Rinnovare il parco dei bus cittadini con mezzi che siano meno inquinanti per influire positivamente sulla qualità dell’aria nelle città pugliesi. Un proposito che si fa concreto nella nostra regione grazie allo stanziamento di 119 milioni di euro, una dotazione finanziaria possibile con la firma di un decreto interministeriale promosso dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Il fondo peró non riguarda solo la Puglia ma tutte le regioni italiane, a disposizione infatti ben 2,2 miliardi di euro a favore del Trasporto pubblico locale e delle relative infrastrutture. Posto d’onore a tutto il Meridione che beneficerà di circa il 35% del totale delle risorse stanziate.
La mobilità sostenibile e la realizzazione di una rete infrastrutturale per l’alimentazione alternativa, quale metano, idrogeno, o elettrica appartengono a un’idea di futuro e di progresso di cui il MoVimento 5 Stelle si fa promotore da sempre.
Qui la comunicazione ufficiale del ministero delle Infrastrutture con le tabelle di ripartizione suddivise per regione.
Ho presentato un esposto presso la Procura di Taranto e congiuntamente una interrogazione parlamentare al ministero dell'Ambiente, l'inceneritore di Massafra impatta sull'ambiente, potrebbe esserci un forte rischio
Leggi di più
Un'altra buona notizia per il capoluogo ionico!
Leggi di più
C'ero anche io questa mattina alla presentazione del nuovo rapporto rifiuti urbani di Ispra. Puglia e province pugliesi ben al di sotto della media nazionale registrata sulla raccolta differenziata e distanti dall'obiettivo del 65%
Leggi di più
Si è tenuto questa mattina nella sala Aldo Moro di Montecitorio il convegno "Valorizzare il patrimonio mare". Vi racconto i contenuti
Leggi di più
Con i colleghi del M5S nelle commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera lavorando a un emendamento
Leggi di più
La Commissione speciale per la riconversione economica di Taranto si prepara a partire grazie all'ultima iniziativa messa in campo dal MiSE
Leggi di più
Lo avevo dichiarato dal primo giorno in aula (potete rivedere i video pubblicati in questa pagina), non ci voleva la sfera di cristallo per prevedere che parte delle armi inviate in Ucraina sarebbero finite nei circuiti della criminalità organizzata e del terrorismo.
Leggi di più
Da oggi si cambia passo, come sempre per la tutela del nostro territorio e del nostro Paese
Leggi di più