Resistere è un atto di responsabilità verso il Paese

Quante volte, soprattutto in questo periodo, avete sentito parlare di RESPONSABILITÀ? Lo è rimanere a casa per evitare ulteriori contagi, lo è recarsi in Parlamento per votare un atto importantissimo come il Cura Italia, lo è anche la scelta di spostare gli Stati Generali del MoVimento 5 Stelle, decretando di fatto la permanenza dell’attuale Capo reggente Vito Crimi, un uomo prima che un politico, una persona che merita tutto il mio e il vostro rispetto per l’impegno e la costante comprensione che esercita nei confronti di un'intera forza politica come il M5S. 

Prima di dirvi ciò che per me significa responsabilità, mi interessa spiegarvi cosa per me ha rappresentato un abuso della parola responsabilità…In passato, quando al Governo c’erano centrodestra e centrosinistra, il termine “responsabilità” è stato utilizzato troppe volte in maniera impropria, con l’obiettivo di far ingoiare al Paese bocconi amari. Partiamo ad esempio con il voto favorevole al MES, ma non dimentichiamo il pareggio di bilancio in Costituzione, la fiducia al governo dei tecnici, la riforma Fornero, i decreti Salva Ilva, lo Sblocca Italia e tante altre catastrofi. 

Leggete i resoconti stenografici: tutti i sostenitori di questi temi hanno utilizzato la parola “responsabilità” per giustificare - in momenti storici non certo semplici - il via libera a quello che pian piano ha messo il cappio al collo al nostro Paese, e che ancora oggi stiamo pagando a caro prezzo. Perchè purtroppo, la retorica politica passa, ma quel che resta sono gli atti votati in Parlamento.

E qui arriviamo a cosa per me è la responsabilità. Credo fortemente che il reale significato del termine ci sia stato insegnato da chi ha combattuto contro l’occupazione nazifascista, da chi, andando oltre le differenti opinioni politiche, ha lottato per il Paese contro la prepotenza e i crimini perpetrati contro l’umanità. Il M5S è figlio, così come la nostra Repubblica, di quella Resistenza e lo ha dimostrato più volte! Il Movimento 5 Stelle ha sempre votato gli atti con cui era d’accordo, indipendentemente dai proponenti, perchè quello che importa sopra ogni cosa è il bene dei cittadini. Proprio su questa linea, ieri ho votato un OdG che in definitiva proponeva al Parlamento ciò che il M5S ha sempre sostenuto, ossia la contrarietà al MES. Dato che l’Ordine del Giorno non rappresenta per il Governo un atto vincolante ma è un semplice atto parlamentare che appunto rimane agli atti, ho ritenuto, essendo d’accordo con il fine, di votarlo, affinché rimanesse nero su bianco il mio NO al MES.

Non riesco quindi a comprendere il parere contrario del Governo, in quanto, se il Presidente Conte ha più volte e giustamente rassicurato i cittadini che l’Italia non avrebbe attivato il MES, noi avremmo potuto - e forse dovuto  - sostenere la nostra posizione. Semmai, avrebbero dovuto interrogarsi tutti quei partiti che in passato hanno votato per il MES, cominciando dal Pd! Credo quindi che il parere contrario del Governo abbia favorito la posizione del Pd, e di conseguenza abbia messo in crisi il M5S, diviso sul votare in contrasto con quanto sempre sostenuto, oppure votare in contrasto con il parere del Governo. 

Giova ricordare, poi, che nel corso di questo Governo Conte II, più volte il partito di Renzi Italia Viva, pur essendo una forza politica di maggioranza, ha votato ordini del giorno insieme alle opposizioni, compresa la destra, a volte, in netto contrasto con i pareri del Governo e del resto della maggioranza. Vedete, ad esempio, il caso prescrizione.
Non è successo ovviamente nulla in seguito, perchè l’OdG, ribadisco, non è vincolante ma in qualche maniera serve a influenzare il lavoro del Governo. 

Per chi se lo stesse chiedendo, vi informo inoltre che ad oggi non esiste un “MES light”, di cui tanto sentiamo in tv e sui giornali, ma di fatto è sempre lo stesso entrato in vigore nel 2012, votato da centrodestra e centrosinistra.

