Il Tar rigetta il ricorso di Tamburrano, ora si dimetta!

Il presidente della Provincia di Taranto colpisce ancora e non ci duole dire che lo avevamo detto. Ora ci aspettiamo che si dimetta come già aveva annunciato all’inizio di maggio. 
La sentenza del Tar di Lecce, che rigetta il ricorso di Tamburrano sulla sua interdizione temporanea al conferimento di incarichi, non lascia scampo a equivoci: il responsabile dell’Ente provinciale ha nominato come amministratore unico della Ctp una persona soggetta a inconferibilità in base al chiaro articolato della legge Severino. 
Una normativa che evidentemente Tamburrano fa finta di non conoscere, pur di ricreare in Provincia un ambiente a lui non ostile. Adesso la nomina contestata e non valida, che avvalora lo stop nomine al presidente dell’Ente di via Anfiteatro, getta ancor di più nell’incertezza l’ultimissimo incarico dirigenziale al vertice della Ctp. Se anche la nomina di Fisicaro avesse lo stesso epilogo di Marraffa, la crisi già in atto all’interno dell’azienda di trasporti, per cui fino a qualche mese fa gli stipendi dei dipendenti erano bloccati, potrebbe prorogarsi. Insomma un caos che ci preoccupa e per il quale sono assolutamente necessarie le dimissioni: Tamburrano è un Presidente di Provincia con poteri ormai limitati, vada a casa! Non dimentichiamo i precedenti, perchè per Tamburrano l’uso di nominare gli ‘amici’ è un vizio che reitera da tempo; anche il responsabile della sezione Pianificazione e Ambiente della Provincia, architetto Lorenzo Natile (firmatario delle tre autorizzazioni pro rifiuti) proviene dal Comune di Massafra, come del resto Marraffa.
Per anni abbiamo subito sia da parte del centrodestra che del centrosinistra nomine strategiche di personalità ‘comode’ ai giochi di potere, e questa pessima abitudine non ha fatto altro che far fuggire dal nostro territorio persone meritevoli. La sentenza rivolta a Tamburrano sia un trampolino di lancio per un’inversione di rotta, finalmente lontana dal malcostume di una certa politica locale.

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 2'

Pubblicato il: 11/07/2018 - 19:49:5


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

Invaso del Pappadai, un'opera utile ma fino ad ora sprecata

Ho presentato in materia una interrogazione parlamentare al Governo 

Leggi di più

Giovanni Vianello

21/01/22 - Ecobonus auto: prolungare i termini per la presentazione delle richieste! Presentato emendamento!

Il problema dei semiconduttori sta mettendo seria difficoltà le consegne delle auto, non penalizzare i cittadini e le imprese è fondamentale

Leggi di più

Giovanni Vianello

02/07/22 - Straordinaria manifestazione a Piombino contro l’arroganza di Draghi e Cingolani

Straordinaria manifestazione a Piombino contro l’arroganza di Draghi e Cingolani che vogliono legarci per altri 20 anni alle fonti fossili imponendo un Rigassificatore galleggiante senza Valutazione Impatto Ambientale (subordinata al parere dell’Europa) e garantend...

Leggi di più

Giovanni Vianello

Testa e cuore per una Taranto libera!

Ho un messaggio per voi, continuiamo a lavorare in silenzio per la nostra bellissima città

Leggi di più

Giovanni Vianello

Discarica Vergine di Lizzano, chiarezza su messa in sicurezza e spostamento di rifiuti

Interrogazione al ministero della Transizione ecologica su discarica Vergine di Lizzano (Taranto)

Leggi di più

Giovanni Vianello

La provincia ionica pretende rispetto, anche a livello infrastrutturale

L’ennesimo scippo che le infrastrutture del territorio ionico hanno subito è un fatto indiscutibile

Leggi di più

Giovanni Vianello

Fare chiarezza sulla bonifica dell'area Micorosa nel Sin di Brindisi

Ho presentato una interrogazione al ministero dell'Ambiente

Leggi di più

Giovanni Vianello

Il piano della Regione Puglia sulla gestione dei rifiuti è irricevibile

La Regione Puglia ha presentato il piano regionale di gestione dei rifiuti come se fosse la porta di accesso all'economia circolare. Nell'articolo vi rivelo le più grosse criticità che ho riscontrato leggendo il progetto che di partecipato non ha nulla

Leggi di più