09/03/22 - Bonifiche Mar Piccolo: tutto fermo, il Governo sta ancora valutando.

Il Ministero della Transizione ecologica ha risposto alla mia interrogazione in Commissione Ambiente sul blocco delle bonifiche in Mar Piccolo.

La risposta del Governo è stata alquanto deludente! La sintesi: tutto è fermo e il Governo ha necessità di approfondire ancora, evidentemente 20 anni di studi e approfondimento non sono bastati.

Il rammarico è che sono stati bloccati tutti i lavori in corso e annullati i bandi di gara portati avanti dall’ex commissario Corbelli ma il Governo non solo non ha specificato il motivo ma non ha neanche presentato una documentazione dal quale si comprendano le motivazioni di tale blocco.

In assenza di tali motivazioni documentate non posso che esprimere il massimo sdegno all’inerzia governativa in danno ancora una volta alla città di Taranto.

?Ricordo che il cambio di Commissario è stato deciso sotto il Governo Conte II quando a guidare il CIS c’era Mario Turco, il consequenziale blocco alle bonifiche è chiaramente il risultato ottenuto da Turco e sancisce l’ennesimo fallimento del “Cantiere Taranto” tanto decantato dalla propaganda del nuovo corso del M5S, che ci ha fatto tanto sperare ma che in realtà, a causa di un’assenza di pianificazione, si è rivelato un fallimento totale su tutti i fronti. Nella risposta il Governo ha anche specificato che utilizzerà eventuali risorse aggiuntive del Piano di Sviluppo e Coesione per portare avanti le bonifiche ma siamo ancora sul piano di impegni futuri perché al momento è tutto fermo.

??Le attività della mitilicoltura tarantine, con le quali mi confronto da anni, continuano faticosamente a resistere nonostante siano state abbandonate dalle istituzioni, occorrerebbe premiarli e non penalizzarli, ma il Governo per quanto riguarda Taranto ha occhi solamente per l'ex-Ilva e per le industrie inquinanti, tutto il resto può aspettare!

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 2'

Pubblicato il: 23/03/2022 - 11:34:4


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

La discarica DISECO di Castellaneta è in stato di abbandono da oltre 17 anni!

Ho presentato una interrogazione parlamentare al ministero dell'Ambiente per chiedere un intervento sulla mai chiusa discarica Diseco, che aspetta la messa in sicurezza dal 2001

Leggi di più

Giovanni Vianello

Discarica di Grottaglie, il ministero dell'Ambiente risponde a una mia interrogazione

Proprio ieri il ministero dell'Ambiente ha risposto nella commissione competente alla Camera a un atto (cofirmato dal collega Cassese) in merito alla discarica di Grottaglie. Siamo in attesa della sentenza del Tar di Lecce

Leggi di più

Giovanni Vianello

Calenda è un disco rotto, si arrenda, la sua strategia ha fallito!

Da quando la trattativa Ilva ha raggiunto l’epilogo, Carlo Calenda si è trasformato in un disco rotto. Continua a deridere il M5S semplificando la nostra idea di riconversione economica. Adesso basta! Il dossier passi nelle mani del governo del cambiamento

Leggi di più

Giovanni Vianello

18/06/22 - Il ministro dell'Interno britannico, Priti Patel, ha ordinato l'estradizione negli Stati Uniti di Julian Assange

Ciò che temevamo è accaduto. Il ministro dell'Interno britannico, Priti Patel, ha ordinato l'estradizione negli Stati Uniti di Julian #Assange, che ora rischia di scontare in un carcere americano una pesantissima condanna, priva di colpa.

Leggi di più

Giovanni Vianello

Più risorse per le Aree Marine Protette

Nel corso della discussione finale sulla Manovra, il governo ha accolto, lo scorso 30 dicembre, un mio ordine del giorno a favore dell'incremento di risorse per le Aree Marine Protette

Leggi di più

Giovanni Vianello

Dl Rilancio approvato dal CdM!

Gettiamo le giuste basi per la ripresa del Paese

Leggi di più

Giovanni Vianello

Tremiti, una interrogazione dopo gli incendi. Potenziare la gestione dell'emergenza

Ho presentato una interrogazione parlamentare dopo gli incendi che hanno colpito al cuore le bellissime Isole Tremiti

Leggi di più

Giovanni Vianello

Sentenza 'Ambiente Svenduto' dimostra che ex Ilva è vergogna di Stato

Leggeremo nel merito la sentenza di primo grado nell'ambito del processo Ambiente Svenduto, ma quello che ad oggi possiamo dire è che l’Ilva ha rappresentato, e rappresenta ancora oggi, una vergogna di Stato!

Leggi di più