I Comuni non utilizzino l’ipoclorito di sodio per la pulizia delle strade: è dannoso per l’ambiente e la salute, inoltre non è certa la sua utilità contro il Coronavirus.
Questa sostanza, corrosiva per la pelle e dannosa per gli occhi, è associabile a un aumento di sostanze pericolose nell’ambiente con conseguente possibile esposizione della popolazione e degli animali. L’utilizzo indiscriminato del disinfettante in questione può essere inoltre nocivo per le acque superficiali e quelle sotterranee.
Ciò non vuol dire che i Comuni non debbano attivarsi nella pulizia straordinaria delle strade, procedura tra l’altro consigliata anche dall’ISS per affrontare l'emergenza sanitaria, ma che possano farlo con l’uso di prodotti convenzionali, e nel caso fosse necessario, seguendo le linee guida.
Soprattutto in questo momento è fondamentale che tutte le amministrazioni procedano in modo coordinato, solo così potremo superare in maniera definitiva la pandemia, preservando anche il nostro ambiente.
Nucleare, Vianello (ALT) pericolose le deroghe di legge alle attività di gestione dei rifiuti radioattivi.
Leggi di più
Le risorse totali ammontano a 89 milioni di euro, non solo per la Puglia ma per altre regioni del Sud. Con la promozione del ministero dell'Ambiente
Leggi di più
Il mio commento alla sentenza del Tar del Lazio secondo il Piano ambientale di Ilva non deroga dalle norme previste per la bonifica dei siti inquinati
Leggi di più
La prima parte dell'intervista rilasciata all'AdnKronos, nota agenzia di informazione italiana, su Ilva e in merito ai fatti della passata domenica a Taranto
Leggi di più
Quasi 20 anni di soldi pubblici sperperati senza risolvere nulla, vi faccio vedere lo stato pietoso in cui versa il ponte
Leggi di più
Ho presentato sul tema una interrogazione parlamentare all'attenzione dei ministeri dell'Ambiente e dello Sviluppo economico
Leggi di più
Lo avevo dichiarato dal primo giorno in aula (potete rivedere i video pubblicati in questa pagina), non ci voleva la sfera di cristallo per prevedere che parte delle armi inviate in Ucraina sarebbero finite nei circuiti della criminalità organizzata e del terrorismo.
Leggi di più