Vergogna! Il Parlamento europeo ha bocciato la risoluzione di rigetto dell'atto che prevede l'inclusione di #gas e #nucleare nella tassonomia verde. La maggioranza degli europarlamentari ha così dimostrato di essere al servizio delle lobby del fossile e del nucleare e di non essere affatto dalla parte della transizione ecologica.
Nonostante il periodo di siccità e le tragedie come quella avvenuta sul ghiacciaio della Marmolada dovute alle ondate di calore in tutta Europa, frutto dei cambiamenti climatici, i parlamentari europei hanno chinato la testa alle multinazionali del nucleare e gas, che dreneranno per i prossimi 10 anni risorse economiche alle fonti rinnovabili e alla riqualificazione energetica.
"Nucleare e gas comportano grandi pericoli per la popolazione, non solo per i pericoli di incidenti, ma anche per l'aumento delle bollette, che saranno sempre più care".
Parliamo di un primo stanziamento di 260 milioni di euro totali che sarà erogato alle Regioni per finanziare 57 interventi in tutto: 18 di progettazione e 29 anche di realizzazione sull’intero territorio nazionale
Leggi di più
Il Parlamento europeo ha bocciato la risoluzione di rigetto dell'atto che prevede l'inclusione di #gas e #nucleare nella tassonomia verde.
Leggi di più
Finalmente il governo elaborerà un nuovo strumento atto a contenere il conferimento di rifiuti in discarica. Il cosiddetto 'fattore di pressione', la cui osservanza da parte delle regioni potrebbe portare grosse novità anche in Puglia e in parti...
Leggi di più
Vi aggiorno sul prosieguo dell'audizione del Ministro Cingolani nelle commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera
Leggi di più
Emiliano penalizza nuovamente le infrastrutture della provincia di Taranto
Leggi di più
Il reggente del M5S dovrebbe dimettersi
Leggi di più
E insieme a un'analisi costo/benefici che ad oggi manca. L'ambiente va tutelato anche quando si progettano soluzioni che potrebbero riservare alternativa più economiche e meno impattanti
Leggi di più
La settimana parlamentare si chiude con la discussione della mia interpellanza urgente sulle emissioni odorigene, tema sul quale serviva fare chiarezza, infatti, da oggi il Ministero interviene sanando un gap esistente a livello normativo
Leggi di più