Legge di Bilancio: Ho votato No alla fiducia al Governo Draghi ed oggi ci sono delle preoccupanti motivazioni che mi inducono maggiormente a non dare la fiducia a questo Governo. Il Potere Legislativo (il Parlamento) è stato completamente azzerato dal Potere Esecutivo (il Governo) che sta legiferando senza alcuna reale opposizione nel Paese se non delle piccole resistenze quasi insignificanti per i mas media e quindi per l’opinione pubblica. Inoltre con tempi sempre più compressi le due Camere sono di volta in volta e alternativamente relegate ad un solo ruolo di ratifica, impossibilitate dai tempi stabiliti dal Governo ad apportare modifiche e quindi ad esercitare il ruolo che i padri Costituenti hanno affidato.
Già questo è molto grave ma voglio specificare che non è soltanto l’abuso del voto di fiducia - applicato in modo maggiore da Draghi rispetto a qualsiasi altro Governo - a determinare questa situazione e non sono soltanto le nefandezze che vengono proposte dal Governo e approvate dal Parlamento - ormai relegato a pigiare solamente il tasto verde per acconsentire queste decisioni - a determinare il mio voto contrario anche se già queste basterebbero.
La situazione diventa ancora più preoccupante per il Paese perchè mentre il Potere Esecutivo sta comprimendo al massimo il Potere Legislativo che accetta silenziosamente pur di mantenere gli amici sulle poltrone di Governo, il Potere Giudiziario è palesemente in affanno poiché travolto dagli scandali ormai noti e, se non qualche rara eccezione, rimane silente di fronte agli stravolgimenti della riforma penale.
Come se non bastasse la stragrande maggioranza dei giornali e Tv che da sempre si definiscono come “i cani da guardia della Democrazia” sono talmente appiattiti al volere del Governo a tal punto da applaudire Draghi prima di una conferenza stampa o di ipotizzare palesemente un doppio ruolo di Presidente della Repubblica e del Consiglio affidati contemporaneamente a Draghi.
Altro che Repubblica Parlamentare voluta a ben ragione dai padri Costituenti, sembra più una “Repubblica Presidenziale con mono-cameratismo di ratifica”, manca poco a incontrare un nuovo re o imperatore avente pieni poteri.
Per tutti questi motivi, voterò con ancor maggiore convinzione un deciso NO alla fiducia a questo Governo. Voglio che in futuro, quando si parlerà di questo periodo storico, sia ben chiaro che lo hanno fatto senza il mio consenso e insieme a quei pochi ma coraggiosi, mi sono opposto e ho detto NO allo stravolgimento della nostra Costituzione.
Ma siamo realmente pochi a dire NO al Governo Draghi?
La dichiarazione di voto:
Quasi 20 anni di soldi pubblici sperperati senza risolvere nulla, vi faccio vedere lo stato pietoso in cui versa il ponte
Leggi di più
Nelle commissioni Bilancio e Affari costituzionali sono stati approvati con riformulazione gli emendamenti presentati da me e il collega Cillis che prorogano la moratoria contro le trivelle e gli Air Gun fino a 30 mesi
Leggi di più
Oltre a smentire le ulteriori dichiarazioni di Angelo Bonelli dei Verdi, sconfesso anche le affermazioni del Consigliere regionale pugliese Paolo Pagliaro, eletto a supporto di Raffaele Fitto (centrodestra)
Leggi di più
C'ero anche io questa mattina alla presentazione del nuovo rapporto rifiuti urbani di Ispra. Puglia e province pugliesi ben al di sotto della media nazionale registrata sulla raccolta differenziata e distanti dall'obiettivo del 65%
Leggi di più
Al Governo chiediamo la rimozione dei restanti fusti radioattivi ancora presenti nel sito Cemerad di Statte in provincia di Taranto su cui non si può più perdere ulteriore tempo
Leggi di più
Vi spiego ciò che penso dell'audizione del sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, in commissioni congiunte Ambiente e Attività produttive della Camera di martedì scorso
Leggi di più