Vergogna! Il Parlamento europeo ha bocciato la risoluzione di rigetto dell'atto che prevede l'inclusione di #gas e #nucleare nella tassonomia verde. La maggioranza degli europarlamentari ha così dimostrato di essere al servizio delle lobby del fossile e del nucleare e di non essere affatto dalla parte della transizione ecologica.
Nonostante il periodo di siccità e le tragedie come quella avvenuta sul ghiacciaio della Marmolada dovute alle ondate di calore in tutta Europa, frutto dei cambiamenti climatici, i parlamentari europei hanno chinato la testa alle multinazionali del nucleare e gas, che dreneranno per i prossimi 10 anni risorse economiche alle fonti rinnovabili e alla riqualificazione energetica.
"Nucleare e gas comportano grandi pericoli per la popolazione, non solo per i pericoli di incidenti, ma anche per l'aumento delle bollette, che saranno sempre più care".
Un lavoro di squadra che impegna il Governo su aspetti imprescindibili per la sicurezza dei cittadini e dei territori
Leggi di più
La questione dell’immunità è per Arcelor Mittal la cosiddetta ‘foglia di fico’ dietro cui nascondere i propri interessi economici e inoltre un tentativo per scaricare sugli italiani i costi delle perdite economiche, che quest’anno si attes...
Leggi di più
Nuove risorse per la manutenzione straordinaria di ponti e viadotti a favore di Province e Cittò metropolitane
Leggi di più
Le chiacchiere che stanno alimentando il dibattito sull' Ilva da parte del premier #Draghi sono davvero l’ennesimo ritorno dell'uguale. Si continua a parlare di rilancio di produzione ma non si risolvono i problemi sanitari e ambientali, ritornano puntualmente le...
Leggi di più
Stamattina ho presentato un odg al Governo chiedendo di spostare l'aumento al 2% del PIL in spese militare, quasi 13 miliardi di euro, destinandoli non più alle armi ma a finanziare interventi per raggiungere l'indipendenza energetiva attravero le fonti rinnovab...
Leggi di più
Nessun favore ai giganti delle fossili
Leggi di più
Presentato emendamento soppressivo per evitare lo scippo dei 150 Milioni di Euro delle bonifiche di Taranto
Leggi di più