Per questo, dopo aver dato per l’ennesima volta la fiducia al Governo Conte II votando il decreto “Cura Italia”, ho votato un OdG contro il MES. 
Un 5 stelle che vota un odg contro il MES? 
Non credo sia di certo una novità!  

Ricordo che lo Stato italiano non può attivare il MES attraverso il SI o il NO a un Ordine del Giorno, bensì la procedura di attivazione è ben più articolata e complessa!

Infine, sul fatto che alcuni ministri del M5S non si siano opposti al parere contrario all’odg avverso al MES, oppure abbiano lasciato passare alcune nomine irricevibili, prima fra tutte quella di Descalzi all’Eni, solo per citare alcuni casi, credo che agli Stati Generali questi stessi dovranno prendersi le loro responsabilità, ossia quella di non essere stati in grado di riportare la volontà politica della prima forza di maggioranza del Paese. 

Perchè, quello che ci contraddistingue rispetto agli altri partiti, è proprio il fatto di combattere contro le ingiustizie e lavorare sodo unicamente per il bene del nostro Paese, con la coerenza e con la stessa determinazione che ha portato i nostri cari a combattere nella Resistenza. 

Per questo, a voi tutti, indipendentemente che siate parlamentari, amministratori locali, cittadini, posso solo dire che quando vedete un’ingiustizia, una cosa sbagliata, RESISTETE E COMBATTETE, AFFINCHÉ  LA GIUSTIZIA TRIONFI DI NUOVO. CIASCUNO DI NOI HA LA RESPONSABILITÀ SU QUELLO CHE GLI SUCCEDE INTORNO, E CHE INEVITABILMENTE RICADRÀ SU CHI VERRÀ DOPO.

P.S. Giorgia Meloni, non sono assolutamente lusingato dal tuo messaggio di apprezzamento (strumentale) che hai rivolto anche a me sulla tua pagina fb. Lo respingo perché so bene che a te del MES non te ne importa assolutamente nulla, in quanto, quando ne hai avuto la possibilità al Governo non lo hai contrastato, diventando tra l’altro connivente delle peggiori cose che il Governo Berlusconi prima, e Monti dopo, hanno imposto ai cittadini italiani, MES incluso!

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 7'

Pubblicato il: 26/04/2020 - 12:13:3


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

In provincia di Taranto 5531 contratti per percettori occupabili di RdC

Il RdC sta sostenendo e riattivando un numero crescente di persone in difficoltà anche nel territorio di Taranto

Leggi di più

Giovanni Vianello

Ripartono gli incentivi statali per l'acquisto di veicoli a basse emissioni

Dal 1 gennaio 2021 sono disponibili oltre 700 milioni di euro per i cittadini per l'acquisto di veicoli a basse emissioni

Leggi di più

Giovanni Vianello

Nucleare, parte la consultazione pubblica per il deposito nazionale

No in Puglia e Basilicata

Leggi di più

Giovanni Vianello

Patto per l'export, a Laricchia la delega per la Puglia

Oltre 1 mld di euro per rilanciare il marchio Italia

Leggi di più

Giovanni Vianello

Valorizzare il patrimonio mare, vi racconto i contenuti del convegno!

Si è tenuto questa mattina nella sala Aldo Moro di Montecitorio il convegno "Valorizzare il patrimonio mare". Vi racconto i contenuti

Leggi di più

Giovanni Vianello

Punti di ricarica elettrica in autostrada

Presentato emendamento in legge di Bilancio insieme al collega del M5S Giuseppe Chiazzese

Leggi di più

Giovanni Vianello

Superbonus 110%, una rivoluzione economica e ambientale

A vantaggio di cittadini e imprese

Leggi di più

Giovanni Vianello

Facciamo chiarezza sull'emendamento periferie

Il Movimento 5 Stelle non ha bloccato i fondi per le periferie. L’emendamento passato al Senato nel cosiddetto decreto “Milleproroghe” non è assolutamente un colpo di mano della maggioranza ma una modifica di buon senso, che rispetta una sent...

Leggi di più