È dal 2001 che la discarica Diseco di Castellaneta ha cessato l’attività di conferimento rifiuti ma ad oggi il sito non è stato dichiarato formalmente chiuso.
Dal 2005, invece, la Diseco rientra nella perimetrazione delle aree Sic e del parco regionale Terra delle Gravine, senza una adeguata messa in sicurezza, nonostante periodicamente emergano preoccupazioni e allarmi sulle condizioni in cui versa l’area prima adibita allo smaltimento di rifiuti.
Ho richiesto quindi l’intervento del ministero dell’Ambiente affinché possa valutare anche l’ipotesi di un’attività ispettiva da parte del Comando dei carabinieri per la tutela dell’ambiente. Vi sono anomalie e criticità che vanno prese in considerazione con il fine di valutare ed eventualmente bloccare i potenziali danni ambientali o sanitari.
PER SAPERNE DI PIÙ
La Diseco di Castellaneta ha svolto attività di smaltimento per oltre 14 anni, inizialmente solo al servizio di Castellaneta, via via per i comuni del bacino TA-1, TA-2 e BA-3, ampliando di fatto la capacità complessiva della discarica a ben 1.032.000 metri cubi.
Oggi con la collega Emanuela Corda abbiamo partecipato ad una manifestazione colorata e pacifica organizzata da Enrico Rizzi, attivista per gli animali, alla quale erano presenti manifestanti di tutte le eta' per chiedere l'inasprimento delle pene nei confronti di chi ...
Leggi di più
Da quando la trattativa Ilva ha raggiunto l’epilogo, Carlo Calenda si è trasformato in un disco rotto. Continua a deridere il M5S semplificando la nostra idea di riconversione economica. Adesso basta! Il dossier passi nelle mani del governo del cambiamento
Leggi di più
Dopo una lunga fase di valutazione delle numerose candidature per la guida dei parchi nazionali del Gargano e dell’Alta Murgia, sono stati proposti al vertice...
Leggi di più
Il dl Clima contiene anche misure a favore dei comuni italiani interessati da due procedure d’infrazione legate al superamento dei valori limite di biossido di azoto (N02) e di polveri sottili (PM10). Nel caso della Puglia sono 7 i comuni colpiti dalla procedur...
Leggi di più
Una grande notizia per Taranto che oggi inizia un percorso verso il 2025. Ora tutti a lavoro!
Leggi di più
Dettaglio risorse per province Bari, Brindisi e Taranto
Leggi di più
Anche il Senato ha approvato il decreto Crisi Ucraina che come ho più volte sollevato, è incostituzionale almeno su due profili.
Leggi di più
Non possiamo che condividere la decisione del Ministro Costa che chiede approfondimenti sulla discutibile richiesta di Mittal di proroga di 14 mesi della prescrizione n.6 sulla copertura dei nastri trasportatori dell'ex Ilva.
Leggi di più