Apprendiamo dagli organi di stampa che il Governo Draghi, attraverso la bozza del decreto “aiuti” vorrebbe realizzare i nuovi rigassificatori galleggianti senza le procedure di Valutazione d’impatto Ambientale, una follia tra l’altro in contrasto con la recente riforma Costituzionale. Inoltre sarà derogato anche il codice degli appalti il che favorirà gli imprenditori furbetti e le infiltrazioni della criminalità organizzata sempre più interessata alle procedure in deroga. Infine i costi in eccesso dovuti all’attività di rigassificazione verranno scaricati interamente sulle casse Statali. In sintesi la bozza di decreto rivela la vera politica di Draghi contro la tutela ambientale, sottovalutando la criminalità organizzata e spendendo soldi pubblici per garantire i profitti delle multinazionali del fossile. Il silenzio delle forze di maggioranza rivela la perfetta sintonia con l’Esecutivo. L’azione di Draghi e Cingolani ci legherà per altri 20 anni alle fonti fossili, il tutto giustificato dal suicidio economico per l’Italia di sanzionare la Russia.
Per tutelare i residenti del quartiere Palese-Macchie di Bari dall’inquinamento acustico e ambientale dell’aeroporto ‘Karol Wojtyla’ sono stati realizzati tutti gli interventi previsti dall’autorizzazione?. Ho chiesto questo al Ministro dell&...
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Ho votato contro il MES
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Le 4 pronunce odierne della Corte Europea dei diritti dell’Uomo (CEDU) sull’inquinamento dell’Ilva e sulla latitanza del Governo nel tutelare i diritti dei tarantini dimostrano ancora una volta che lo Stato italiano a Taranto è interessato so...
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La polemica sull'inceneritore a Roma portata avanti dal leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte è il tentativo di chi con affanno vuole ricostruirsi una verginità persa ormai da tempo.
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Il Presidente pugliese chiede altri fondi per Taranto quando già da tempo ha palesato la sua negligenza nei confronti degli interventi, sull'uso industriale delle acque reflue e sull'ammodernamento di alcune tecnologie sanitarie, già finanziati con f...
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La Puglia nel 2016 ha importato da altre regioni circa 125 mila tonnellate di FORSU, proprio perchè a livello regionale sono diffusi grandi impianti di compostaggio che, non avendo limiti territoriali, possono riempirsi di FORSU extra regionale
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È pubblica sul sito del Mibact la circolare sul conferimento d’incarichi dirigenziali
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Vedo che non solo l’unico ad affermare che l’infrastrutturazione delle importazioni di gas sono già sufficienti anche in caso venisse a mancare l’apporto del gas Russo.
Nel report annuale che i servizi segreti italiani mandano al Parlamento (nell&rs...
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