Il Ministero della Transizione ecologica ha risposto alla mia interrogazione in Commissione Ambiente sul blocco delle bonifiche in Mar Piccolo.
La risposta del Governo è stata alquanto deludente! La sintesi: tutto è fermo e il Governo ha necessità di approfondire ancora, evidentemente 20 anni di studi e approfondimento non sono bastati.
Il rammarico è che sono stati bloccati tutti i lavori in corso e annullati i bandi di gara portati avanti dall’ex commissario Corbelli ma il Governo non solo non ha specificato il motivo ma non ha neanche presentato una documentazione dal quale si comprendano le motivazioni di tale blocco.
In assenza di tali motivazioni documentate non posso che esprimere il massimo sdegno all’inerzia governativa in danno ancora una volta alla città di Taranto.
Ricordo che il cambio di Commissario è stato deciso sotto il Governo Conte II quando a guidare il CIS c’era Mario Turco, il consequenziale blocco alle bonifiche è chiaramente il risultato ottenuto da Turco e sancisce l’ennesimo fallimento del “Cantiere Taranto” tanto decantato dalla propaganda del nuovo corso del M5S, che ci ha fatto tanto sperare ma che in realtà, a causa di un’assenza di pianificazione, si è rivelato un fallimento totale su tutti i fronti. Nella risposta il Governo ha anche specificato che utilizzerà eventuali risorse aggiuntive del Piano di Sviluppo e Coesione per portare avanti le bonifiche ma siamo ancora sul piano di impegni futuri perché al momento è tutto fermo.
Le attività della mitilicoltura tarantine, con le quali mi confronto da anni, continuano faticosamente a resistere nonostante siano state abbandonate dalle istituzioni, occorrerebbe premiarli e non penalizzarli, ma il Governo per quanto riguarda Taranto ha occhi solamente per l'ex-Ilva e per le industrie inquinanti, tutto il resto può aspettare!
Il Ministro Luigi Di Maio a Taranto è stato chiaro: l’immunità penale per i vertici Ilva - compresi i commissari straordinari - è stata abrogata attraverso l’introduzione di una norma nel dl Crescita. Un grande segno di discontinuità ris...
Leggi di più
Per almeno due giorni la città di Taranto è stata inondata da gas proveniente dall'Eni. Ho provveduto subito a depositare una interrogazione parlamentare al ministero dell'Ambiente, richiedendo la possibilità di compiere una ispezione nella raffine...
Leggi di più
Nelle commissioni Bilancio e Affari costituzionali sono stati approvati con riformulazione gli emendamenti presentati da me e il collega Cillis che prorogano la moratoria contro le trivelle e gli Air Gun fino a 30 mesi
Leggi di più
Da quando la trattativa Ilva ha raggiunto l’epilogo, Carlo Calenda si è trasformato in un disco rotto. Continua a deridere il M5S semplificando la nostra idea di riconversione economica. Adesso basta! Il dossier passi nelle mani del governo del cambiamento
Leggi di più
Non possiamo che condividere la decisione del Ministro Costa che chiede approfondimenti sulla discutibile richiesta di Mittal di proroga di 14 mesi della prescrizione n.6 sulla copertura dei nastri trasportatori dell'ex Ilva.
Leggi di più
Oggi la commissione Ecomafie ha audito Sergio Prete, in qualità di Commissario straordinario del Porto di Taranto, insieme a Gabriele Bonaguidi, comandante della Capitaneria di Porto di La Maddalena, nell’ambito dell’inchiesta sui dragaggi portuali e la gest...
Leggi di più
Dopo più di dieci giorni di stop, finalmente interrompo il silenzio su Ilva. Ai molteplici attacchi verbali ho deciso di rispondere con l'indifferenza. Per i cittadini che mi hanno chiesto informazioni cerco di fare chiarezza su quello che è successo
Leggi di più
A causa dell’art.5-bis del DL “crisi Ucraina”, il Governo ha stabilito che le centrali a carbone e quelle ad olio combustibile potranno produrre energia in deroga sia alla qualità dei combustibili ma anche in DEROGA ai LIMITI DI INQUINAMENTO in aria de...
Leggi di più