Vergogna! Il Parlamento europeo ha bocciato la risoluzione di rigetto dell'atto che prevede l'inclusione di #gas e #nucleare nella tassonomia verde. La maggioranza degli europarlamentari ha così dimostrato di essere al servizio delle lobby del fossile e del nucleare e di non essere affatto dalla parte della transizione ecologica.
Nonostante il periodo di siccità e le tragedie come quella avvenuta sul ghiacciaio della Marmolada dovute alle ondate di calore in tutta Europa, frutto dei cambiamenti climatici, i parlamentari europei hanno chinato la testa alle multinazionali del nucleare e gas, che dreneranno per i prossimi 10 anni risorse economiche alle fonti rinnovabili e alla riqualificazione energetica.
"Nucleare e gas comportano grandi pericoli per la popolazione, non solo per i pericoli di incidenti, ma anche per l'aumento delle bollette, che saranno sempre più care".
Con le moifiche che abbiamo fatto in Bilancio, tutte le società petrolifere che hanno una concessione già attiva di coltivazione di petrolio sia in terraferma che in mare non avranno più alcuna quota gratuita
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Il 22 Giugno 2022 alle ore 10 presso la Sala Giacomo Matteotti c/o Palazzo Theodoli in Piazza del Parlamento n.19 si terrà l’evento “Presentazione del Trattato contro la proliferazione delle fonti fossili”.
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