Apprendiamo dagli organi di stampa che il Governo Draghi, attraverso la bozza del decreto “aiuti” vorrebbe realizzare i nuovi rigassificatori galleggianti senza le procedure di Valutazione d’impatto Ambientale, una follia tra l’altro in contrasto con la recente riforma Costituzionale. Inoltre sarà derogato anche il codice degli appalti il che favorirà gli imprenditori furbetti e le infiltrazioni della criminalità organizzata sempre più interessata alle procedure in deroga. Infine i costi in eccesso dovuti all’attività di rigassificazione verranno scaricati interamente sulle casse Statali. In sintesi la bozza di decreto rivela la vera politica di Draghi contro la tutela ambientale, sottovalutando la criminalità organizzata e spendendo soldi pubblici per garantire i profitti delle multinazionali del fossile. Il silenzio delle forze di maggioranza rivela la perfetta sintonia con l’Esecutivo. L’azione di Draghi e Cingolani ci legherà per altri 20 anni alle fonti fossili, il tutto giustificato dal suicidio economico per l’Italia di sanzionare la Russia.
Il via libera del Consiglio dei Ministri alla candidatura di Taranto ai Giochi del Mediterraneo 2025 è il frutto di un grandioso lavoro di squadra
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Lascio alla vostra attenzione le mie impressioni...
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Stralcio tratto dall'intervista della Gazzetta del Mezzogiorno
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Con la norma su immunità contenuta nel dl Imprese non riteniamo che sia stato raggiunto il bilanciamento degli interessi tra impresa, cittadini e diritti costituzionali
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