immunità contenuta nel dl Imprese non riteniamo che sia stato raggiunto il bilanciamento degli interessi tra impresa, cittadini e diritti costituzionali

Leggi di più

Giovanni Vianello

22/04/22 - Sono il primo parlamentare italiano ad aderire al Trattato di non proliferazione dei combustibili fossili

Un TRATTATO di NON PROLIFERAZIONE DEI COMBUSTIBILI FOSSILI è urgente e necessario per gestire una VERA transizione ecologica rapida ed equa lontano da carbone, petrolio e gas a livello globale.

Leggi di più

Giovanni Vianello

Verso le energie rinnovabili: basta nuove trivelle!

È online sulla piattaforma Rousseau del M5S la mia prima proposta di legge, pronta per essere commentata e migliorata da tutti voi. Parlo di trivelle o meglio di 'basta nuove trivelle'!

Leggi di più

Giovanni Vianello

06/05/22 - Energia: i servizi segreti smentiscono il governo

Vedo che non solo l’unico ad affermare che l’infrastrutturazione delle importazioni di gas sono già sufficienti anche in caso venisse a mancare l’apporto del gas Russo. Nel report annuale che i servizi segreti italiani mandano al Parlamento (nell&rs...

Leggi di più