L'Eni ha presentato 2 istanze di rinuncia per una concessione di coltivazione di idrocarburi (al largo dell’Emilia Romagna) e per un permesso di ricerca (al largo del Veneto).
- Istanza di rinuncia alla concessione di coltivazione «A.C28.EA» della Società ENI S.p.A.
- Istanza di rinuncia al permesso di ricerca «A.R81.FR» della Società ENI S.p.A. (R.I.)
Inoltre sono state presentate due istanze di rinuncia parziale di area della concessione di coltivazione «DOSSO DEGLI ANGELI» (Ferrara Ravenna) della Società ENI S.p.A e a «MONTE CANTIERE» (Modena) della Società AIMAG S.p.A.
Dopo l’aumento di 25 volte dei canoni le multinazionali petrolifere stanno chiedendo di diminuire l’estensione dei propri permessi.
Più in generale nel 2020 ben 3.581,75 km2 sono tornati allo Stato per la cancellazione di ben 13 titoli minerari (10 permessi di ricerca e 3 concessioni di coltivazioni di idrocarburi).
Nel 2019 sono stati 790,66 i km2 tornati allo Stato a seguito della rinuncia di 6 titoli minerari (3 permessi di ricerca e 3 concessione di coltivazione di idrocarburi).
Avanti così!
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