Sono 92.163.017,74 i milioni di euro che finanzieranno in Puglia 83 progetti di messa in sicurezza degli edifici in decine di Comuni pugliesi.
Le risorse sono valide per il 2021 e a livello nazionale ammontano a oltre 1,8 miliardi, già stanziati nella legge di Bilancio 2019 e ora messi a disposizione tramite decreto proprio in riferimento a opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio.
Nella provincia di Taranto sono 7 i progetti ammessi al finanziamento (10,2 mln di euro), mentre nel Leccese sono 33 (41,8 mln di euro), nella BAT 4 (circa 3,4 mln) come anche nel Barese (7,28 mln), nel Brindisino 15 (12,6 mln di euro) e infine nella provincia di Foggia 20 (16,7 mln di euro).
Le aree di intervento sono tre:
- messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico,
- investimenti di messa in sicurezza di strade, ponti e viadotti,
- investimenti di messa in sicurezza ed efficientamento energetico degli edifici, con precedenza per gli edifici scolastici e di altre strutture di proprietà dell'ente.
Secondo il decreto di stanziamento, la determinazione definitiva degli importi assegnati sarà subordinata all’esito della verifica dell’approvazione del Piano urbanistico attuativo (PUA) e del Piano di eliminazione delle barriere architettoniche (PEBA) entro il termine dell’anno appena passato, ossia il 31 dicembre 2020.
Gli enti beneficiari, poi, dovranno trasmettere al ministero dell’Interno, entro il 31 Marzo 2021, apposita certificazione con la quale attestano di aver adottato o meno le delibere di approvazione del PUA e del PEBA.
Per quanto riguarda l’erogazione del contributo ai Comuni beneficiari, infine, il ministero dell’Interno provvederà con una quota pari al 20% entro il 28 febbraio di quest’anno.
In questi ultimi giorni l'itinerario Bradanico-Salentino della SS 7 Ter torna alla ribalta. Colgo l'occasione per aggiornarvi su quanto ho saputo nel corso del mio incontro in Anas dello scorso settembre
Leggi di più
La #Puglia è la maggior produttrice di rinnovabili d’Italia e non deve invertire la rotta tornando ad essere una regione dipendente dalle fonti fossili tra l’altro da Paesi esteri e dittatoriali. I rigassificatori, che siano fissi o galleggianti, sono infras...
Leggi di più
Approvata la Relazione dalla commissione Ecomafie
Leggi di più
intervista sulla rivista “L’Indipendente” dove spiego come il Governo Draghi stia procedendo un passo dietro l’altro alla privatizzazione dei servizi pubblici locali a cominciare dall’Acqua
Leggi di più
Ma anche a favore dell’ampliamento del Museo MarTa, della riqualificazione e decoro del centro storico, della valorizzazione degli ipogei e per una nuova sede dell'Archivio di Stato
Leggi di più
Le problematiche dell’ex Ilva di Taranto vanno ben oltre...
Leggi di più
Intervista sulla Gazzetta del Mezzogiorno
Leggi di più
Martedì 21 giugno il Ministero dell’Economia e Finanze ha risposto ad una mia interrogazione durante il question time in commissione affermando che non potrà adottare un fondo per salvaguardare i piccoli azionisti.
Leggi di più