Nel Tarantino due foci su cinque risultano inquinate

La maladepurazione è un'emergenza ambientale al pari di tante altre. È questo l'allarme lanciato dagli ambientalisti di Goletta Verde, la storica campagna di Legambiente che da anni monitora lo stato di salute del mare e delle nostre coste, il cui inquinamento è dovuto molte volte a sistemi di depurazione inefficienti.

I dati dell'ultimo Rapporto sulle acque pugliesi rileva che nella provincia di Taranto, su cinque siti analizzati, due punti risultano essere inquinati, uno, ossia la foce del fiume Ostone a Marina di Lizzano, in maniera anche molto grave. L'altro punto critico, che secondo la tabella è 'inquinatoì, è la foce del fiume Chidro a San Pietro in Bevagna.

Gli aspetti più preoccupanti sono fondamentalmente due: la foce del fiume Ostone non è la prima volta che compare nelle tabelle di Goletta Verde per i suoi livelli di inquinamento, indice del fatto che poco o niente è stato fatto per riportare all'interno dei limiti della legge il sito aperto al pubblico, in quanto zona di balneazione. Secondo aspetto da sottolineare, che altresì viene evidenziato all'interno del Rapporto, è quello riguardante la scarsa informazione alla cittadinanza in merito all'eventuale rischio sanitario incombente in alcune zone inquinate, quindi non balneabili. La cartellonistica è imposta per legge ai Comuni, ma sebbene esistano delle norme che dovrebbero tutelare la salute dei cittadini, alcuni Amministrazioni comunali continuano a peccare di negligenza. E questo è un uso comune in Puglia, perchè proprio il Rapporto di Goletta Verde indica che la cartellonistica informativa è quasi del tutto assente a livello regionale.

Ricordo inoltre che l'Italia ha già pagato maxi multe alla Corte di Giustizia europea che, proprio a causa della maladepurazione e quindi dello scarso adeguamento del nostro Paese a quella che è la normativa a livello sovranazionale, ha inflitto severamente la sanzione, le cui risorse potevano essere tranquillamente utilizzate per altre opere di pubblica utilità, magari sistemi di depurazione all'avanguardia. 

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 2'

Pubblicato il: 27/07/2018 - 12:03:4


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

Facciamo chiarezza sull'emendamento periferie

Il Movimento 5 Stelle non ha bloccato i fondi per le periferie. L’emendamento passato al Senato nel cosiddetto decreto “Milleproroghe” non è assolutamente un colpo di mano della maggioranza ma una modifica di buon senso, che rispetta una sent...

Leggi di più

Giovanni Vianello

Dl Semplificazioni, colmo di nefandezze su ambiente

Sul fronte ambientale pesanti criticità nel dl Semplificazioni

Leggi di più

Giovanni Vianello

Coronavirus, Proposta di divieto di gioco nelle tabaccherie

I sindaci possono farlo!

Leggi di più

Giovanni Vianello

11/05/22 - TRASPARENZA sito VIA VAS del MITE: ripristinato dopo interrogazione, ma “Osservatorio ILVA” ancora off line

La settimana scorsa ho depositato un'interrogazione parlamentare (https://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=5/08044&ramo=CAMERA&leg=18) sull’impossibilità da circa 1 mese di verificare i dati del portale del MITE dove sono presenti i progetti sottop...

Leggi di più

Giovanni Vianello

Corte Ue, Maxi multa per l'Italia su acque reflue

Il Paese è indietro sul trattamento delle acque reflue. Dal 2012 ad oggi solo 35 agglomerati urbani su 109 sono stati messi a norma. Per questo l'Italia dovrà pagare da subito 25 milioni e una penale di 30 milioni per ogni semestre di ritardo 

Leggi di più

Giovanni Vianello

Circa 38mila euro per didattica digitale in 19 scuole superiori del Tarantino

Grazie a un decreto ministeriale firmato nella giornata di ieri dalla Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, sarà possibile concedere alle scuole secondarie di secondo grado ulteriori 3,6 milioni di euro a livello nazionale

Leggi di più

Giovanni Vianello

Inchiesta sulle garanzie finanziarie per le discariche

Approvata la Relazione dalla commissione Ecomafie

Leggi di più

Giovanni Vianello

03/06/22 - Il mio intervento all'evento online