Legge di Bilancio: Ho votato No alla fiducia al Governo Draghi ed oggi ci sono delle preoccupanti motivazioni che mi inducono maggiormente a non dare la fiducia a questo Governo. Il Potere Legislativo (il Parlamento) è stato completamente azzerato dal Potere Esecutivo (il Governo) che sta legiferando senza alcuna reale opposizione nel Paese se non delle piccole resistenze quasi insignificanti per i mas media e quindi per l’opinione pubblica. Inoltre con tempi sempre più compressi le due Camere sono di volta in volta e alternativamente relegate ad un solo ruolo di ratifica, impossibilitate dai tempi stabiliti dal Governo ad apportare modifiche e quindi ad esercitare il ruolo che i padri Costituenti hanno affidato.
Già questo è molto grave ma voglio specificare che non è soltanto l’abuso del voto di fiducia - applicato in modo maggiore da Draghi rispetto a qualsiasi altro Governo - a determinare questa situazione e non sono soltanto le nefandezze che vengono proposte dal Governo e approvate dal Parlamento - ormai relegato a pigiare solamente il tasto verde per acconsentire queste decisioni - a determinare il mio voto contrario anche se già queste basterebbero.
La situazione diventa ancora più preoccupante per il Paese perchè mentre il Potere Esecutivo sta comprimendo al massimo il Potere Legislativo che accetta silenziosamente pur di mantenere gli amici sulle poltrone di Governo, il Potere Giudiziario è palesemente in affanno poiché travolto dagli scandali ormai noti e, se non qualche rara eccezione, rimane silente di fronte agli stravolgimenti della riforma penale.
Come se non bastasse la stragrande maggioranza dei giornali e Tv che da sempre si definiscono come “i cani da guardia della Democrazia” sono talmente appiattiti al volere del Governo a tal punto da applaudire Draghi prima di una conferenza stampa o di ipotizzare palesemente un doppio ruolo di Presidente della Repubblica e del Consiglio affidati contemporaneamente a Draghi.
Altro che Repubblica Parlamentare voluta a ben ragione dai padri Costituenti, sembra più una “Repubblica Presidenziale con mono-cameratismo di ratifica”, manca poco a incontrare un nuovo re o imperatore avente pieni poteri.
Per tutti questi motivi, voterò con ancor maggiore convinzione un deciso NO alla fiducia a questo Governo. Voglio che in futuro, quando si parlerà di questo periodo storico, sia ben chiaro che lo hanno fatto senza il mio consenso e insieme a quei pochi ma coraggiosi, mi sono opposto e ho detto NO allo stravolgimento della nostra Costituzione.
Ma siamo realmente pochi a dire NO al Governo Draghi?
La dichiarazione di voto:
secondo i dati pubblicati sul sito del Ministero della Transizione ecologica nei primi 5 mesi del 2022 l’Italia ha esportato 1,4 miliardi di metri cubi di gas, stabilendo un nuovo record di esportazione in pochi mesi, praticamente lo stesso quantitativo di gas esportato ...
Leggi di più
Serve pianificazione e programmazione sotto un'unica regia politica. Grazie al provvedimento sul riordino dei Ministeri tutto questo sarò possibile perchè l'Ambiente riacquisisce la sua competenza originaria. Oggi a Ginosa dopo cinque anni dalla tremenda ...
Leggi di più
È pubblica sul sito del Mibact la circolare sul conferimento d’incarichi dirigenziali
Leggi di più
A distanza di un mese Taranto è stata nuovamente invasa da una fortissima puzza di gas proveniente dagli impianti della raffineria Eni. Ho provveduto a preparare immediatamente una interrogazione rivolta al ministero dell'Ambiente
Leggi di più
Il centrodestra continua a commettere gravi errori sui temi legati al nucleare
Leggi di più
Al decreto “Aiuti” (DL 50/2022) ho presentato un emendamento per fermare l’invio delle armi in Ucraina.
Leggi di più
La Ministra Lucia Azzolina ha firmato il decreto con il riparto per singola scuola
Leggi di più
Oltre 1 mld di euro per rilanciare il marchio Italia
Leggi di più