Apprendiamo dagli organi di stampa che il Governo Draghi, attraverso la bozza del decreto “aiuti” vorrebbe realizzare i nuovi rigassificatori galleggianti senza le procedure di Valutazione d’impatto Ambientale, una follia tra l’altro in contrasto con la recente riforma Costituzionale. Inoltre sarà derogato anche il codice degli appalti il che favorirà gli imprenditori furbetti e le infiltrazioni della criminalità organizzata sempre più interessata alle procedure in deroga. Infine i costi in eccesso dovuti all’attività di rigassificazione verranno scaricati interamente sulle casse Statali. In sintesi la bozza di decreto rivela la vera politica di Draghi contro la tutela ambientale, sottovalutando la criminalità organizzata e spendendo soldi pubblici per garantire i profitti delle multinazionali del fossile. Il silenzio delle forze di maggioranza rivela la perfetta sintonia con l’Esecutivo. L’azione di Draghi e Cingolani ci legherà per altri 20 anni alle fonti fossili, il tutto giustificato dal suicidio economico per l’Italia di sanzionare la Russia.
L'ennesimo incidente sulla strada statale 100 pone nuovamente e con urgenza la questione della sicurezza su questa importante infrastruttura statale che collega Bari a Taranto
Leggi di più
La #Puglia è la maggior produttrice di rinnovabili d’Italia e non deve invertire la rotta tornando ad essere una regione dipendente dalle fonti fossili tra l’altro da Paesi esteri e dittatoriali. I rigassificatori, che siano fissi o galleggianti, sono infras...
Leggi di più
Recupero, riqualificazione e valorizzazione della città vecchia di Taranto per dare un segnale di cambiamento possibile all'intera area. Ne abbiamo parlato questa mattina..
Leggi di più
Nelle commissioni Bilancio e Affari costituzionali sono stati approvati con riformulazione gli emendamenti presentati da me e il collega Cillis che prorogano la moratoria contro le trivelle e gli Air Gun fino a 30 mesi
Leggi di più
Il "Governo dei migliori" attua politiche inacettabili, calpesta costantemente il volere dei cittadini e della nostra Costituzione.
Leggi di più
Ho interrogato il ministero dell'Amiente per avre aggiornamenti sui lavori presso l'ex Cemerad di Statte
Leggi di più
Il giorno 3 novembre c’è stato il primo incontro da parte del Comune di Taranto, della Provincia di Taranto e della Regione Puglia e si registrano pareri favorevoli per l’istituzione dell’AMP (Area Marina Protetta) del Mar Piccolo e delle Isole Cheradi...
Leggi di più