Apprendiamo dagli organi di stampa che il Governo Draghi, attraverso la bozza del decreto “aiuti” vorrebbe realizzare i nuovi rigassificatori galleggianti senza le procedure di Valutazione d’impatto Ambientale, una follia tra l’altro in contrasto con la recente riforma Costituzionale. Inoltre sarà derogato anche il codice degli appalti il che favorirà gli imprenditori furbetti e le infiltrazioni della criminalità organizzata sempre più interessata alle procedure in deroga. Infine i costi in eccesso dovuti all’attività di rigassificazione verranno scaricati interamente sulle casse Statali. In sintesi la bozza di decreto rivela la vera politica di Draghi contro la tutela ambientale, sottovalutando la criminalità organizzata e spendendo soldi pubblici per garantire i profitti delle multinazionali del fossile. Il silenzio delle forze di maggioranza rivela la perfetta sintonia con l’Esecutivo. L’azione di Draghi e Cingolani ci legherà per altri 20 anni alle fonti fossili, il tutto giustificato dal suicidio economico per l’Italia di sanzionare la Russia.
L’emendamento a mia prima firma sul rifinanziamento dell'integrazione salariale a favore dei lavoratori cassintegrati Ilva in AS è stato ignorato dal MEF guidato da Roberto Gualtieri, a farne le spese sono 1800 lavoratori in Cigs tra Genova e Taranto
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Quando dico che il Governo italiano sfavorisce la transizione ecologica è perchè non fa nulla per portare il Paese ad essere indipendente energeticamente e al contempo ambientalmente sostenibile.
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Esprimo profonda preoccupazione per le perquisizioni a carico del giornalista Paolo Mondani e alla Redazione di Report per il lavoro di inchiesta sui nuovi scenari sugli autori della strage di Capaci
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