EX ILVA - MILLEPROROGHE: GOVERNO VA SOTTO, ART.21 ABROGATO, I SOLDI TORNANO ALLE BONIFICHE. GIORGETTI SI DIMETTA.
Alle 2:40 di notte, il nostro emendamento soppressivo dell’art.21 è stato approvato contro la volontà del Governo e della relatrice della Lega Nord. L’arroganza del Governo Draghi e della Lega, ma anche di Fratelli d’Italia, che volevano sottrarre con l’art.21 i fondi delle bonifiche delle “aree escluse” dell’ex Ilva di Taranto per destinarli alla continuità produttiva del siderurgico, è stata sconfitta nelle commissioni congiunte I e V. Le risorse economiche sequestrate ai Riva tornano alle bonifiche, il Ministro Giorgetti dovrebbe riflettere sulle propria permanenza a guida del dicastero del Mise e avanzare le proprie dimissioni visto la figuraccia che ha fatto ma soprattutto visto la cattiveria dimostrata più volte verso Taranto e il sud.
Tutti i partiti hanno votato per la soppressione del 21, solo la Lega Nord e Fratelli d’Italia hanno votato conformemente al parere del Governo e quindi volevano compiere lo scippo ai danni di Taranto. Il Governo su diversi emendamenti è andato sotto durante le votazioni di questa notte, quello sull’Ilva è stata la situazione più eclatante ma è anche la rappresentazione che non esiste più una maggioranza e il Governo è sostenuto solo dalla voglia di rimanere sulle poltrone.
Ringrazio i colleghi di Alternativa che mi hanno sostenuto in questa battaglia e i colleghi degli altri partiti che hanno votato per la soppressione dell’art.21, sconfessando gli stessi loro Ministri che siedono nel Governo Draghi.
L’emendamento soppressivo che abbiamo presentato è stato ACCANTONATO dai relatori (del M5S e della Lega) e il governo è della stessa opinione dei relatori.
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Al Parlamento non resta quindi che prenderne atto dell’insopportabile scippo adoperato dal Governo Draghi verso Taranto e ripristinare i fondi per le bonifiche per le aree escluse
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