La discarica DISECO di Castellaneta è in stato di abbandono da oltre 17 anni!

È dal 2001 che la discarica Diseco di Castellaneta ha cessato l’attività di conferimento rifiuti ma ad oggi il sito non è stato dichiarato formalmente chiuso. 
Dal 2005, invece, la Diseco rientra nella perimetrazione delle aree Sic e del parco regionale Terra delle Gravine, senza una adeguata messa in sicurezza, nonostante periodicamente emergano preoccupazioni e allarmi sulle condizioni in cui versa l’area prima adibita allo smaltimento di rifiuti. 

Ho richiesto quindi l’intervento del ministero dell’Ambiente affinché possa valutare anche l’ipotesi di un’attività ispettiva da parte del Comando dei carabinieri per la tutela dell’ambiente. Vi sono anomalie e criticità che vanno prese in considerazione con il fine di valutare ed eventualmente bloccare i potenziali danni ambientali o sanitari. 

PER SAPERNE DI PIÙ
La Diseco di Castellaneta ha svolto attività di smaltimento per oltre 14 anni, inizialmente solo al servizio di Castellaneta, via via per i comuni del bacino TA-1, TA-2 e BA-3, ampliando di fatto la capacità complessiva della discarica a ben 1.032.000 metri cubi.

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 1'

Pubblicato il: 23/10/2018 - 11:51:5


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

05/05/22 - Ex-Ilva: CEDU ribadisce che lo Stato non tutela i tarantini.

Le 4 pronunce odierne della Corte Europea dei diritti dell’Uomo (CEDU) sull’inquinamento dell’Ilva e sulla latitanza del Governo nel tutelare i diritti dei tarantini dimostrano ancora una volta che lo Stato italiano a Taranto è interessato so...

Leggi di più

Giovanni Vianello

Milleproroghe, estendiamo a 30 mesi la moratoria contro trivelle e Air Gun!

Nelle commissioni Bilancio e Affari costituzionali sono stati approvati con riformulazione gli emendamenti presentati da me e il collega Cillis che prorogano la moratoria contro le trivelle e gli Air Gun fino a 30 mesi

Leggi di più

Giovanni Vianello

17/03/22 - La Camera dei Deputati ha toccato il punto più basso di questa legislatura

La Camera dei Deputati ha toccato il punto più basso di questa legislatura, la stragrande maggioranza dei Deputati ha votato per l’invio di armi in Ucraina e per togliere i limiti di emissioni alle centrali a carbone con costi scaricati sulle bollette dei cittadin...

Leggi di più

Giovanni Vianello

08/03/22 - Energia, DL Crisi Ucraina: anche senza emergenza energetica le centrali a carbone non avranno limiti di emissioni!

A causa dell’art.5-bis del DL “crisi Ucraina”, il Governo ha stabilito che le centrali a carbone e quelle ad olio combustibile potranno produrre energia in deroga sia alla qualità dei combustibili ma anche in DEROGA ai LIMITI DI INQUINAMENTO in aria de...

Leggi di più

Giovanni Vianello

Mobilità, 35,4 mln euro di buoni fruiti al Sud

Gli ultimi dati forniti dal ministero della Transizione ecologica sul buono mobilità 2020

Leggi di più

Giovanni Vianello

06/05/22 - Inceneritore Roma, inutile e dannoso. La mia intervista a Radio Radio

L’inceneritore sarebbe un grave errore, non risolverebbe il problema della gestione dei rifiuti a #Roma in quanto è in contrasto con la gerarchia della corretta gestione dei rifiuti stabilita dalle direttive europee. Prima di arrivare alla fase di smalti...

Leggi di più

Giovanni Vianello

Ilva, la sentenza del Consiglio di Stato non cambia nulla

La VDS (Valutazione del Danno Sanitario) sancisce che l’Ilva è insostenibile: chiudere l'area a caldo!

Leggi di più

Giovanni Vianello

Dl Crescita, proposte altre due grandi novità per Taranto

Tramite un emendamento a mia prima firma al dl Crescita ho proposto lo stop alla continuità produttiva in caso di sequestro e la Valutazione preventiva del Danno Sanitario a tutela della salute dei cittadini e dei lavoratori

Leggi di più