Il Governo Draghi con il dl bollette condanna l’Italia ad essere per i prossimi decenni un “hub del gas” con costi altissimi per cittadini e imprese! Perchè voteremo contro questo decreto? In sintesi: i primi 8 articoli del decreto sono praticamente SAD Sussidi Ambientalmente Dannosi, addirittura anche alle multinazionali delle fonti fossili e delle armi, ridicolizza la riqualificazione energetica e ignora quelle delle abitazioni, aumenta le trivellazioni senza reali benefici sulle bollette dei cittadini assicurando però profitti garantiti per 10 anni alle multinazionali, azzera la tutela del paesaggio, sottrae alla mobilità sostenibile per destinarli alle raffinerie, diminuisce gli incentivi per lo sviluppo della mobilità elettrica a vantaggio degli acquisti delle auto che bruciano fossili, aumenta la capacità di stoccaggio di gas nei giacimenti esauriti senza un monitoraggio sismico e azzera i costi per gli importatori di gas che si sono arricchiti in questi mesi a spese dei cittadini. Inoltre, come se non bastasse, da la possibilità ai cementifici di bruciare rifiuti derogando i quantitativi giornalieri di conferimento! Un vero schifo.
Ieri pomeriggio sono intervenuto sull'emittente locale Antenna Sud. Abbiamo parlato di PNRR e di occasioni perse per Taranto...
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Il via libera del Consiglio dei Ministri alla candidatura di Taranto ai Giochi del Mediterraneo 2025 è il frutto di un grandioso lavoro di squadra
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La Commissione Parlamentare d’inchiesta Ecomafie ha approvato la “Relazione sulle procedure di localizzazione del Deposito unico nazionale dei rifiuti radioattivi” di cui sono il Relatore assieme alla collega Rossella Muroni e al Presidente Stefano Vignaroli.
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L’ennesimo scippo che le infrastrutture del territorio ionico hanno subito è un fatto indiscutibile
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In questo momento in Commissione Attività Produttive stiamo votando gli emendamenti al DL Bollette. Il Decreto presenta numerose criticità, si sono oltre 6 miliardi di Sussidi Ambientalmente dannosi, incentivi, di fatto, alle fonti fossili e alle industrie di arm...
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Lo avevo dichiarato dal primo giorno in aula (potete rivedere i video pubblicati in questa pagina), non ci voleva la sfera di cristallo per prevedere che parte delle armi inviate in Ucraina sarebbero finite nei circuiti della criminalità organizzata e del terrorismo.
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La Soprintendente speciale per il Pnrr, durante l'audizione davanti alla Commissione parlamentare per le semplificazioni per gli impianti da fonti rinnovabili, ha confermato quello che sosteniamo da tempo: non è la tutela del paesaggio a bloccare le fonti rinnovabil...
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