Oggi sono stato con i colleghi Arianna Spessotto e Paolo Giuliodori (commissione Trasporti) a Mirafiori (Torino) a vedere come funziona il progetto DrossOne V2G, sviluppato da Free2move eSolutions e Stellantis. Il progetto è un sistema vehicle-to-grid (V2G) su larga scala con storage di energia integrato sviluppato con il supporto del Fondo per l’Innovazione della Commissione Europea.
COSA È IL VEHICLE-TO-GRID (V2G)? BENVENUTI NEL FUTURO, GIÀ OGGI POSSIBILE!
Il V2G è la rivoluzione del trasporto e dell’energia rinnovabile: le auto elettriche da semplici mezzi di trasporto diventano vettori energetici capaci di scambiare energia elettrica con la rete. Il sistema permette ai veicoli elettrici collegati alla rete elettrica, sia domestica che pubblica, di sfruttare le batterie delle auto come stabilizzatori, accumulando energia quando viene prodotta in eccesso e cedendola nei momenti di picco dei consumi. Le batterie dei veicoli elettrici, infatti, hanno un grande potenziale, che va oltre il loro compito principale, cioè fornire energia per la mobilità dell’auto. Gli accumulatori potranno infatti essere collegati alla reti elettriche pubbliche per renderle più stabili ed efficienti. Il pacco batterie di un veicolo elettrico potrà stabilizzare la rete, immagazzinando l'energia in eccesso e restituendola nel momento del bisogno, garantendo vantaggi alla collettività, ai gestori di energia e a chi guida un’auto. Ogni utente di un veicolo elettrico potrà diventare in un certo senso un fornitore di energia, perché durante le fasi di ricarica le batterie delle auto saranno impiegate come sistemi di accumulo energetico connessi alla rete.
In questo modo la rete potrà diventare più efficiente, si potrà aumentare l'autoconsumo di energia elettrica e ottimizzare i flussi di energia prodotta e consumata a livello locale. Senza tralasciare che con il V2G chi utilizzerà un veicolo elettrico potrebbe vedersi riconosciuti dei benefit economici per i servizi forniti al sistema.
Ma il progetto DrossOne V2G è molto di più, perché punta a stoccare con le auto elettriche ben 5 MW mentre in futuro arriverà a 25 MW!
E per i cittadini, quali vantaggi può avere?
Immaginate, la vostra auto elettrica che si ricarica di giorno con energia proveniente dalle rinnovabili e che di notte, quando non utilizziamo l’auto che rimane parcheggiata, la vostra auto potrà fornire la stessa energia alla vostra casa, al vostro condominio, alla vostra azienda, energia rinnovabile che potrà essere riutilizzata anche quando non c’è sole e non c’è vento, con vantaggi non solo ambientali ma soprattutto per ridurre la bolletta elettrica! Man mano che i veicoli elettrici connessi alla rete, crescerà anche la capacità di accumulo di energia: in questo modo le fonti rinnovabili come il solare e l'eolico potranno essere integrate in modo efficace e con costi contenuti e non avremo più fenomeni come quello della Mancata Produzione di Eolico, (MPE) che nel solo 2020 ha causato un mancato utilizzo di 228 GWh di energia rinnovabile, oppure i piccolo blackout che soprattutto in estate sono un fenomeno sempre più frequente!
Inoltre, oggi abbiamo appreso dall’Amministratore Delegato Roberto Di Stefano che eSolutions sta sviluppando anche un progetto per RIUTILIZZARE le batterie delle auto che con l’andar del tempo perdono efficienza. Avrete sicuramente sentito dai detrattori della mobilità elettrica che lo smaltimento delle batterie rappresenterà un problema, con il riutilizzo delle batterie delle auto elettriche invece si darà una seconda vita alle batterie delle auto che quindi potranno essere riutilizzate per altri fini, ad esempio per le case, per i condomini, per le aziende, il tutto in un’ottica di economia circolare! Ringrazio l’AD e tutto lo staff tecnico e dei rapporti istituzionali di eSolutions che ci hanno accompagnato a scoprire questa realtà italiana.
Ho voluto chiarire ai cittadini italiani in diretta Tv che la volontà di Cingolani, del Governo italiano e dei partiti di maggioranza è quella di far pagare ai cittadini e alle piccole imprese, i profitti delle industrie inquinanti e delle multinazionali!
Leggi di più
intervista sulla rivista “L’Indipendente” dove spiego come il Governo Draghi stia procedendo un passo dietro l’altro alla privatizzazione dei servizi pubblici locali a cominciare dall’Acqua
Leggi di più
In totale sono 17 gli interventi previsti in Puglia dall’aggiornamento del Piano pluriennale degli investimenti 2016-20 targato MiT e Anas, attinente i lavori di adeguamento e messa in sicurezza strade, completamenti di itinerari e nuove opere
Leggi di più
Ho presentato un emendamento al dl Daga sull'acqua pubblica con lo scopo di ripubblicizzare Aquedotto Pugliese
Leggi di più
Presenterò un atto rivolto al Ministro Speranza per fare chiarezza sui gravi fatti accaduti al Moscati di Taranto
Leggi di più
Le 4 pronunce odierne della Corte Europea dei diritti dell’Uomo (CEDU) sull’inquinamento dell’Ilva e sulla latitanza del Governo nel tutelare i diritti dei tarantini dimostrano ancora una volta che lo Stato italiano a Taranto è interessato so...
Leggi di più
A causa dell’art.5-bis del DL “crisi Ucraina”, il Governo ha stabilito che le centrali a carbone e quelle ad olio combustibile potranno produrre energia in deroga sia alla qualità dei combustibili ma anche in DEROGA ai LIMITI DI INQUINAMENTO in aria de...
Leggi di più
Oggi in commissione Attività produttive della Camera ho partecipato all’audizione dei rappresentanti di Arcelor Mittal che sono intervenuti sulle prospettive industriali dello stabilimento siderurgico di Taranto
Leggi di più