19/01/22 - Plastica monouso: Commissione bacchetta l'Italia! Procedura d'infrazione vicina...lo avevo previsto!

Le stesse identiche contestazioni che ho sollevato sull’errato recepimento dell‘Italia delle direttiva della plastica monouso, ora sono state ribadite anche dalla Commissione Europea con un “parere circostanziato", preludio all’apertura di una procedure d’infrazione.

Il parere circostanziato obbliga l’Italia a rinviare di sei mesi l’adozione a decorrere dalla data di notifica. Se il governo non lo adotta o lo fa non tenendo conto delle obiezioni di Bruxelles, la procedura di infrazione sarà una certezza.

E’ l’ennesima conferma, ancora una volta il Governo italiano a causa del Ministro Cingolani, si è dimostrato incapace di recepire correttamente una direttiva europea sull’ambiente e sulla sostenibilità. Già in Parlamento, nelle commissioni Ambiente e Attività produttive, avevo fornito un parere scritto alternativo a quello della maggioranza dove sollevavo le stesse obiezioni che la commissione ha messo in luce successivamente.

Le deroghe e le esenzioni introdotte dall’Italia rischiano un doppio danno. Da un lato ci si ostina ad ancorare il sistema industriale a logiche figlie del passato, rendendolo poco competitivo e dall’altro rischiando una procedura di infrazione con un notevole esborso di risorse pubbliche.

Sono mesi che denuncio le criticità del recepimento, vi ricordo alcuni passaggi che ho condiviso:

08/06/21 - Direttiva plastiche monouso, assurde dichiarazioni di Cingolani e Giorgetti: https://www.giovannivianello.it/.../direttiva-plastiche...

11/10/21 - Il Parlamento corregga gli errori di Cingolani sulla direttiva contro la plastica monouso: https://www.giovannivianello.it/.../111021---il...

26/10/21 - Governo compie disastro sui prodotti monouso: https://www.giovannivianello.it/.../261021---governo...

09/11/21 - Direttiva prodotti monouso in plastica: continua il disastro! : https://www.giovannivianello.it/.../091121---direttiva...

Nonostante questo, purtroppo, la maggioranza ha preferito chinarsi al volere del Governo e non ha votato il mio parere.

Nel merito la Commissione ha sollevato queste incongruenze:

1) L’italia ha sbagliato a non vietare gli oggetti usa e getta rivestiti in plastica con un peso inferiore al 10% rispetto al peso totale del prodotto. L’Unione europea, non prevede alcuna soglia per la quantità di plastica da includere nel prodotto affinché possa essere esentato dal divieto.

2) Bocciata l’esenzione dei prodotti biodegradabili e compostabili per i quali la materia prima rinnovabile raggiunge il 40% per i primi due anni e del 60% dal 2024. La plastica biodegradabile è come qualsiasi altra plastica e le eccezioni italiane che consentono l’immissione sul mercato di prodotti di plastica biodegradabili e compostabili monouso violano l’articolo 5 della direttiva Sup. IN poche parole sono sempre materiali usa e getta e considerati al pari della plastica!

Inoltre, aggiungo io, che questi materiali potrebbero creare problemi negli impianti di gestione dei rifiuti che trattano l’organico in quanto i tempi di biodegradazione e compostaggio sono molto più brevi rispetto ai tempi necessari ai materiali compostabili usa e getta.

3) il recepimento italiano prevede la concessione di un credito d’imposta a tutte le imprese che acquistano e utilizzano prodotti “riutilizzabili e realizzati in materiale biodegradabile e compostabile, al fine di promuovere l’acquisto e l’utilizzo di materiali e prodotti alternativi a quelli in plastica monouso”. Per la Commissione non è questa la strada giusta, perché viene ritenuta contraria all’articolo 4 della direttiva e ai suoi obiettivi “la misura che, invece di prevenire, promuove finanziariamente l’uso di un determinato prodotto di plastica monouso, sia esso biodegradabile (considerato comunque plastica nella direttiva Sup) e non il riutilizzo, il riciclaggio o il recupero.

Bastava una seria lettura della direttiva europea per comprendere senza alcun dubbio che la proposta italiana non solo è errata ai fini della SUP ma viola al contempo l’ordine gerarchico della corretta gestione dei rifiuti. I partiti tutti, da destra a sinistra, hanno preferito rimanere silenti e abdicare al ruolo di parlamentari per non contrastare l’assurda e contorta visione del mondo che hanno Draghi e Cingolani.

LEGGI L'ARTICOLO

Tempo di lettura: 6'

Pubblicato il: 22/01/2022 - 17:41:2


TORNA ALLA HOME
Giovanni Vianello

Discarica Burgesi, oggi l'Ambiente ha risposto alla mia interrogazione

Il ritardo nel trasferimento delle risorse a favore del Piano di verifica ambientale della discarica Burgesi è attribuibile unicamente agli errori della Regione guidata da Emiliano, il Ministero ha già impegnato le risorse

Leggi di più

Giovanni Vianello

Visita al porto di Taranto in compagnia dell'AdSP, Sergio Prete

Vi racconto la visita al porto di Taranto, accolto dall'AdSP Sergio Prete

Leggi di più

Giovanni Vianello

Con il fattore di pressione buone notizie anche per la Puglia!

Finalmente il governo elaborerà un nuovo strumento atto a contenere il conferimento di rifiuti in discarica. Il cosiddetto 'fattore di pressione', la cui osservanza da parte delle regioni potrebbe portare grosse novità anche in Puglia e in parti...

Leggi di più

Giovanni Vianello

1,16 mln per riqualificare gli alloggi SVAM Taranto

Questa opportunità è il risultato dell’approvazione da parte del Mise e del MATTM del finanziamento di 35 nuovi progetti totali relativi al PREPAC

Leggi di più

Giovanni Vianello

Solidarietà a lavoratore Mittal contagiato

Più alcune considerazioni sull'esigenza di estendere l'efficacia dei tamponi nella provincia di Taranto

Leggi di più

Giovanni Vianello

04/07/22 - Energia, Vianello (Alt): nuovi Rigassificatori e gasdotti? Non servono, in 5 mesi esportati già 1,4 mld di mc di gas. + 476,6% rispetto allo stesso periodo del 2021

secondo i dati pubblicati sul sito del Ministero della Transizione ecologica nei primi 5 mesi del 2022 l’Italia ha esportato 1,4 miliardi di metri cubi di gas, stabilendo un nuovo record di esportazione in pochi mesi, praticamente lo stesso quantitativo di gas esportato ...

Leggi di più

Giovanni Vianello

Eipli rimane in mano pubblica

Grazie a un nostro emendamento (a prima firma Daga - M5S) nell'ambito del dl Crescita. Nessuno deve rimanere indietro

Leggi di più

Giovanni Vianello

Su dissesto idrogeologico uscire dalla logica dell'emergenza

Serve pianificazione e programmazione sotto un'unica regia politica. Grazie al provvedimento sul riordino dei Ministeri tutto questo sarò possibile perchè l'Ambiente riacquisisce la sua competenza originaria. Oggi a Ginosa dopo cinque anni dalla tremenda ...

Leggi di più